Attualità di P. CICCONOFRI del 01/06/2012 12:18:41
Ecco come i media condizionano…
La verità non è cosa gradita a chi è abituato a manipolarla. In questi giorni ne abbiamo viste veramente di tutti i colori: articoli che vengono pubblicati e poi spariscono; atti segreti mostrati senza che nessuno ne chieda conto, giornalisti intercettati con latitanti, nessun rispetto per quella che dovrebbe essere la deontologia professionale, ma solo l'uso del mezzo giornalistico per vendette e ripicche. Fango ben indirizzato; odio spacciato per informazione senza rispetto per la verità.
Chi è oggetto dell’attacco mediatico, dirigenti, allenatori, giocatori, devono difendersi. Lo devono fare con ogni mezzo: querelando dove è necessario; chiarendo pubblicamente quello che i media raccontano volutamente in modo errato.
Andrea Agnelli deve difendere la Juventus, perché è chiaro a tutti che questo è un attacco alla società. Deve tutelarne l’immagine, deve pretendere che l’informazione sia corretta e denunciare chi la manipola in modo evidente. Basta dare rispetto a chi risponde solo con il fango! Rispolverare anche quel vecchio ma efficace metodo che la Triade di tanto in tanto usava: nessuna intervista a quelle testate che diffamano i tesserati juventini, nessuna collaborazione con chi spaccia l’infamia con l’informazione.
Gazzetta Dello Sport del 01.06.2012
L’informazione di chi sa “di condizionare l’opinione pubblica” , parte dall’attacco frontale, usando la prima pagina:
Ma i contenuti sono veramente imbarazzanti. Livore allo stato puro; un linciaggio mediatico senza precedenti: “Eppoi c’è lui, Buffon, che l’altro giorno ha preso (metaforicamente) a schiaffi la stampa moralista e la magistratura che dà in pasto i verbali all’opinione pubblica quando sono ancora caldi. Nella pazza giornata di ieri c’è stato altro spazio per lui. Niente parole, stavolta, soltanto fatti. Quanto imbarazzanti lo vedremo. Secondo una informativa della Guardia di Finanza, il portierone, tra gennaio e settembre 2010, ha emesso 14 assegni, per un totale di un milione e mezzo di euro, a favore del titolare di una tabaccheria di Parma. Questione di scommesse? E soltanto lecite? «E’ un’imboscata », si lamenta il suo legale”
“Un amico che conosce Buffon da una vita e preferisce restare anonimo, interpellato dalla Gazzetta, a proposito di questa propensione del portiere per il gioco, parla apertamente di «malattia». Articolo completo
Bonucci deve essere coinvolto per forza. E’ Juventino! Può bastare come giustificazione? “Il pasticcio L’equivoco in cui incorre la Figc è uno: chiama la Procura di Bari per sapere se Bonucci è indagato e riceve rassicurazioni. Ma l’atto è in viaggio da Cremona. Non solo, c’è un altro aspetto tecnico: l’avviso di garanzia è dovuto solo nel momento in cui c’è una perquisizione (come nel caso di Conte e Criscito) oppure quando si chiudono le indagini. In sostanza Bari può restare in «sonno» fino a quando non tirerà le somme dell’inchiesta. Allora potrebbe archiviare la posizione di Bonucci oppure recapitargli l’avviso. Molto dipenderà da alcuni accertamenti tecnici che potrebbero confermare o meno le accuse di Masiello,ma ci vorranno almeno 40 giorni. Quindi fino alla conclusione dell’Europeo non ci saranno novità. Un dato è certo: Bonucci al momento è indagato. La foglia di fico è sempre più trasparente. Ma oramai il difensore della Juve non si può sostituire (se mandato a casa l’Italia resterebbe in 22) e nello stesso tempo Criscito non può rientrare nella lista per l’Europeo. Un bel pasticcio. Vedremo cosa accadrà oggi” Articolo completo
Ancor prima che difendersi dalle accuse devono farlo con la stampa. Dalle pagine di Tuttosport le difese dell’avvocato di Buffon e un chiarimento sulla posizione di Bonucci (la foglia di fico non serve).
Marco Corini legale di Buffon: “«SCOMMESSE vietate? Una notizia destituita di ogni fondamento. Non esiste nulla al riguardo e chiunque si dovesse esprimere incautamente al riguardo si espone a risponderne in sede civile e penale».«Non possiamo commentare una non notizia!. Tanto più che la mia stella polare è il Procuratore di Cremona che ha dichiarato come non ci sia nessun elemento a carico di Buffon». Resta il fatto che la movimentazione delle cifre è documentata: «Non lo nega nessuno: caso mai andremo a fondo per verificare il perché la banca abbia ipotizzato un uso fraudolento di quelle cifre che, tra l’altro, sono compatibili con il reddito di Buffon. Girati a un tabaccaio titolare di agenzia di scommesse? A parte il fatto che è doveroso tutelare la privacy di Buffon, lui può avere in corso con quella persona affari che possono riguardare compravendite di alloggi, orologi, quadri preziosi o altro. E poi – continua l’avvocato - vi sembra sensato che uno paghi scommesse vietate con degli assegni?». Lui, Gigi, non parla: «E amareggiato - ha spiegato il suo avvocato - ha subito un’imboscata»”
Camillo forte spiega la differenza tra la posizione di Bonucci e Criscito “Criscito ha ricevuto un avviso di garanzia tantè che le forze dell’ordine sono andate a consegnarglielo addirittura a Coverciano alle prime luci dell’alba di lunedì mentre il bianconero è iscritto nel registro degli indagati. La situazione penale è completamente diversa, l’iscrizione nel registro degli indagati può essere stracciata prima ancora di arrivare in fase processuale. Uno, ad esempio, può essere iscritto e non saperlo se la magistratura non lo chiama. E lo stesso Bonucci, dalla sua pagina facebook, ha voluto farsi sentire: «Vorrei ringraziare uno per uno tutti quelli che hanno dimostrato il loro affetto nei miei confronti su questa pagina, ma siete troppi!!!!...quindi lo faccio qui in modo da potervi ringraziare tutti...Grazie, grazie, grazie. Mai deluderò chi ha tanto affetto nei miei confronti e chi crede, come me, in questa passione chiamata calcio. Con riconoscenza»”