Il calcio è quello sport in cui la palla è rotonda e la partita dura 90 minuti.
Dove quando si vince con più di un goal di scarto si parla di rendere più rotondo il risultato.
Dove quando una squadra è in crisi ed i giocatori vogliono salvare la panchina all’allenatore, essi si impegnano in sodale a fare quadrato intorno all’allenatore.
Senza parlare della disposizione degli undici in campo, a formare una squadra molto corta in fase di pressing...
Non ho mai fatto mistero delle perplessità avute dopo l'acquisto di Diego Ribas da Cunha, non tanto sulle qualità tecniche del giocatore, che sono, essendo un brasiliano, legate alla fantasia e alla voglia di divertirsi toccando un pallone, ma quanto alla continuità di rendimento e soprattutto alla disposizione tattica che il nostro campionato, il più complesso nello specifico, ha sempre avuto nei confronti del classico trequartista, ruolo andato in via di estinzione...
17/08/2009, 20:45 stadio S.Siro, Trofeo Berlusconi
Appuntamento ormai classico dell'estate rosso-bianconera quello che a fine agosto di fatto chiude il tour delle amichevoli e proietta al campionato.
Una volta a cavallo degli anni 90 visto come autentica iattura in quanto indiscutibilmente chi lo alzava finiva secondo a discapito di chi usciva sconfitto da questa che, in fin dei conti, era la madre di tutte le amichevoli estive.
Ora anche il "Berlusconi" ha perso un...
Attualità di P. CICCONOFRI del 17/08/2009 14:57:51
Protagonista di questo editoriale, come al solito, sarà l’informazione. Informazione che sovente viene riportata in maniera singolare dalla maggior parte dei mass-media.
Capita sempre più spesso di vedere argomenti importanti trattati con leggerezza e, in contrapposizione, notizie frivole approfondite all’inverosimile, così da catalizzare l’attenzione, spostandola dal reale problema che paradossalmente diventa trascurabile.
Sorpresa ma non troppo, leggo questo breve tratto...
“Abbiamo cercato di interpretare un sentimento popolare…”. Chi di noi juventini non ricorda queste parole? A pronunciarle era Mario Serio, che con esse condannava la Juventus ed i suoi dirigenti, in assenza di illecito sportivo, sulla base del comune sentire.
Un comune sentire che di fatto, come logicamente sempre avviene, aveva avuto negli organi di informazione il suo più efficace veicolo.
D’altronde quando si tratta di prendere decisioni di pubblico dominio che interrompono...
Dedicato a tutte quelle persone a cui il cuore batte forte ogni volta che intravede una maglia bianconera. Che indugia sul ricordo delle emozioni vissute a palpitare di gioia e dolori allo stadio o davanti alla televisione per Madama. O anche solo alla radio, giacché anticipi e posticipi sono retaggi dei tempi più recenti.
L’appuntamento annuale di Villar Perosa, con l’amichevole tra Juventus A e Juventus B, evoca una fiumana di sensazioni nostalgiche, magia, rispetto, di...
Non è bello, ma è così: della giustizia, quella vera, non importa a nessuno dei tanti commentatori, o delle tante coscienze a tassametro. Funziona il riflesso condizionato del giustizialismo, funziona la sfida fra poteri, avvince il clangore delle sciabolate, ma la giustizia non interessa.
Ecco la prova: basta leggere l’ordinanza (N.03891/2009 Reg. Ord. Sosp.) emessa dalla III sezione ter del Tar Lazio (presidente Italo Riggio, relatore Giulia Ferrari) per trovare qualche...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?