Qualche giorno fa il giocatore
Samuel Eto’o è stato ceduto dall’Inter ad una società russa, semisconosciuta per il calcio che conta.
Per quanto se ne sa, un paio di anni fa il cartellino del giocatore, all’epoca in forza al Barcellona, fu valutato nell’ordine dei
20 milioni di Euro in parziale contropartita dell’acquisto di Ibrahimovic da parte della società spagnola (della quale abbiamo parlato
qui), mentre la cessione è avvenuta sulla base di 30 milioni di Euro.
Non sono un professionista dei bilanci, però appare lampante che con questa operazione la società nerazzurra abbia maturato una cospicua plusvalenza, atta a cominciare a rammendare la voragine del bilancio che più volte è stata segnalata, dagli organi di stampa ma anche più modestamente da questa Associazione.
Siccome l’operazione Ibra aveva iniziato a contribuire al risanamento del bilancio nerazzurro sulla pelle del tifoso Juventino grazie a quella operazione di killeraggio sportivo che ormai quasi tutti conoscono come Farsopoli, diciamo che a noi “rancorosi” questa storia fa un po’ girare gli ammennicoli. Vediamo più in dettaglio:
nel 2006, come noto, la Juve viene scippata di due scudetti sulla base di intercettazioni la cui analisi viene manipolata ad arte dagli organi di stampa, onde creare un sentimento popolare contro Moggi, Giraudo e la Juventus che ha portato, come poi affermerà il Dott. Sandulli, ad una condanna basata su di esso piuttosto che sulle prove.
Nel caos generato dall’inchiesta, passò sotto silenzio il fatto che Guido Rossi, in palese conflitto di interessi, ammise l’Inter al campionato 2006/2007 nonostante la presenza di plusvalenze fittizie successivamente certificate dalla relazione Covisoc come si può leggere a questo
link e che comunque erano note fin dall’autunno 2006, come testimonia
questo articolo di Repubblica.
Un risultato, quindi, lo misero subito in porto: iscrizione nonostante i parametri sballati, con l’aiuto del Commissario Straordinario… strano, eh, che fosse stato nel CDA dell’Inter?
Proprio una bella coincidenza, che si somma a quelle riscontrate successivamente per il suo ritorno in Telecom e poi nel gruppo IFIL/Exor.
Contemporaneamente, il calciomercato portò rinforzi proprio per via della retrocessione ingiusta della Juve: parliamo di Ibra e Vieira, presi a costi risibili in quanto nettamente inferiori ai veri valori di mercato. Però li abbiamo ceduti proprio all’Inter, ma guarda un po’.
Successivamente altri vantaggi per la seconda squadra di Milano sono arrivati dall’eliminazione del migliore DG che ci fosse nel calcio, colui che strappava i migliori calciatori a prezzi del tutto competitivi: col campo libero, anche Branca è diventato un mago del mercato.
Plusvalenza dopo plusvalenza, pure l’Inter arriverà a soddisfare i parametri Uefa per l’iscrizione alle Coppe Continentali.
Il tutto grazie a Farsopoli.
E nel frattempo lor signori (che noi lo sapevamo dall’inizio) scoprono che quello che è stato ingiustamente addebitato a Moggi, non è stato addebitato a Facchetti. Prescrizione, ci dicono. Anche per telefonate ad arbitri in attività, cosa che per Moggi non risulta da nessuna parte.
Permettete che ce girano gli ammennicoli?
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