Se vi domando di una frase famosa pronunciata da Boniperti, a tutti voi viene in mente la celeberrima “Vincere non è importante, è la sola cosa che conti”. Il buon Giampiero, che quando sceglieva la sua mucca come premio per il gol della domenica, ne prendeva sempre una gravida, non ha mai fatto cenno che la “sua” frase sia stata partorita da un’altra mente, peraltro, quella di un altro grande condottiero, Vince Lombardi.
Vince Lombardi (Brooklyn, NY, 11 giugno 1913;...
Dopo un inizio di stagione molto calmo alla voce “esoneri”, pare che ora i presidenti fumantini della Serie A si siano scatenati tutti insieme, con tre cambi di allenatore pressoché contemporanei: Sampdoria, già ufficiale, Genoa e, quasi certamente, Milan.
Mentre per le due genovesi la cosa non stupisce più di tanto, essendo nell'ordine ultima e penultima in classifica, sorprende di più il cambio in vista in casa rossonera.
Ci si poteva aspettare, forse,...
Calcio giocato di L. BURZIO del 07/10/2019 09:34:44
SZCZESNY 6,5 salva il risultato nei minuti finali con una bella uscita su Vecino che fa il paio con la buona parata sul tiro di Martinez nel primo tempo. Intuisce, ma non riesce a parare, il rigore.
CUADRADO 6,5 prestazione più da terzino che da esterno, gioca in maniera ordinata e si occupa bene dell'ex Asamoah. Quando avanza è bravo a creare sempre situazioni di superiorità numerica
BONUCCI 7 un'altra gara da leader e degno capitano di questo...
Calcio giocato di L. BURZIO del 06/10/2019 14:31:49
Domani si giocherà una delle partite più attese di questo campionato: il derby d’Italia ha sempre racchiuso contenuti particolari, ma con l’arrivo di Conte sulla panchina nerazzurra la sua risonanza si è ulteriormente amplificata.
Da un lato, ci sono da registrare tutte le conseguenze emotive di una ex-bandiera juventina a guidare l’avversario che più di ogni altro ci odia, ci invidia e tenta senza successo di imitarci (prendendo o provando a prendere...
La Juventus 1960/61 vince lo scudetto numero dodici, ma a fine stagione Boniperti lascia il calcio giocato. L’anno dopo la Juve è dodicesima in campionato e il suo unico acuto stagionale è la vittoria in casa del Real Madrid, targata Sivori; a fine stagione, l’acciaccato Charles si trasferisce a Roma. Si cerca di supplire all’addio di Boniperti con l’inutile inserimento dell’argentino Rosa, poi con Mazzia, che mai avrà autorevolezza e piglio da regista. Col poco incisivo “zonaiolo”...
La gravesinha. Essa inganna l’avversario, che può ignorare il pallone nel vedere scivolare l’avversario, che però, con la disponibilità della sfera nei pressi, fa leva in terra con un ginocchio, rialzandosi rapidamente e riprendendo a correre palla al piede. L’ha inventata e usata a lungo Gravesen (Amburgo, Everton), anche se, alla fine, non ci credeva più nessuno. Sbaglierò, ma di tutti credo sia il trucco più meschino.
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?