Salutiamo anche con la matematica la definitiva eliminazione dalla prossima Champions League...non che qualcuno di noi ci credesse ancora (Zazza si però), ma comunque Catania lo certifica definitivamente. Di cosa dovremmo parlare? Soprattutto, di cosa "di nuovo" dovremmo raccontare?
Le amnesie difensive di Zebina prima e Salihamidzic poi? Dei fondamentali inguardabili di De Ceglie? Dell’inconsistenza di Diego? Del buon Peppino che al 27esimo lancio di esterno (sbagliato of...
Capitolo Lanese. Anche lui, nonostante entri assai raramente nelle discussioni intercettate, finisce nel calderone, con tutti gli altri. In particolare, si torna sulla vicenda accaduta nello spogliatoio di Reggio Calabria, in seguito ad un incontro caratterizzato da uno degli arbitraggi più scandalosi della storia. La vicenda è nota: Moggi e Giraudo, al termine della partita, si presentarono di fronte alla terna, andando certamente sopra le righe e venendo però...
Un potere da contrastare, un progetto per risanare e rifondare il calcio su nuove basi.
Questo il succo di un memoriale, databile tra il 2003 e gli inizi del 2004, in cui Giacinto Facchetti, ex Presidente neroazzurro, avrebbe scritto: "L'Inter deve avviare una serie di azioni atte a potenziare la credibilità di questo club nei confronti di Juve e Milan, sempre più potenti e aggressivi e che condizionano in maniera determinante 'l'azienda calcio' italiano". Per l'ex campione...
Ne aveva già scritto un amico, evidenziando l'Art.10 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva: «Ai dirigenti federali, nonché ai dirigenti, ai tesserati delle società, ai soci e non soci di cui all’art. 1, comma 5 è fatto divieto di svolgere attività comunque attinenti al trasferimento, alla cessione di contratto o al tesseramento di calciatori e tecnici, salvo che avvengano nell’interesse della propria società. È fatto altresì divieto, nello svolgimento di tali attività,...
A più riprese, De Gregorio nomina anche Carraro. Personaggio che, a conti fatti, si dimostra un autentico fuoriclasse dell’equilibrismo politico: era capo della Figc quando a dominare c’era la cupola. Un capo un po’ sprovveduto, se per tanti anni ha concesso che tale associazione spadroneggiasse. È ancora capo adesso, che la cupola non c’è più. Insomma, sotto di lui c’è stato il maremoto, ma la sua barca è riuscita a restare a galla senza subire danni.
A...
Editoriale di N. REDAZIONE del 29/04/2010 15:15:21
Piaccia o non piaccia, la giustizia domestica si è confermata essere indegna della nostra attenzione e della nostra fiducia.
Piaccia o non piaccia, a chi parlava di revisioni o di appellarsi agli organi federali, i complici dell'attentato alla Juventus non rivedranno mai le loro posizioni.
Piaccia o non piaccia, con Giraudo farsescamente condannato e l'idea, instillata ad arte nell'opinione pubblica, che ci potesse essere un “sistema diffuso”, gli scudetti non torneranno...
E finalmente arriviamo alle motivazioni vere e proprie della condanna.
Si parte con una lunga premessa, che ci svela quanto il calcio sia importante in Italia e nel mondo. Molti si sorprenderanno di questa novità, ma è così: il calcio va alla grande! Anche più del tiro al bersaglio e della canasta. E allora De Gregorio impiega un bel numero di pagine per erudirci a tal proposito. Poi sciorina qualche informazione sulla struttura del mondo pallonaro e delle sue istituzioni,...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?