Nuova udienza a Napoli che si dovrebbe aprire con l’intervento dell’avvocato Vitiello in difesa della Juventus. Grande attesa per il contenuto dell’arringa difensiva perché chiarirà quella che sarà la posizione della società, fino ad oggi presente come spettatore a Napoli.
Grande attesa e pubblico delle grandi occasioni: televisioni e molti i giornalisti presenti.
E’ ufficiale, il processo slitterà a settembre! L'avvocato Maurilio Prioreschi è stato nominato, per l'arringa finale, legale per Bergamo, Fazi e Fabiani in quanto le loro posizioni non saranno stralciate e l'avv. Morescanti potrebbe avere problemi per una gravidanza a rischio.
Avvocato Vitiello per la Juventus Un onere, per l’avvocato Vitiello, difendere la più amata e la più forte squadra del calcio italiano che ha sempre vantato valori quali di correttezza e di tradizione:calcistici ed economici.
“E se esistono momenti di passione, e se essa è talmente forte da determinare persone normali ad atteggiamenti esasperati, non sfuggirà al Collegio la difficoltà di esporre e sostenere la ragioni della Juventus in quanto già dagli atti processuali emerge la distanza di anni luce dalle vicende del processo, e ciò
indipendentemente dalla responsabilità di chi ha orbitato nella sua dirigenza” .
Preannuncia che prima esporrà gli aspetti giuridici e poi si entrerà nel merito.
La Juventus è illegittimamente in questo processo e difetto di giurisdizione per il Brescia calcio.
“L’art. 30 dello Statuto della Figc stabilisce che le società accettano la piena e definitiva efficacia dei provvedimenti della Federazione, demandando alla Camera di conciliazione ed arbitrato del Coni tutte le controversie ( organi di giustizia sportiva interni della Federazione che risolvono le controversie tra le società). La graduatoria del risultato è preclusa al giudice civile e penale”.
Il Brescia, con il lodo del 1° giugno 2007, ha visto il rigetto della richiesta. Non vi è alcuna possibilità per le società, di riproporre la controversia davanti alla giustizia ordinaria (inammissibilità e infondatezza delle domande proposte dalle parti per carenza di legittimazione passiva). Il Brescia doveva rivolgersi agli arbitrati della Figc, c'è la clausola compromissoria che gli vietava di adire le vie legali in questa processo.
Inammissibili Bologna e Salernitana.
Il curatore fallimentare della Vittoria non è legittimato a proporre in alcun modo domande di azione risarcitoria (manca la legittimazione a proporre l'istanza di parte); l’unico legittimato sarebbe il Bologna, che non ha presentato richieste nei confronti della Juventus.
Inammissibilità anche per la Salernitana in quanto agisce un liquidatore, che può compiere gli atti diretti alla liquidazione, ma essi possono essere solo di conservazione del bene e la divisione di eventuale utile tra i soci, ma non può attivarsi per accrescere l’attivo patrimoniale.La Salernitana non ha partecipato ai processi sportivi, se poi è stata esclusa dal campionato per la propria situaizone finanziaria, come è possibile addebitare questo alla Juventus?
Moggi non aveva rappresentanza.
Tutto questo non deve farci dimenticare un aspetto fondamentale. Come e perché la Juventus non risponde di qualsivoglia azione illecita in questo processo.
La società non può rispondere per un eventuale fatto di un suo collaboratore o dipendente, in questo caso Moggi, né per responsabilità diretta né indiretta. Moggi non aveva poteri di rappresentanza della società pur essendo direttore generale e quindi non poteva agire quale rappresentate; quindi eventuali danni non possono essere imputati alla Juventus proprio per la carenza del rapporto organico. In alcun modo questi fatti che si assumono illeciti, sono stati commessi nell’esercizio delle funzioni del DG della Juventus (coordinare i dipendenti, trasmettere direttive, curarne l’esecuzione nell’interesse della società). Ne deriva la stretta interpretazione della norma che non permette alcuna estensione.
Se questa è la situazione, se non è possibile ritenere che possa sussistere responsabilità della Juventus per fatto di un proprio dirigente, nessun fatto può essere addebitato alla società
che ha sempre vinto sul campo per propria forza e nessun bisogno aveva di commettere fatti che portassero utili, al punto che la squadra aveva dato alle Nazionali che si contesero in finale il Mondiale del 2006 l’ossatura di entrambe le Nazionali. Tutte le società che hanno chiamato in causa la Juve si trovano in condizioni economiche disastrate le cui origini vanno ricercate in atteggiamenti precedenti ai fatti di questo processo.Entra nel merito di alcune partite per poi precisare che “l’accusa pur nella sua genericità è specifica sul punto: l’alterazione della regolarità e dell’andamento e non dei risultati, l’unico che può incidere sulle classifiche. Anche una eventuale alterazione delle griglie e dei sorteggi non avrebbe mai potuto alterare i risultati”.
Non è valido l’atto di costituzione di parte civile per il Brescia: non sono indicate né le generalità né il titolo né la qualità di colui che conferisce la procura speciale e sia nella procura, sia nell’atto, Corioni non viene indicato con riferimento alla qualifica societaria né con il necessario richiamo all’atto da cui deriverebbero i suoi poteri.
Gazzoni Frascara ha commesso una serie di illeciti finanziari e tributari che lo portano sotto processo, ma Vittoria 2000 non si è costituita parte civile a differenza di quanto fatto per calciopoli: sarà forse perché qualcuno nelle alte sfere della Procura di Napoli ha qualche simpatia per il Bologna?
La riammissione delle parti civili non poteva riguardare anche i responsabili civili, come detto anche dalla Cassazione. Denuncia che i responsabili civili non hanno avuto avviso dei ricorsi delle parti civili, né hanno avuto notizia della fissazione dell'udienza in Cassazione, quindi non sono stati posti in condizione di difendersi.
Si entra nel merito ”Auricchio lo avete sentito: avete voi stesso ritenuto anonime le citazioni di giornali. Vanno dichiarate inutilizzabili per cose riferite da articoli di giornale di dubbia fonte le cose dette dal colonnello qui e che fanno continuo riferimento agli articoli di giornale, senza contezza diretta dei fatti, sono NULLE. Nulli gli atti di questioni acquisite senza rogatoria e non parliamo soltanto delle schede svizzere”. Dov'è la prova dell’interesse della più antica e più forte società sportiva d’Italia in fatti che riguardano le carriere degli arbitri, in soggetti che comprano e vendono giocatori? Anzi, ci sono prove di fatti a danno della Juve che, se fossimo stati la Pubblica Accusa, avremmo utilizzato.
E anche nel caso che Moggi avesse commesso fatti illeciti, dove sono le prove che ciò avvenisse in favore della Juventus? Ragazzoni: consulente molto particolare, perché – dice Vitiello - dimentica la mancanza di investimenti del Brescia. "Ogni sua singola dichiarazione solo asserita e non dimostrata non ha alcun pregio".
Il reato associatcivo: non può non parlarsi di genericità. “Io avrei dovuto vedere non solo l’alterazione del campionato ma, attraverso l’alterazione del risultato, avrei dovuto avere scopo dell’associazione, l’alterazione della sicurezza e dell’ordine pubblico sociale. Dove sono queste cose? Non possiamo commettere l’errore di confondere l’associazione a delinquere con il concorso di singole persone in singoli reati, quando non vi è il turbamento dell’ordine pubblico….se nessuna intercettazione è riferibile a persone che facessero parte organicamente della Juventus, e se qui non sono presenti telefonate di persone appartenenti ad altre squadre, non possiamo pensare che vi sia stato un vizio nella costruzione dell’impianto accusatorio?
Si dice che l’associazione dove condizionare giudici e arbitri: Carraro e Ghirelli, sono stati assolti. Nessuno ha mai stato sentito giudici sportivi e non c’è nessuna prova di assoggettamento e intimidazioni ai loro danni. De Gregorio nella sua sentenza, dice che non esistono i moventi, che appaiono privi di supporto probatorio.
Si dice che ci fosse un controllo sugli arbitri e ma nessuno di questi riferisce di avere avuto pressioni. Gli unici due che avanzano lamentele di tipo professionale sono Nucini e Pirrone (inviata a controllare il numero di gare dirette).
L’avvocato dice che problemi fra arbitri e designatori ci sono sempre stati.
”Fino a quando si vorrà colpire la Juventus? Fino a quando si vorrà maltrattare questa società che ha pagato con dignità una pena che non era la sua e che forse apparteneva anche ad altre società? Auricchio ci ha detto che la Juve ha fatto più punti con gli arbitri che non erano amici piuttosto che con quelli amici! Ma quale interesse della Juve all’illecito e alla frode? Dovete trovare un nuovo elemento, questo non conta più!”
Manipolazione di griglie e sorteggi. Manfredi Martino ha dovuto ammettere che per truccare era necessaria la consapevolezza da parte di arbitri e giornalisti. Nessun verbale dei notai è stato impugnato, nessuna accusa di falso ai notai è stata fatta, e i notai qui in aula hanno chiarito tutte le modalità del sorteggio. Nessuna irregolarità, nessuno avanza sospetti. Il notaio evidenzia che il giornalista viene cambiato ogni estrazione, e che viene chiamato all’ultimo minuto“.
I verbali: interessanti per gli orari. Viene ribadito che anche i lanci dell’Ansa vengono presentati come orario precedente la telefonata in cui Moggi parla di quel sorteggio.
Le griglie. Vitiello parla del gioco del “Fantagriglia”. L’avvocato spiega che In realtà esse avvengono secondo criteri rigidi e precisi e che c’era una gara tra gli operatori sportivi ad indovinare quali erano le designazioni. Queste circostanze vengono provate anche da molte intercettazioni che dimostrano che non esisteva una categoria di privilegiati per questi fatti ma che tutti potevano, volendo, attivarsi per accedervi.
Io cito le parole del pm di Torino, Maddalena, che chiedeva l’archiviazione per i fatti che qui a Napoli sono andati a processo. Egli diceva che non vi era alcuna irregolarità nei sorteggi e nelle griglie. E se la Procura di Torino dice questo, come fa la Procura di Napoli a sostenere il contrario? Condizionamento degli organi di informazione: “si parla di condizionamento non di sopraffazione, nessuno è mai stato minacciato”.
L’avvocato precisa che tutti i giornalisti ascoltati hanno escluso che Scardina possa mai aver fatto pressioni per parlare bene di questa o quella squadra e il Tribunale di Roma ha stabilito che la Sanipoli non ha mai subito mobbing. Il processo di Biscardi, all’epoca dei fatti, era in decadimento, retrocesso da televisioni a carattere nazionale ad altre a carattere quasi regionale. E Moggi lì difendeva la Juve non gli arbitri!
Frodi sportive. Vitiello afferma che per ogni singola partita ha richiamato e prodotto il referto del quarto uomo, di tutte le attività svolte dall’arbitro partita per partita, con tutta la valutazione delle condotte e degli atteggiamenti. Se per la frode sportiva è necessario compiere atti fraudolenti che comportino il non regolare esito della competizione, ciò qui non è contestato!
Prosegue Vitiello affermando che è sempre necessaria la dimostrazione di una corruzione (anche in un reato a consumazione anticipata) e la designazione dell’arbitro non può integrare gli elementi della frode sportiva come dice la Procura di Torino che esclude la sussistenza dell’illecito sportivo.
Il metodo Auricchio: dice di non aver riscontrato niente. Ricorda Lecce-Juventus e le varie situazioni.
Vitiello si chiede come può il Brescia ritenere che la sua permanenza per 5 anni in B possa ricondursi ai comportamenti della Juventus, dimenticando che la B è stata una costante per questa squadra e come fa a parlare quando Hamsik, Mannini e Santacroce furono venduti pochi anni dopo e che Baggio in quell’anno finì con il calcio. Il Brescia non ha investito se non nella speranza di ottenere un risarcimento milionario.
Anche per la Vittoria 2000 fa presente che nella consulenza di parte si sostiene che per valutare il danno nel 2001 vi fu un acquisto del 10% del suo valore da parte di altro socio e che nel 2005 fu valutato 924.000 € e non i 5 milioni dell’anno prima. Ma quella somma è una valutazione dell’utile dell'anno prima. Ma di più, le partite di cui si parla sono partite non della fine del campionato, ma dell’inizio. “Ma voi avete veramente la prova che all’inizio del campionato l’associazione aveva già deciso chi doveva retrocedere e chi no? E se anche lo avessero deciso, erano tanto cretini da giocarsi la salvezza della Fiorentina all’ultima giornata?”
Conclusione: “ai fini della condanna generica al risarcimento dei danni non è sufficiente accertare l'illegittimità del comportamento, ma anche la portata dannosa di questo comportamento. Le parti civili avrebbero dovuto provare che sussiste un nesso di causalità tra il comportamento degli imputati e la realizzazione del danno richiesto. Ciò non è avvenuto. Vi chiedo di tenere conto di tutti i criteri di diritto...Di valutare con attenzione che non si trasformi in speculazione un'azione civile nel processo penale“.
Avv. Krogh per la difesa Foti Colloqui generici, per Avv. Krogh,ed indicativi di un rapporto di amicizia che non possono integrare alcun reato, ma sono solo censurabili sotto il profilo deontologico. Afferma che Torino è il tribunale che ha meno arretrati, perché non fa i processi inutili. Questo processo è stato costruito sul niente e l’associazione per delinquere sarebbe basata su associazioni che non possono commettere reati?
Conclude chiedendo il proscioglimento per Foti dalle accuse.
Avv. De Vivo, difesa Gemignani Il degrado della giustizia ("quale è stata la proprietà della Juve e quale la squadra vincitrice del campionato Mondiale 2006?"). La Juventus era la squadra più forte, alle spalle aveva la famiglia Agnelli, “vi sembra mai che questa società ricorreva ai mezzucci di cui si parla per vincere un campionato”?
In riferimento ai Monopoli di Stato e alla Federconsumatori, si chiede quale sia il danno che hanno potuto ricevere da questa vicenda: i sorteggi erano pubblici (come era possibile la loro falsificazione?); le schede? in un Paese dove l’intercettazione è la regola ..(quanti sono i casi in cui intercettazioni legali o illegali hanno determinato fatti? ). L’avvocato De Falco afferma che vi è il problema della tutela della riservatezza di una comunicazione, così come l'interpretazione della telefonata (che può variare).
Chiede assoluzione per Gemignani perché il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto, come chiesto dalla Procura.
Avv. Cirillo, difesa AmbrosinoLa difficoltà che abbiamo trovato, afferma l’avvocato, è stata quella di capire che cosa c’entrasse Ambrosino in questo processo. Già nel 2006, in sede di processo sportivo, ha dovuto valutare dei comportamenti che non integravano reati.
Ricorda che l’imputazione riferita a Reggina-Messina ( due squadre che appartenevano allo stesso sodalizio), è per un assistente, Ambrosino appunto, ma non per l’arbitro. Potevano mettersi d’accordo senza coinvolgere qualche altra persona.
Ambrosino non ha dato alcun apporto a nessuno, e dopo le nuove intercettazioni ci sono degli interessamenti di altre società di calcio, tipo il Milan, che chiedeva di avere un assistente preparato (non era oggetto di attenzione solo della Juventus).
Nessuna prova è stata trovata relativamente al possesso di schede svizzere.
Alla luce di tutto l’avvocato afferma che occorre ridare dignità a questa persona chiedendo l’assoluzione per non aver commesso il fatto o in alternativa perché il fatto non costituisce reato.
Avv. Acronzio, difesa Rodomonti Annuncia un esame fattuale che di fatto smentisce le conclusioni del pm e la relativa richiesta di condanna ad un anno.
Juventus-Udinese, stesso capo d’imputazione per Rodomonti, Foschetti e Gemignani. Nell'istruttoria dibattimentale non sono emerse prove, tanto che Capuano si è limitato a ricordare le telefonate tra Moggi e Bergamo e tra Bergamo e la Fazi. Davanti ad identiche emergenze di prova c’è stata l’assoluzione di Foschetti, la richiesta di assoluzione per Gemignani e la richiesta di pena per Rodomonti. Gli unici due episodi discussi in quella gara furono due segnalazioni di Gemignani, entrambe per fuorigioco, quindi l’arbitro prende queste decisioni su segnalazioni del guardalinee. È un elemento che deve indurre a ragionamento: non ci fu in quella gara alcuna condotta di Rodomonti che potesse far trasparire il senso di parzialità dell’arbitro.
La prova madre è la telefonata del 09.02.2005 dove si parla della scelta degli arbitri della prima fascia ed è Bergamo che parla di Rodomonti, non Mogg (che indica Tombolini).
L’avvocato ricorda che Rodomonti è l’arbitro internazionale che nei suoi nove anni ha diretto meno gare della Juventus. Anche Narducci, tra gli arbitri amici della Juve non cita Rodomonti e tra gli indifferenti indica Tombolini che Moggi propone per quella gara.
Altre due telefonate vengono citate, quella tra Bergamo e la Fazi dell’08.02.2005 e quella del 26.11.2004 tra Bergamo e Carraro. Altra telefonata richiamata quella tra Moggi e Baldas dove l’ex dg avalla il “dare addosso” all’arbitro e contestualmente ricorda una dichiarazione spontanea dove dice che egli è arbitro amico del Milan. A prescindere dalla non veridicità di quanto dice Moggi, la gara finì 0 a 0 e non 1 a 0 per il Milan, ciò testimonia il fatto che Moggi ritiene Rodomonti una persona lontana.
L’avvocato chiede l’assoluzione per Rodomonti.
Dichiarazione spontanea di Moggi La gara non è finita 0 a 0, ma 1 a 1, e non viene dato un rigore al Brescia, e quella è anche la partita famosa della telefonata di Cecere (è Meani che parla a Rodomonti di aver parlato con il giornalista Cecere della Gazzetta), telefonata in cui si parla di un "trapiantino" per l’arbitro. Grazie!
Avv. De Nigris , difesa Lotito: L’avvocato annuncia subito che chiederà l’assoluzione per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste, in quanto mancano gli elementi della frode sportiva in relazione ai capi di imputazione (Chievo-Lazio e Lazio-Parma ).Ricorda che Franco Carraro e Rocchi per il capo U e Messina per il capo B, sono stati assolti e il pm ha chiesto per Lotito una condanna dove ritiene fondamentale il ruolo di Carraro (la sentenza dice che non vi sono prove che Carraro avrebbe fatto interventi in favore della Lazio, ma solo le funzioni di garanzia). Cita la testimonianza del Giudice Ferri e richiama alcune intercettazioni affermando che Lotito non ha mai avuto alcun rapporto con i designatori, che non ha mai avuto contatti con arbitri e che nessuno mai ha avvicinato i due arbitri coinvolti in quelle gare.
Avv. Gentile, difesa Lotito: Inizia il suo intervento richiamando quanto già precisato da Vitiello: “La Lazio è chiamata come responsabile civile ma non si è costituita perché ha avuto il decreto di citazione il 5 gennaio 2009 per l’udienza del 20 gennaio 2009 e siccome ha ritenuto che non fossero stati rispettati i termini di comparizione ha preferito non costituirsi”.
Fa riferimento alla requisitoria del pm che ha parlato del reato di frode sportiva come reato di pericolo presunto ("Per ritrovare un reato come quello del reato di pericolo presunto si deve tornare al periodo di terrorismo, alla banda armata: la condotta deve uscire dalla sfera delle ideazione e passare al momento pratico") ma dice che occorre stabilire cosa è il reato di pericolo presunto. Per passare dalla fase della ideazione alla condotta manca l’evento; per condotta si intendono atti idonei in modo non equivoco a determinare il fatto. Pur comprendendo che non si debba andare a vedere cosa ha fatto l’arbitro nella partita, occorre almeno verificare la disponibilità dello stesso ad essere a disposizione. Questa verifica ha portato alla assoluzione di Messina e Rocchi.
Non si deve provare solo che è stato scelto un arbitro in maniera pilotata ma anche la disponibilità di quell’arbitro a partecipare alla frode sportiva. Questo è il quadro giuridico nel quale ci dobbiamo muovere e il PM si è fermato un momento prima.
Anche per i sorteggi, prosegue l’avvocato, il pm porta dichiarazioni senza alcuna prova.
Conclude l’avvocato: “L'assoluzione di Lotito deve venire fuori da questi fatti: un intervento lecito di Carraro, l'estraneità degli arbitri, sancita dalla sentenza del gup, un sorteggio regolare.
Non aggiungo altro, vi ringrazio per l’attenzione e concludo per l’assoluzione perché il fatto non sussiste”.
Udienza del 5 luglio Avvocati Misiani, Pirolo, Gandossi, Di Valentino, Bonatti, Morace, Mungiello
Udienza del 12 luglio Avvocati: Gallinelli, Picca e Furgiele, Messeri e Botti.
Udienza del 19 luglio Avvocato Trofino.
Udienza del 20 settembre Avvocato Prioreschi per Moggi e anche per gli imputati difesi dalla Morescanti se ancora impossibilitata.
Approfondimenti e commenti nel forum!