Piuttosto che in Corso Galileo Ferraris, per il nuovo allenatore della Juventus, rivolgetevi alla chiromante.
Magari vi prenderà in giro e basta, bontà sua, ma almeno avrete garantiti un paio di nomi, tre al massimo, e non la lista della spesa che da giorni viene sponsorizza dal quartier generale bianconero.
Sono juventino da sempre, e da sempre, la Juventus, mi ha offerto, a prescindere dai risultati sportivi, alcune garanzie, tra queste il nome dell'allenatore.
Negli ultimi trent'anni ho potuto contare: Trapattoni, dal 1976-77 al 1985-86 e poi dal 1991-92 al 1993-94; Rino Marchesi 1986 al 1988; Dino Zoff dal 1988 al 1990; Gigi Maifredi nella stagione 1990-91; Marcello Lippi dal 1995 ...
Ricordo un ragazzo con la chioma bionda, che tirava da ogni parte del campo, che non mollava un centimetro, che correva sempre e comunque. Ricordo un ragazzo che non si dava mai per vinto: a Piacenza, nell’aprile del 2002 (la sua prima stagione in bianconero), stavamo lasciando scappare l’Inter verso il titolo. La partita, brutta, sembrava inchiodata sullo 0-0. Era l’ 87° minuto, mi alzo dal seggiolino dello stadio Garilli, dico alla mia ragazza: avviamoci, tanto..... sto scendendo le scale, con la coda dell’occhio vedo un pallone che rimbalza al limite dell’area, sinistro al volo di Pavel, palla sotto l’incrocio. Un giocatore grande. Un uomo che vorrei sempre nello spogliatoio della mia ...
E così ci siamo quasi, dopo la Juventus degli anni '30 ed il Grande Torino, il petroliere sogna di entrare nella storia con la terza squadra che vince 5 scudetti di fila. Ne manca uno solo, quello della prossima stagione 2009 - 2010, e l'impresa sarà compiuta. Chissà cosa si inventerà per assicurarsi questo quinto titolo. Ma ogni impresa di questo tipo ha bisogno di solide fondamenta, vediamo come è iniziata, che il buongiorno si vede dal mattino. Il primo titolo, il petroliere lo ha raccolto nei verdi pascoli dell'etica, che frequenta da anni. Era l'agosto 2006 e passeggiando in questi pascoli svolse lo sguardo a terra, qualcosa di semisepolto luccicava tra l'erba. Scavò con emozione, con ...
Ultimo ciak ! Trentottesima giornata che chiude l’ennesimo trofeo aziendale .
Veniamo a noi ! La Juve di Ciro fa due goals alla Lazio rimaneggiatissima ma che non gioca male.
L’unica cosa che veramente mi fa “male” è Pavel che smette. Se ne va. Non rimane in questa Juve che invece avrebbe bisogno del suo “cuore”!
La festa dei tifosi a Nedved e le lacrime vere di tanti, la dice lunga su ciò che perdiamo…
E chi se ne impippa dei 5 milioni in più per la Champions conquistata da secondi se poi c’è il rischio che i “pessimi dirigenti” li spendano per un…Poulsen o, ancora peggio per un…Andrade.
Ma lo capiranno che a noi servono come il pane – minimo - due centrocampisti di qualità ...
Tornare a quel giorno di 25 anni fa, mi mette ancora i brividi sulla pelle. Dopo la gioia di Basilea, decisi di andare anche a Bruxelles, questa volta solo, non avendo avuto la disponibilità degli amici che mi accompagnarono l'anno prima. Acquistai il biglietto presso un'agenzia di viaggio di Torino e la sera del 28 Maggio 1985, una carovana di bus, in partenza da Piazza Castello, si apprestava a portare i tanti tifosi verso quel traguardo da che troppo tempo si aspettava. La giornata successiva nella capitale belga scorse in modo relativamente tranquilla, ed a parte qualche tafferuglio alla Gran Place e alcuni tifosi inglesi, alticci, nei pressi dello stadio prima dell'ingresso, il tutto ...
Io all'Heysel c'ero.
Ero nell'altra curva, il settore M, così sono riuscito a tornare. Per pura fortuna, perchè avevo previsto di andare a Bruxelles in modo autonomo, poi ho deciso di andare con lo Juventus Club Torino, altrimenti sarei finito anch'io nel settore Z.
Z come ultima lettera dell'alfabeto, Z come la fine della civiltà causata da un branco di ubriachi assassini, Z come la fine della dignità per i poveri corpi delle vittime sottoposti a ruberie ed umilianti pratiche da parte delle autorità belghe, Z come l'ultimo modo di organizzare e gestire un grande evento sportivo, Z come la fine dei diritti dei familiari per un equo processo.
Io all'Heysel c'ero, e non voglio dimenticare.
Non ...