Altro scandalo, altra lezione da imparare. L'inter è protetta dallo scandalo pur essendo coinvolta. Valutate voi stessi.
«Il 19 marzo 2011 alle 20.09 BELLAVISTA stigmatizzava gli “zingari” osservando che i giocatori in un primo tempo avevano detto che si sarebbero fatti vedere e poi c’avevano ripensato. Osservava che lui organizzava le partite, che era stato raggiunto un accordo con gli zingari e poi questi, con un voltafaccia insistevano, per stare ai patti, nel voler vedere anche i giocatori.
Il 20.3.2011 alle 17,33 manifestava il suo interessamento anche alla partita
INTER-LECCE . Il 21.3.2011 alle 11,02 apprendeva da BELLAVISTA che “il boss” (TAN SEET ENG) aveva in quel momento carenza di denaro da puntare, tanto è vero che lo stesso BELLAVISTA gli aveva proposto di fare “il regalo ai giocatori” e di dare a loro, invece, 5000 euro a testa. TISCI riferiva a BELLAVISTA di essersi recato a Milano e di aver appreso dai giocatori, ai quali si era unito
BOBO VIERI, che la squadra dell’INTER aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’OVER per la notizia che si era sparsa in giro. Nella successiva conversazione del 21.3.2011 alle 9,23, riprendendo il discorso, spiegava a BELLAVISTA
quanto aveva appreso circa la partita INTER-LECCE, dalla quale si desumeva che l’INTER non era stata in grado di ottenere il risultato perché dall’altra parte, e cioè dalla parte del LECCE, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo.» Ordinanza del Tribunale di Cremona 3628/10 R.G.N.R. N. 827/11 R.G.GIP. (
Link)Ed ancora.
Di un’altra presunta combine aveva parlato lo scommettitore pescarese Erodiani, che al pm parla di
Inter-Chievo 4-3 . E la partita, a suo dire, l’avrebbe «fatta» il sodale Pirani, «perché era amico di Pellissier (calciatore del Chievo perquisito ieri, ndr). Me l’ha detta Pirani che l'anno prima aveva giocato Inter-Chievo e fecero una marea di gol». Il pm chiede se erano «pianificate» anche le marcature del Chievo, Erodiani risponde di sì.
Il pm insiste: «Aveva ricevuto il benestare della squadra avversaria?». «Sì».Insomma, se le parole di un Carobbio qualsiasi sono sufficienti per iscrivere Conte tra gli indagati e farlo perquisire, le intercettazioni e
le dichiarazioni sopra riportate sull'inter non possono passare così in cavalleria! Link all’articoloLa notizia della possibile combina di Inter - Lecce 1-0 del 12 aprile 2011 si trova ormai da molti mesi anche sul sito di
Repubblica, a tutt'oggi è ancora presente. Ma l'argomento è accuratamente evitato (sarà un caso?)
Seguendo lo stesso principio per cui Conte è indagato e rischia la squalifica, tutti i giocatori titolari dell'Inter di quella partita subiranno la stessa sorte di Conte, cioé saranno sputtanati, indagati, perquisiti e rischieranno come minimo la squalifica per omessa denuncia?
Dunque, se a noi squalificheranno l'allenatore, perché se la legge è uguale per tutti, se i sospetti sono uguali per tutti, se i pentiti sono uguali per tutti, tutti i giocatori dell'Inter saranno squalificati per un anno?
Forse è per questo che l'ordinanza sul sito della Gazzetta si ferma a pag. 55 (sono più di 400 pagine, con in coda le trascrizioni delle intercettazioni) e sul sito del Corriere non ce n'è più traccia?
Oppure la giustizia sportiva non vuole indagarli perchè poi dovrebbe trattarli come tutti gli altri?Vogliamo conoscere
la verità anche sulle altre squadre coinvolte; vogliamo valutare fino a che punto arriva
la corruzione; vogliamo vedere se anche questa volta ci sarà qualcuno che
selezionerà solo il materiale necessario per azionare la macchina del fango e per colpire un soggetto prescelto o sarà vera giustizia; vogliamo vedere se anche questa volta qualcuno in sede di indagine dirà
“questo non ci interessa” (ricordate Coppola e la sua accusa all’inter che non interessava agli inquirenti che lo stavano interrogando su calciopoli?).
Nel frattempo dobbiamo assistere al solito squallido teatrino messo in piedi dai media che già difendono chi ancora non è indagato, giustificando il mancato interesse delle procure.
Studio Sport (sarà un caso?), nell’edizione del 29 maggio si prostra all’onestà milanese: "Inter e Milan sono l’esempio che il calcio sa anche essere corretto ...".
Avranno ricevuto anche loro anticipazioni (rassicurazioni) dalla procura o la stanno indirizzando sulla strada da seguire? O forse stanno già lavorando per l’assegnazione a tavolino della qualifica di “squadra più onesta dell’universo calcistico”?
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