Si discute oggi l’appello per la radiazione di Moggi e Giraudo e Mazzini, alla Corte di Giustizia Federale, presso l’ Hotel Parco dei Principi, ore 14,30. Gli imputati ricorrono contro la sentenza della Disciplinare che ha deciso per la radiazione.
La commissione: Dr. Mastrandrea, presidente; avv. Lorenzo Attolico; avv.Paolo Del Vecchio; dr. Umberto Masiello; dr. Salvatore Mezzacapo; dr.Lucio Molinari; dr.Leonardo Salvemini; dr. Stefano Toschei; rappresentante AIA Raimondo Catania; segretario dr. Antonio Meitieri.
Gli avvocati presenti: Paco D’Onofrio, Prioreschi, krogg, Tortorella e Rodella. Anche Luciano Moggi è presente.
La procedura dovrebbe essere molto snella: possono parlare al massimo due avvocati per imputato. Le difese hanno già depositato le loro memorie e sono state già analizzate.
Presenti: per Tuttosport Simone Di Stefano, il Tempo, l'Ansa, Repubblica, Italpress, Gazzetta e La Nazione.
Si parte con il reclamo di Moggi, parla Paco D'Onofrio .
L’avvocato del deferimento recente e della questione scudetto “Noi siamo oggi qui in quanto nella sentenza di primo grado c’era difetto dell’ossequio alla richiesta di attualizzazione la richiesta del Coni. Noi non capiamo come la giustizia sportiva stia gestendo i procedimenti, perché mentre nell’altro procedimento si è arrivati alla prescrizione, qui invece per la radiazione ci chiediamo come mai il tempo invece sembra non passare.....e siamo ancora fermi al 2006”. "Quello che non si capisce è che se nel recente deferimento sono state considerate delle nuove prove perché invece quelle stesse nuove prove, nuove per modo di dire perchè già esistevano, non possono essere considerate qua per la radiazione....? E non si capisce il fatto che prove meno gravi di quelle sono emerse nel nuovo deferimento e che hanno portato ad accuse di illecito...prove meno gravi debbano condannare alla radiazione ed un accanimento sanzionatorio". Qui si hanno norme ad personam contro Moggi ed è particolare....
Prende la parola Prioreschi sempre per la difesa Moggi.
“Parlerò di due cose...brevemente perché un vecchio proverbio veneziano dice che per vincere una causa bisogna aver ragione, saperla rappresentare ed aver chi la intenda....”. “Noi riteniamo di aver ragione, credo che siamo in grado di saperla rappresentare e speriamo che qualcuno di voi la intenda. Io devo dire che avevo qualche dubbio in proposito perchè siamo giudicati da un organo che aveva espresso che quella proposta di radiazione era una radiazione automatica.. . Ed allora in questa ottica di scetticismo sono andato a prendere il parere della sezione consultiva...e non ricordavo che in quel parere c'era una cosa che mi ha dato ottimismo e che diceva che questo grado di giustizia, la valutazione della gravità, deve essere il frutto della valutazione ex novo di tutta la vicenda . E qui questo che ha detto la sezione è quello che noi abbiamo detto che doveva essere fatto, ed è anche quello che vi ha detto l’ Alta Corte del Coni con l’attualizzazione”.
”Voi dovete giudicare le nuove prove emerse nel dibattimento a Napoli...non sono cose che hanno presentato le informative dei CC, ma sono vere prove. Nel primo grado di giudizio ci avete detto che invece voi dovevate giudicare sulle sentenze rese....ma non può essere possibile...e invece voi lo avete fatto, ed è l’esatto contrario di quello che ha detto la sezione consultiva....e questo contrasta anche con il codice di giustizia sportiva che chiede il diritto alla difesa... “
”Ma soprattutto contrasta con quanto detto dall’Alta corte del Coni”. Prioreschi rilegge dei passi del parere dell’Alta Corte del Coni e batte ancora con la posizione attualizzata.
“Tutto questo è esattamente l’opposto di quello che ha fatto la corte nel primo grado di giustizia... non consentendo a Moggi di esercitare il diritto di difesa....”
"Voglio dire che se questi principi ( contraddittorio, giusto processo, diritto alla difesa ), sono stati inseriti nel CGS… io dico che devono essere applicati...altrimenti noi non ci possiamo difendere e in quel caso togliete dal codice di giustizia tutte quelle parole e così potete sanzionare e radiare chi vi pare a voi...chi è alto..chi è basso..chi vi pare e noi non veniamo qui a perdere tempo “
”Altra cosa. La corte disciplinare ha completamente travisato le nostre prove portate l’altra volta e che vi abbiamo dato in un cd. Noi vi abbiamo detto che se voi le valutate almeno viene meno la gravità del fatto.... perchè Moggi era stato condannato per l’esclusività...la Juve era l unica squadra che si avvantaggiava dal rapporto coi designatori.. Ma quello che è emerso recentemente è che il rapporto non era esclusivo, perché tutti parlavano...e lo facevano nei termini di illecito diretto e non nei termini di illecito strutturato come con Moggi... La sanzione era stata emessa perché si era creata una disparitá di trattamento anche in danno degli altri… Ma adesso, si è visto che così non era o quanto meno che è stato tutto attenuato... Io sono curioso di vedere se questa Corte è in grado di dire che ve ne infischiate di quanto detto precedentmente. lo dico perché quando si tratta di Moggi noi siamo abituati a leggi ad personam ( illecito strutturato...le sentenze rese...i procedimenti ad hoc per la radiazione ). Ultimissima cosa...noi riteniamo che la radiazione per Moggi sia già prescritta, sulla base di un ragionamento elementare.. “
”Io sono anche d’accordo che anche nel procedimento di prescrizione dei fatti recenti la prescrizione sia corretta..... non sono d’accordo che la prescrizione possa riguardare l’inter..ma se vuole poi , Palazzi, glielo dico dopo... . Siccome per Moggi si è voluto fare un procedimento nuovo con tre gradi proprio... per la radiazione di Moggi mi stai processando allora oggi per un fatto del 2004 2005 e quindi tu non mi puoi processare oggi per un fatto che ha superato i 4 anni ... E segnalo la prescrizione del Dr. Agricola…ricordando che la prescrizione possa essere applicata di ufficio, che io chiedo in subordine, che non poteva essere radiato perché il giudizio era prescritto.“ “Voglio richiamare un eccezione...ed è il codice della FIFA.. L'art...richiama in materia di sanzioni per dirigenti. Il codice della FIFA, ebbene leggendo l’art 35 della FIFA, la durata massima per le sanzioni è di 5 anni...con unica eccezione in caso di corruzione e di recidiva. In questo grado non c è né corruzione, né recidiva.......e la precedente sentenza non ne ha fatto minimamente cenno".
Prende la parola Palazzi
"Mi complimento per la brillantezza delle difese, ma devo dire che qui devono valere delle regole diverse dalle impostazioni date dalle difese. Si deve tener presente il tema decidendum...quale è l’oggetto di questo procedimento.... cioè la pena accessoria...... Il nuovo CgS ha modificato questo tipo di procedimento ed ha attribuito a questo organo giudicante il potere di stabilire anche se il caso sia così grave da poter dare la preclusione... C è un potere discrezionale in base alla gravità dei fatti... Si è cercato in questo regime transitorio di regolamentare delle cose che erano rimaste in sospeso mentre entrava in vigore il nuovo CGS…e ci è stato il comunicato 143 che ha disciplinato questa particolare situazione.... e non è affatto una legge ad personam, perchè ha riguardato 143 casi, è una norma di natura procedimentale e di natura provvisoria...". ”Si tratta di una norma che disciplina i rapporti rimasti pendenti.... La situazione di Moggi è assolutamente una questione tuttora pendente e quindi è giusto valutare questa cosa. La cassazione distingue fra rapporti pendenti e rapporti esauriti e questo è un rapporto pendente... E lo è perchè é infondato quello che dicono le difese e cioè che vi sia stata estinzione del potere di erogare la preclusione. In nessuna norma di diritto sportivo si trova questa cosa che dicono le difese... “.
”Le difese hanno anche parlato di nullità dell’atto di deferimento, ma non è possibile perché c’era sia il requisito del petitum sia la richiesta sostanziale........quindi non è possibile la nullità come richiesto; anche sotto il profilo sostanziale le parti hanno esercitato il diritto di difesa, anche brillantemente, e quindi anche sotto questo profilo non è accettabile quello che dicono le difese. Riguardo al ne bis in idem.....la preclusione è una sanzione aggiuntiva, una cosa diversa dai giudizi del 2006. Questa preclusione consegue all’accertamento della gravità dei fatti, dovuto al vincolo associativo... Nessuno ha mai sollevato la questione in passato per la violazione del ne bis in idem....perchè questa valutazione attiene a fatti completamente diversi....e quindi neanche questa cosa è accettabile, perchè il fatto decidendum è diverso. Io mi aspettavo che venisse proposto dalle difese il fatto della prescrizione, ma è sbagliato. Il fatto in oggetto per cui si chiede la prescrizione non sono i comportamenti, ma il momento in cui la decisione è divenuta definitiva, quando è divenuta non oppugnabile in sede di giustizia sportiva.... E quindi il termine prescrizionale è il 30 giugno 2011, ma i termini prescrizionali sono stati interrotti e scadranno il 30 giugno 2013, questo in virtù del fatto che la prescrizione è stata interrotta nel momento in cui si è deciso di avviare il provvedimento di preclusione…"
”Il diritto di difesa è stato garantito..quindi fino ad ora il giudizio attiene a fatti particolarmente gravi. Le difese ritengono che si proceda in questa sede, che sulla base di nuovi elementi ( minore gravità dei fatti) si vorrebbe portare quei fatti in questo procedimento. Ma allo stato dei fatti, in nessuna sede quell’accertamento dei fatti è mai stato mai fatto. Questa cosa dovrebbe essere fatta in un altra maniera e secondo altre procedure che esistono....( art 39) che non è stato fatto . “Si discute poi sull’automatismo della decisione, il problema è che non c è automatismo ma solo valutazione… . Altro aspetto per dire che la decisione va riformata è per l’attualizzazione... Noi dobbiamo intendere che per attualizzazione, a nostro avviso, non si può convenire con le difese La attualizzazione vuol dire un maggior obbligo di motivazione....l’Alta Corte ha sottolineato che essendo stato attribuito a un ordine giudicante di deliberare si richiede, a mio avviso, una valutazione in ordine al fatto che pur decorsi 5 anni da un giudizio, la situazione è cristallizzata in tutte quelle situazioni ufficiali in cui quella situazione è stata valutata… Quindi le posizioni dei reclamanti non sono state modificate in nessuna valutazione ufficiale ( parla dei processi) in cui l’oggetto è lo stesso. E poi si deve valutare l’interesse che questi soggetti non facciano più parte del mondo dove lavoravano... Questo è il significato di attualizzare... “.
Replica di Paco D’Onofrio
“ Lei ha interpretato la attualizzazione in una certa maniera, ma la lettura del parere dell’Alta Corte dice l’opposto....parla di maggior obbligo di motivazioni in relazione alla posizione attualizzata...posizione, quindi il piano non è istituzionale ma è soggettivo. Quindi dire che il diritto di difesa è garantito in base al numero dei difensori, come lei ha fatto seppur sorridendo, non è certamente vero....”
Replica di Tedeschini
“ Il procuratore ha detto che non è applicabile l’art 6 della corte europea dei diritti dell uomo...ma non è così“ .
Tortorella per Mazzini
"Difficilissimo parlare dopo i miei illustri colleghi... Ho sentito il procuratore e devo fare un inciso sul punto 6 reso da questo organo, perchè siamo curiosi di sapere come verrà superata questa eccezione...perchè il comunicato 143 sconfessa il parere consultivo.. Qui c’è un problema di successione delle norme nel tempo.....prima gli organi erano due, ora invece è solo uno....e c è una violazione del principio della irretroattivitá.... “. La Tortorella parla del fatto che la preclusione poteva essere applicata nel quinquennio...ma dove sta un precedente dove uno è radiato dopo 4 anni e 9 mesi....? Si dice che deve essere applicata sulle sentenze rese, ma noi diciamo che la CF quando fece la riforma la fece in peggio, e questo non si può fare. La Tortorella conclude dicendo che si spoglia delle vesti di difensore per che è veramente crudele che un soggetto dopo 5 anni venga radiato in questa maniera...
Replica la Tortorella a Palazzi
”Io non sono polemica per natura, ma se si sottolinea la gravità del comportamento di Mazzini, che ha creato l’antidoping, che ha seguito i settori giovanili...e mi perdoni ma noi abbiamo trovato una intercettazione fra Abete e Mazzini in cui si evince che abete era perfettamente a conoscenza del salvataggio della fiorentina...”.
Avvocato Krogg per Giraudo
” Per prima cosa dico che, qualora esistesse la prescrizione per queste questioni, Giraudo rininuci alla prescrizione..... Il procuratore dice che oggetto non sono i fatti ma la gravità dei fatti.... Ma la gravità non é un fatto ma un giudizio, quindi la prescrizione non può partire da un giudizio, deve partire da un fatto storico”. ”Palazzi dice che la decorrenza partirebbe dalla data della sentenza e non dai fatti, ma io non condivido questa cosa..è un discorso che si perde Io credo che il termine di partenza è il maggio 2005.....quando terminano i fatti....a maggio 2006 inizia la procedura, e comincia un’altra prescrizione che dura quattro anni e non ha il prolungamento di due anni come vuole Palazzi.... I fatti quindi si sono prescritti secondo me, ma Giraudo rinuncia perchè Giraudo ritiene che la radiazione a vita non sia una sanzione sportiva ma una violazione ad un diritto primario... Sull’automatismo Palazzi si sottrae alle spiegazioni, perchè se Palazzi dice che si deve attuare perchè i fatti sono gravi, io dico che la gravità si può rivalutare... Se accettassimo il principio che la gravita può essere basata sulla sentenza resa questo non avrebbe senso, altrimenti perchè non è stata emessa, la radiazione, 5 anni fa? Allora è necessario vedere cosa è successo in questi cinque anni, e infatti Giraudo se ne è andato dall’italia ed in un certo senso lui si era mostrato rispettoso della sentenza....non la condivideva affatto, ma era rispettoso... E perchè oggi dovrebbe allora essere radiato? Avreste dovuto spiegare perche erano gravi per Giraudo... La norma transitoria cui si fa sempre riferimento...vorrei sapere quante persone sono state deferite, oltre Giraudo e Moggi, per non pensare che sia stata creata solo per loro...” Qualcuno interviene dalla corte e dice: ha interessato 40 persone.. Krogg chiede i deferiti e non gli interessati.. Dalla corte dicono: 6/7 persone..
Avvocato Galasso per Giraudo
“Parla della memoria depositata..quattro profili: violazione ordinamento giuridico stato italiano; violazione dei diritti primari; violazione diritti umani alla corte europea; violazione in margine alla condotta del Giraudo
Devo dire che mi assale lo sconforto dopo l’ascolto della requisitoria del procuratore Palazzi, perchè le argomentazioni giuridiche mi turbamo...fino allo sconforto. E faccio questa considerazione personale che ho bisogno di dirla...perchè il risultato delle argomentazioni di Palazzi mi determino questo sconforto e chiedo che la corte mi sollevi dallo sconforto di dover credere che il discorso alla giustizia sportiva non sia difficile, ma inutile...grazie
Replica di Palazzi
Palazzi chiede che non vengano accolte le cose nuove portate dalla difesa Giraudo a parte la richiesta di rinuncia alla prescrizione....
Sulla prescrizione...”il fatto giuridico dal quale decorre il termine è la proposta di preclusione....da quel momento e solo d quel momento poteva essere esercitata quella facoltà..”
Palazzi ribadisce una volta di più, che se si vuole inserire prove nuove c' è la richiesta di revisione ( art 39) E riguardo al fatto che Giraudo sia andato all’estero non cambia nulla, forse potrà valere in caso di istanza di grazia ma non qui adesso.....si tratta di una cosa che non può essere presa in considerazione.
Replica Avvv. Krogg
Krogg...dice che si può punire una persona per qualcosa che fa ma non per qualcosa che non fa, come ritiene Palazzi... Sulla prescrizione ci è stato detto che la preclusione è una pena accessoria...ma il decorrere dei terrmini decorre non dal giudizio ma dai fatti...
Finita l'udienza. Ora camera di consiglio; il dispositivo della sentenza arriverà entro domani. Le motivazioni saranno rese note più avanti