Caro Ciro,
ascolta il tuo cuore e molla tutto. Semplicemente per il bene tuo. Questa juve non è la Juve.
E' un surrogato sbiadito costruita per far sembrare forti i compari di milano.
Ma chi te lo fa fare?!!! Fai uno squillo a Ranieri che sembra sempre sul punto di sputare il rospo su qualcosa su questa juve......
La Juve non può accontentarsi di un piazzamento Champions o di passare almeno agli ottavi per intascarsi l'assegno per far quadrare il bilancio....
Che pena!!!!!!
Allora togliti da questo progetto penoso perché molti Juventiniveri (spero in tanti) già l'hanno fatto.....
W la Triade e la Giusitzia.
Massimo I.
Approfitto di questa rubrica per far leggere anche a voi una mia lettera inviata a Roberto Beccantini:
Egregio dottor Beccantini, sono un lettore del Guerin Sportivo tifoso della Juve, ho letto con molto interesse il suo articolo dal titolo: “Anomalie all’italiana”, in particolare mi ritrovo molto sulla frase di George Orwell: “la vera libertà di stampa è dire ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire”, è una frase molto bella e sempre attuale, tuttavia vorrei aggiungerci qualche considerazione personale.
Ho quarant’anni e seguo il calcio da più di 30 anni, dall’alto della mia esperienza di tifoso ho sempre avuto la percezione che la maggior parte dei giornalisti (sia delle emittenti ...
cari amici,
dopo aver visto ieri il derby di Genova mi rendo conto di quanto la nuova dirigenza sia stata ancora una volta...questa volta in buona fede...non capace di fare le scelte tecniche e operative giuste...ho visto una squadra, il Genoa, messa in campo come si deve fare, con un pressing ossessivo a tutto campo per 90', giocare im maniera meravigliosa con un parco giocatori di valore non di certo eccelso(Biava, Rossi, Sculli, Milanetto).
Il problema è che ora non si può mettere Ciro in croce ma io, ogni volta che vedo giocare la Juve o mi addormento o mi arrabbio per 90'...quest'anno è perso ma, per favore, il prossimo evitiamoci vecchi brodi, tipo Lippi, che sono stati grandissimi ...
Due considerazioni:
- in tutta Italia , in tutti gli stadi, i tifosi intonano truci slogan contro gli avversari. Squadre e giocatori.
Slogan beceri e riprovevoli, d'accordo, ma dai toni simili a quelli di Torino.
Guarda caso però, Balotelli è nero. Allora diventa un "diverso", e per i cori contro di lui scatta l'accusa di razzismo. Non è che lo attaccano perchè è spesso spocchioso e fa di tutto per rendersi antipatico ai tifosi avversari? Ma dov'è scritto che lo attaccano perchè e nero?
Qui siamo all'assurdo che per insulti simili vengano puniti solo quelli contro Balotelli, ed allora i veri razzisti sono quelli della FIGC, loro sì che distinguono il nero dagli altri.
- Gli insulti ...
Sono una vecchia tifosa juventina.
Il mio motto era (specialmente in Coppa Campioni) va bene, quest'anno è andata male, ci rifaremo l'anno prossimo.
E tale è ogni volta, la sconfitta ci sta, faremo meglio la prossima volta. Perchè sono juventina nel midollo, non piango quando si perde,guardo avanti, non umilio l'avversario quando si vince.
Non vi dico cosa ho provato e subito nel 2006 (colleghi di lavoro che hanno detto, testuale, se la juve va in B posso morire felice...ma non sono morti).
Adesso 'sta storia dei cori razzisti. Ditelo subito, chiaro, solo noi juventini siamo la feccia dell'umanità, nessun altro tifoso ha mai, minimamente, attentato al buon nome di Balotelli. ...
Quando hai l'arma della tv e giornali puoi fare tutto.
Esaltare un azione, sottolineare un fallo,dimenticare di valutare un episodio o al contrario...il contrario di tutto all'occorenza. Come fa loro più comodo... e cioè quelli che dirigono la popolazione di pecore brucanti italiane all'ascolto e alla lettura...e non solo nel calcio!Tv di stato, del berlusca, di tronchetti, del dellavalle etc.etc.....
Non c'è uno disposto a dire la propria opinione che non sia già deformata da chi dirige la trasmissione...per non dire oliata con le dovute promesse di gettonate presenze. ( non solo puttane o finocchi e trans ma anche pseudo intellettuali tuttologi che abbondano le reti italiche).
I cori ...