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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Farsopoli di M. BARBATO del 26/07/2011 07:56:31
Calciopoli: cinque anni di Vergogna

 

Sono passati 5 anni da quando il Prof. Sandulli, presidente della Corte Federale della FIGC, emise la sentenza sullo scandalo denominato “calciopoli”, che mandò la Juventus in serie B con penalizzazione.
Luciano Moggi e Antonio Giraudo vennero squalificati per 5 anni con proposta di radiazione.
La reazione juventina al verdetto venne affidata al Presidente Cobolli Gigli, che disse: ”La Juve ricorrerà in tutte le sedi possibili... Sentenza non equilibrata: prima camera conciliatoria, poi il TAR “.
A distanza di cinque anni sappiamo perfettamente come stanno le cose per quanto concerne la Juventus: Moggi e Giraudo risultano radiati, e sappiamo come; il ricorso al TAR è stato ritirato immediatamente; a distanza di quasi quattro anni dalla sentenza la Juventus ha presentato un esposto in cui si chiedeva parità di trattamento e la revoca dello scudetto. Dell’aspetto sportivo un vero tifoso juventino non riesce a parlare.
La risposta della FIGC all’unica azione intrapresa ufficialmente dalla Juventus, nell’aprile del 2010, è stata: illecito prescritto per l’Inter, e refurtiva ancora nella sede della SARAS.
A Napoli si combatte, Moggi e gli imputati combattono.

Solamente chi è in malafede, e purtroppo sono in tanti, può oggi ritenere che quanto è stato architettato per distruggere la più gloriosa società calcistica italiana sia frutto di giustizia e onestà.
Quello che è stato fatto cinque anni fa è vergognoso. Quello che si è fatto nei cinque anni successivi, e ancora oggi si cerca di fare, è addirittura disgustoso!!!

Basta con l’omertà, basta con lo scaricabarile, basta con gli esposti, con i comunicati e le note ufficiali che vengono disattesi con una sfacciataggine ed una disonestà che non è degna di un paese civile.
Basta con le attese!

A noi non interessa più sapere come sia nata l’indagine sulla Juventus (chiamiamola Juventopoli, e via le ipocrisie...) perché sappiamo perfettamente come è nata.
A noi non interessa sapere perché la Procura di Napoli abbia agito in una univoca direzione e perché abbia occultato le intercettazioni di Inter e altre. Ci è bastata una lettera “di pressioni” del Procuratore Capo per capirlo.
A noi non interessa sapere come mai sia stato chiamato come commissario straordinario Guido Rossi, e perché in quel periodo di commissariamento siano stati messi nuovi uomini, molti dei quali con un’unica matrice ben precisa, azzerando le precedenti risorse umane della FIGC. Perché basta guardare quello che è successo in quei mesi per rendersene conto.
A noi non interessa sapere come mai il SuperProcuratoreGiudicePrescrittore Palazzi abbia per anni agito in quella maniera. Basta guardare i tempi e i modi con cui ha portato avanti le sue indagini per comprenderlo.
A noi non interessa nemmeno sapere a chi fra Carabinieri, Procura di Napoli e FIGC rimarrà il cerino in mano, per appurare chi abbia nascosto a chi le intercettazioni di questa inchiesta. Sono tutti pari protagonisti della identica farsa.
A noi non interessa più nemmeno rileggere per la centesima volta quanto detto da Borrelli nella sua audizione al Senato. Sarebbe bastato che lo avesse letto almeno una volta qualcun altro, oltre a noi tifosi juventini.
A noi non interessa che la persona più equivoca e ambigua che il mondo del calcio Italiano ricordi, Massimo Moratti, sia pronto a strumentalizzare una persona che non c’è più pur di tenersi stretto uno scudetto la cui definizione migliore venne data da Giampiero Mughini, quando ancora non erano nemmeno iniziati i processi sportivi... ”Razza di villanzoni....91 punti....teste di ca....” . Se veramente Giustizia ci sarà, prima o poi ce lo verremo a riprendere noi quello scudetto.
A noi non interessa sapere come sia possibile che a guidare la FIGC ci sia una persona che sarà anche capace di stare in qualunque contesto governativo venga inserito, ma che dopo il 18 luglio solo una parola può definire: incompetente!
A noi non interessa neanche più, e questa è la nostra più grande delusione, sapere perché la squadra che noi tifavamo non si è mai difesa e ha lasciato per anni che venisse calpestata la nostra storia e i nostri trionfi; trionfi costruiti con il sudore e la classe di giocatori che solo a nominarli dovrebbero imporre la cancellazione di qualunque processo tendente a mettere in dubbio i loro successi.

Dopo cinque anni di ingiustizie fatte alla luce del sole, di violazioni di norme e leggi, commesse in una maniera tanto pacchiana quanto impunita, solo ed unicamente per cercare di portare a termine un piano prestabilito e organizzato, noi siamo stanchi.
Siamo stanchi di vedere che la verità esce ogni giorno che si parla di questa storia, da qualunque fatto nuovo la riguardi.
Siamo stanchi di vedere che non c’è una sola persona che abbia la voglia di fermare questa miserabile farsa che vede colpevoli tutti, nessuno escluso, tranne noi tifosi.

Presto partiranno nuove false inchieste e commissioni parlamentari per appurare quelle responsabilità che sono da anni sotto gli occhi di tutti.
E non ci meraviglieremo se qualche prescrizione salverà qualche testa. Né ci meraviglieremo se, una volta mandato a casa, troveremo Abete a capo di qualche altra Federazione sportiva. Narducci e Auricchio, per loro fortuna, si sono già sistemati.

Andrea Agnelli, qualora il tuo intento sia veramente quello di riavere giustizia, sappi che il tempo delle minacce velate e poco chiare è passato da un pezzo; che a noi tifosi juventini vedere che persino l’Arezzo Calcio fa quello che voi avreste dovuto fare da tempo fa male; che vedere la Fiorentina chiedere ufficialmente chiarezza fa male; che vedere Diego Della Valle rivolgersi in quel modo a Moratti crea quasi invidia; che vedere addirittura Galliani fare delle domande fa male; che sentire Lotito non ricorrere neanche ad una citazione latina per dire quanto sia stato tutto falsato fa rabbia.
E il fatto che tutti adesso comincino a tirare la testa fuori dal sacco dove si erano tenuti nascosti per anni è la nostra....anzi la vostra più grande umiliazione.
E ricorda, infine, che con certe persone non deve esistere un solo tavolo di conciliazione, o anche solo di colloquio, che non sia lo scranno di un Tribunale.
Se veramente lo vuoi, fallo. Fallo adesso, fallo per il nome che porti e fallo per la Juventus.

Per quello che è successo fino ad oggi, abbiamo visto che solo una persona, oltre a noi, si è dimostrata disposta a tutto pur di avere giustizia. È solo grazie a Luciano Moggi se la verità è venuta fuori.
L’unica persona coinvolta in questa ignobile storia che ha dimostrato di avere quel coraggio e quella feroce determinazione che per quasi novant’anni la squadra degli Agnelli aveva dimostrato ovunque nel mondo.
Della squadra di calcio che vinceva tutto, che non si arrendeva mai e perdeva solo dopo aver combattuto fino alla fine ci avete lasciato i ricordi.

Ieri era il 25 luglio 2011, sono scaduti i cinque anni dalla sentenza della Corte Federale. Noi di GLMDJ abbiamo fatto quello che chi ama la Juventus deve fare. Lo ha fatto anche Luciano Moggi, ovviamente.

A difendere quei colori siamo rimasti noi, tifosi veri..persone per bene.
 
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Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
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