In questi anni in ogni occasione in cui si è innescato il transito di una decisione da un grado all’altro della giustizia sportiva ci si è presentata un’espressione usata spesso in politica: cane non mangia cane. Il vecchio adagio descrive bene una consapevolezza dettata dal naturale scetticismo verso i giudici dello sport.
Ieri abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione dell’inaffidabilità intellettuale di una classe di “professionisti” che con cadenza disarmante decidono...
Di Crazeology
Quello che sta capitando in questo periodo alla Juventus è considerato da tutti uno dei momenti più brutti della storia del club, insieme a calciopoli. E’ sicuramente vero, ma la verità è che i tifosi hanno molte colpe riguardo ciò che sta succedendo. Dopo la porcheria subita nel 2006 in troppi si sono rifugiati nella “comfort zone scudettata" del periodo Agnelli, il quale con parole inglesi prese in prestito da testi...
C’è una cosa che i tifosi juventini non desiderano: essere presi in considerazione solo per le conseguenze economiche del boicottaggio in atto contro le PayTV. Si darebbe ingresso alla dittatura (commerciale) della maggioranza (e noi juventini siamo maggioranza, relativa, ma pur sempre maggioranza). Chi usa questo argomento per degradare a un braccio di ferro l’ondata di disdette, vuole ignorare che quella in atto non è una protesta di pancia. È invece molto più etica di quanto...
Editoriale di N. REDAZIONE del 27/01/2023 14:58:46
Di A.Pavenello
La Juventus viene invitata a rappresentare il calcio italiano ad un torneo internazionale a Losanna. Inoltre il club abbandona il suo vecchio terreno di gioco, ovvero Piazza d’Armi, per trasferirsi al Velodromo Umberto I, situato all’inizio di Corso Dante, di fronte all’ospedale Mauriziano.
I fratelli Ajmone Marsan, svizzeri e figli di un industriale tessile, i quali giocarono nella Juventus in tempi diversi, erano...
Il buon Nainggolan - non sono sicuro che il nome sia scritto giusto, ma il personaggio non merita il tempo di una ricerca su google - famoso negli anni più per le uscite antijuventine che per i risultati sul campo (oltre che per altre perle personali, ma, come si dice, quelli sono fatti suoi) non ha perso l'occasione di accodarsi alla folla e sparare sulla Juve, dopo l'oscena sentenza plusvalenze: “Alla fine ho sempre provato a vincere contro i più forti, ma come vedi c'era...
Abbiamo un certo compiacimento nel riscontrare il successo della campagna di disdette a Sky e a DAZN, il boicottaggio come ritorsione commerciale è un’arma efficacissima se adottata su larga scala e in questo caso la protesta non è rimasta nell’indifferenza, soprattutto di chi la sta subendo.
Disdire gli abbonamenti a TV (e relative redazioni) che fomentano il sentimento popolare è cosa buona e giusta - peccato non poter disdire anche la TV di Stato (RaiSport) -, e a cascata...
Dopo l’ultima perla della giustizia sportiva della FIGC non si può rimanere impassibili, non si può continuare a guardare le partite come se nulla fosse, motivo per il quale abbiamo aderito alla campagna di disdetta degli abbonamenti TV. Il prodotto calcio Italia non è genuino, ha quel diffuso sentimento antisportivo che persegue null’altro che la distruzione mediatica, societaria e sportiva della Juventus. Non compreremmo nessun altro prodotto avariato, perché dovremmo comprare...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?