Kwadwo Asamoah
Si chiama Kwadwo Asamoah, ha 23 anni è alto 173 cm per 70 kg, arriva dal Ghana ed considerato uno dei centrocampisti più completi del campionato di serie A. Il suo piede preferito è il sinistro, ma se la cava molto bene anche col destro, è un giocatore di grande fisicità e corsa ed è molto tecnico; sa giocare la palla e gestire bene la fase offensiva grazie alla sua capacità negli inserimenti da dietro e al suo tiro molto potente e preciso. Ecco il ritratto del nuovo centrocampista della Juventus che arriva a Torino a titolo definitivo per un importo di € 18 milioni pagabili in 3 anni. "Contestualmente le due società hanno stipulato un accordo di partecipazione (ex art. 102 bis N.O.I.F.) relativo al medesimo calciatore per un importo di € 9 milioni pagabili dall’Udinese in 3 anni." Il giocatore arriva dall'Udinese dopo cinque stagioni che lo hanno consacrato, soprattutto con Guidolin, e reso un centrocampista estremamente moderno e capace di ricoprire tutti i ruoli. La sua zona preferita è quella di interno sinistro nel centrocampo a tre, proprio quel centrocampo che è nella testa di Antonio Conte. Valida alternativa a Marchisio e Vidal, proverà indubbiamente a ritagliarsi uno spazio importante. Insomma, chi si aspetta il solito centrocampista africano tutta grinta e corsa si sbaglia, perchè a queste caratteristiche, Asamoah, aggiunge la tecnica e l'intelligenza tattica. Conte saprà sfruttare al meglio queste caratteristiche!
Mauricio Isla:il cavaliere cileno
Mauricio Isla, ecco un ulteriore rinforzo per il centrocampo bianconero. Isla, detto Huaso (nella tradizione cilena rappresenta il cavaliere), è un jolly di centrocampo classe 1988 prelevato dall'Udinese a titolo definitivo per un importo di € 18,8 milioni pagabili in 3 anni."Contestualmente le due società hanno stipulato un accordo di partecipazione (ex art. 102 bis N.O.I.F.) relativo al medesimo calciatore per un importo di € 9,4 milioni pagabili dall’Udinese in 3 anni". Il rinforzo chiesto dal mister era sugli esterni, qualcuno che sapesse giocare sulla fascia in un 3-5-2 sia a destra che a sinistra, ma che all'occorrenza potesse trasformarsi in terzino o in interno di centrocampo. Diverse le candidature, il prescelto, strappato alla concorrenza dei neroazzurri di Milano, è stato proprio Isla, vista la sua capacità di interpretare ruoli differenti giocando sempre in maniera ordinata ed intelligente. Tra le sue caratteristiche va evidenziata anche una grande rapidità che gli consente di essere molto bravo nei recuperi e, all'occorrenza, nelle diagonali difensive. Ora Conte dovrà essere bravo, prima di tutto a recuperarlo completamente dall'infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori dal campo per tre mesi e poi a farlo entrare perfettamente nei suoi schemi per poter sfruttare al meglio le sue caratteristiche. |