Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di F. DEL RE del 07/12/2011 22:51:00
Mancini: vinco tutto! (...o quasi)

 

Sms a Mancini “complimenti!”

E' colui che "dal 2006 vince tutto", come recitano quei quattro fogli unti che sono soliti languire stropicciati sul frigo dei gelati nei bar nostrani. Tutto, a parte ciò che oggi conta di più: per prestigio e per cassa, per i club come per i calciatori e gli allenatori, ovvero l'agognata Champions' League.

Quella no: perchè in Europa non si possono affrontare due stagioni giocate da padrone grazie al ratto (inteso nel senso di rapimento, maliziosetti...) dei campioni bianconeri che sfidano dei signor nessuno, come è successo in Italia dal 2006 al 2010; in Europa si gioca alla pari (tranne quando, forse, non si ha sotto contratto Walter Gagg, ovviamente...) col meglio del meglio e ciò nonostante colui che "dal 2006 vince tutto" è stato capace di uscire regolare agli ottavi per mano del peggio del peggio (Valencia '07) o quasi (Liverpool '08).

Oggi colui che "dal 2006 vince tutto", oggi ha il meglio del meglio nel "meglio" campionato del mondo, ma la storia europea si ripete: petrodollari come coriandoli e figure di melma in egual misura: ridimensionato a Monaco di Baviera; un punto agguantato in rimonta contro la settima forza del quarto campionato continentale; a punteggio pieno solo nella doppia sfida contro il più derelitto Villareal degli ultimi dieci anni (avessi detto quello spettacolare che lo eliminò nel 2006...) ancora fermo al palo degli zero punti in classifica; battuto dai De Laurentiis boys al San Paolo; inutile l’ultima vittoria con i tedeschi.

Però "Lui" nel "meglio" campionato è primissimo e marcia a ritmo di record. Nel "meglio" campionato li ha asfaltati tutti e senza alcuna pietà, come ben sanno sull'altra sponda di Manchester...

E mi sembra il minimo sindacale per chi ha perso in maniera ridicola il Community Shield 2011, nonostante alleni una formazione spaventosa, addirittura strepitosa e sovrabbondante in attacco; mi sembra il minimo sindacale per chi ha solo da chiedere al munifico sceicco per poter ottenere ancora e ancora e ancora di più nel futuro prossimo.

Ma la storia in Europa no: quella non cambia per colui che dal 2006 ha sempre e solo la strada spianata davanti a sè: quando il gioco si fa duro, gli altri iniziano a giocare. Era così ai tempi di Ronald Koeman a Wembley; è così anche ai tempi di Walter Mazzarri a Napoli.

Commenta l'articolo sul nostro forum!
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our