Calciopoli ha cambiato tante cose e lo si può vedere anche dal modo in cui ci poniamo
nell’ affrontare la partita di domani, quella tra la Juventus e l’Inter.
C’è il timore di credere nella vittoria, paura dell’impresa ma anche della sconfitta.
Ci sono così tanti interrogativi che la redazione ha avuto per un attimo il timore che qualsiasi cosa scritta poteva essere male interpretata dal lettore.
Ho assemblato i pensieri dei nostri redattori e li ho riportati in questo...
Innanzitutto lasciatemi fare una doverosa precisazione: così come non ho mai creduto a certi giocatori che, alla firma di un nuovo contratto, dichiarano di aver sempre tifato fin da bambini per quella squadra, anche se vivevano a nove fusi orari da lì, allo stesso modo non ho mai creduto e non credo tuttora a certi innamoramenti improvvisi per il nostro "paese d´o sole e d´o mare" da parte di calciatori provenienti da altre nazioni.
Se qualcuno fosse rimasto particolarmente...
Che splendido dono è la parola, dono irrinunciabile: la parola permette di descrivere emozioni, sensazioni, convinzioni, ideali, passioni.
Splendido dono è anche il silenzio , talvolta altrettanto irrinunciabile; il silenzio evoca pace, riflessione, meditazione, attesa.
Eppure silenzio e parole spesso diventano strumenti negativi e perdono il loro significato di dono: troppe parole evocano spesso pensieri confusi, scarsa convinzione e poca sicurezza, cosi come il perdurare...
Parte II – Antonio Conte –
Sono giovani. Sono bravi. Sono juventini. Nel senso che le loro radici sono fortemente bianconere e il loro destino sembra quello di tornare, prima o poi, alla base....
Tra le pieghe della mia memoria di bianconero, parlare del “Capitano” richiama due episodi diversissimi tra loro.
Il primo è la traversa colpita al crepuscolo della sciaguratissima finale di Manchester contro il Milan, che certificò universalmente la nostra idiosincrasia...
Di loro non avrei voluto più parlare, lo dissi già allora quando superarono il segno, ma quel limite valicato che ora non ha più confini ha bisogno di commento.
A Marassi è andata in scena, oltre a una bella partita, l’opera finale di un’intera stagione: c’era una volta la Juventus.
Sottolineare il non gioco appare ormai come giocare a Risiko contro Bin Laden: una partita persa. Evidenziare però, da chi si è stati battuti, aumenta la rabbia.
Ci si è arrabbiati,...
Il giorno di Pasqua chiudete gli occhi per un attimo e provate ad immaginare tutte le colombe d’Italia che volano in gruppo verso il centro del nostro paese, verso l’Abruzzo. Migliaia di bianche colombe in cielo che battono le loro ali, con una cadenza regolare come il battito dei nostri cuori, orgogliose ed ansiose di arrivare in quella meravigliosa regione, che ha visto le proprie terre devastate da una calamità con una forza dannatamente superiore rispetto a quella dell’essere...
Comunicato stampa di G. BELVISO del 11/04/2009 15:20:29
Oggi più che mai l’immenso cuore bianconero ha deciso di far sentire tutta la sua solidarietà verso le sfortunate vittime del tremendo terremoto in abruzzo.
Sia pur con enormi difficoltà, dovute a comprensibili impedimenti logistici ed oggettive priorità degli enti preposti al soccorso, siamo riusciti a far pervenire le 1200 uova di pasqua che, speriamo, possano alleviare le pene dei più piccoli facendo sentire tutto il nostro sostegno morale.
La prossima settimana partirà...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?