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Calcio giocato di L. BURZIO del 17/02/2017 10:13:50
Juventus-Palermo, prepartita

 

TRA PALERMO E PORTO

Nelle ultime due partite, a Crotone e Cagliari, abbiamo visto una Juventus in grado di vincere senza disperdere energie, dimostrandosi squadra matura e capace di chiudere e gestire le partite senza rischi e con grande cinismo. Questo atteggiamento probabilmente è stato studiato e chiesto da Allegri per arrivare al cento per cento alla partita più importante, ovvero quella di mercoledì prossimo ad Oporto: i primi novanta minuti utili per centrare i quarti di finale di Champions League e confermarsi tra le otto squadre più forti d'Europa.

Prima di tutto questo però c'è da disputare la partita di questa sera allo Stadium contro il Palermo di Lopez (è lui vero l'allenatore attuale?), che sta cercando un'improbabile salvezza dopo aver buttato via l'ennesima stagione con cambi di allenatore sciagurati ed una squadra disunita che è davanti solo a Pescara a Crotone e dista ben otto punti dall'Empoli che occupa la prima posizione utile per rimanere nella massima serie.

L'ostacolo più insidioso per la Juventus sarà quindi di tipo mentale, perché avere la testa già alla Champions è lecito, ma quando si scenderà in campo per affrontare i rosanero bisognerà dimenticarsi di tutto e svolgere il compitino per prendersi i tre punti, magari continuando con la modalità a risparmio energetico in vista del Porto.

Entriamo nel vivo della stagione, è un momento decisivo sia per il campionato che per la Champions League e saper gestire il momento nel migliore del modi vorrebbe dire essere una squadra matura e capace di giocarsela su tutti i fronti come impone la Storia di Madama.

IL PENSIERO DI ALLEGRI
«Il pensiero Champions va tenuto lontano per forza, perché domani c'è da giocare una partita da vincere, le vittorie dei campionati passano da queste partite. Tra l'altro il Palermo, da quando è arrivato Lopez, ha fatto una vittoria, un pareggio e una sconfitta in casa. E' una squadra che ha più ordine, che non concede spazi, quindi bisogna cercare di essere veloci tecnicamente, essere aggressivi, soprattutto dobbiamo sapere che non possiamo spezzare. Siamo a meno quattordici giornate dalla fine del campionato e ogni errore può costarci caro. Quindi l'atteggiamento non va sbagliato. I ragazzi lo sanno perché sono molto responsabili».

PROBABILE FORMAZIONE Palermo (4-3-3)
Posavec; Rispoli, Goldaniga, Gonzalez, Aleesami; Bruno Henrique, Jajalo, Gazzi; Embalo, Nestorovski, Trajkocski.

PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (4-3-2-1)
Buffon; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic, Dybala; Higuain.

INDISPONIBILI: Durante l'ultima partita disputata si è infortunato Giorgio Chiellini che ha riportato un trauma distrattivo al flessore della coscia sinistra e quindi sarà costretto a non prendere parte a questa sfida. Con lui rimarrà a casa anche Barzagli, che non è ancora nella condizione ottimale per scendere in campo. Stanno bene invece Pjanic e Dybala, che hanno già recuperato dalla botta presa a Cagliari e sono regolarmente a disposizione. Squalificato Mandzukic per somma di ammonizioni, in diffida oltre all'infortunato Chiellini anche Rugani, Rincon, Bonucci e Cuadrado.

BALLOTTAGGI

DIFESA
: Trecentesima presenza con la maglia bianconera per Leonardo Bonucci, che si posizionerà al centro della difesa in coppia con uno tra Rugani e Benatia nell'ormai consueta difesa a quattro proposta dai bianconeri. Il favorito per giocare dal primo minuto dovrebbe essere Benatia che è rientrato in buona condizione dalla Coppa d'Africa e insidia il posto di Rugani, che comunque sembra averlo superato nelle gerarchie. Sulle fasce invece Dani Alves è pronto a rilevare Lichtsteiner sulla destra mentre dalla parte opposta dovrebbe essere confermato Alex Sandro che pare aver vinto ancora una volta la concorrenza di Asamoah destinato alla panchina. Tra i pali, anche se Neto scalpita, ci sarà Buffon con il brasiliano che rimarrà a disposizione insieme ad Audero.

CENTROCAMPO: Allegri ha un dubbio di origine tattica per affrontare questa partita ed è indeciso se proseguire con il centrocampo a due nel quale giocherebbero uno tra Rincon e Marchisio al fianco di Khedira oppure se tornare ai tre centrocampisti con l'inserimento in mediana di Stefano Sturaro, che andrebbe a sistemarsi sul centro sinistra costringendo Marchisio ad arretrare davanti alla difesa. Probabile turno di riposo per Pjanic (potrebbe anche giocare in un altro ruolo) e panchina per Lemina.

TREQUARTI: Per la prima volta da quando la Juventus gioca con il 4-2-3-1 Allegri è costretto a rinunciare a Mario Mandzukic. Se la decisione del Mister sarà quella di confermare questo modulo, per sostituire il croato si candida il connazionale Pjaca che andrebbe a sistemarsi sulla zona sinistra della trequarti aggiungendosi a Dybala e Cuadrado. Nel caso invece di ritorno al 4-3-2-1 visto nell'ultima parte del 2016, a perdere il posto sarebbero sia Cuadrado che Pjaca con la trequarti che verrebbe affidata a Dybala e Pjanic.

ATTACCO: Ovviamente a guidare l'attacco ci sarà Higuain che ultimamente sembra essere diventato davvero insostituibile e stando a quanto si è visto nelle ultime uscite non ha particolare bisogno di riposo. A disposizione anche Kean aggregato dalla primavera.

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