Lasciando da parte i commenti, almeno per il momento, vi invito a leggere parte del dispositivo che ha condannato Moggi e gli imputati di calciopoli.
Campionato 2004-2005 non alteratoIl processo non "ha in verità dato conferma del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004-2005 a beneficio di questo o quel contendente".
Difesa ostacolata"Almeno in fatto molto ostacolata dall'abnorme numero di telefonate intercettate, oltre 170 mila, e dal metodo adoperato per il loro uso, indissolubilmente legato a un modo di avvio e sviluppo delle indagini per congettura". Le ulteriori trascrizioni dimostrano l' "esistenza di un quadro sociale delle condotte indicativo di una generalizzata tendenza a conquistare il rapporto amichevole, in funzione del suggerimento, con designatori e arbitri, che però non è di per sé idoneo, ad avviso del collegio, a precludere il giudizio sui reati".
Inutili esagerazioniSecondo i giudici va ''sgomberato il campo da inutili esagerazioni'' come le ''vane parole'' di alcuni testi come Manfredi Martino e l'ex arbitro Nucini
Sorteggio non truccato"Che il sorteggio non sia stato truccato, così come hanno sostenuto le difese, e' emerso in maniera sufficientemente chiara al dibattimento. Incomprensibilmente il pubblico ministero si e' ostinato a domandare ai testi di sfere che si aprivano, di sfere scolorite e di altri particolari, se il meccanismo del sorteggio per la partecipazione ad esso di giornalista e notaio era tale da porre i due designatori, Bergamo e Pairetto nell'impossibilita di realizzare la frode".
Chiacchiere "il continuo e prolungato chiacchierare...che effettivamente può configurare la trasmissione del messaggio potenzialmente idoneo a spingere i designatori, e talora anche gli arbitri, a muoversi in determinale direzioni piuttosto che in altre".
Reato di tentativo"Ciò nonostante, il tribunale ritiene "sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate, nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità rappresentato dall'uso di schede straniere, per integrare gli estremi del reato" di frode sportiva.
Il rapporto diffusamente amichevole con gli arbitri"il rapporto diffusamente amichevole degli arbitri con Moggi, che non perde valore indiziante solo perché dagli atti emerge il rapporto di altri arbitri non imputati e addirittura di taluno degli arbitri imputati, come De Santis, altrettanto amichevole con dirigenti sportivi curanti interessi diversi da quelli di Moggi, ad esempio Meani (ex dirigente del Milan addetto al settore arbitri, ndr), ben potendo configurarsi l'esistenza dell'associazione".
Intercettazioni che non hanno annullato la portata probatoriaIl tribunale però ritiene che il processo, "confezionato con il ricorso a dosi massiccie di intercettazioni, non abbia patito totale disfatta nell'urto con il dibattimento" da cui non sono emersi, "contrariamente a quanto sostenuto dal coro delle difese, fatti di totale annullamento della portata probatoria del discorso telefonico".
Paparesta e Reggio Calabria“Pur se è risultato non vero quello che lo spavaldo Moggi andava dichiarando in giro, e per telefono, cioè di aver chiuso l'arbitro Paparesta nello spogliatoio...nondimeno va valutata la reazione di Paparesta a quella che era pur sempre stata una protesta fuori misura di Moggi per gli errori dell'arbitro, di non inserimento cioè del comportamento furioso nel referto arbitrale, reazione che va interpretata come un effetto del timore reverenziale nei confronti della persona"
Rapporto disinibito con la FigcA tal proposito una telefonata con l'ex presidente Franco Carraro da cui emerge "l'alto livello dell'invadenza nelle soluzioni tecniche" (Nazionali e Lippi)
Teorema Sim Svizzere credibile«Metodo pacificamente artigianale» del maresciallo Di Laroni sovrastima i contatti tra le schede, credibile che i contatti ci fossero e la loro attribuzione visto che «taluni hanno confessato il possesso della scheda» - sia «convincente» per quanto riguarda l’identificazione col singolo imputato.
"Non e' inutilizzabile pur avendo il meno malizioso dichiarato al dibattimento" il viaggio oltre confine in Svizzera.
Designatori trattati male “Con riferimento alla durezza del trattamento ricevuto, non si configura un comportamento consono alla dignità dei designatori. Si ipotizza la turbativa dell’incontro con il risultato 2-1 tra Juventus e Udinese, svoltosi a Torino il 13 febbraio del 2005 per il quale si ritiene acclarata la responsabilità di Moggi, Pairetto e Bergamo, poichè una incidenza sull’andamento della partita potè in effetti derivare da quella che appare una smodata collaborazione tra Bergano e Moggi per la formazione della griglia, nella quale collocare la partita, che accresceva la possibilità che fosse sorteggiato un arbitro gradito”.
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