E vabbè... leggo che
"speriamo che al tnas gliela riducano", leggo che "gliela facciamo pagare sul campo, rosicheranno ancor di più per la nostra forza e le nostre vittorie". E vabbè, siamo fatti così.
Qualcuno poi mi dovrà spiegare perché se uno è innocente (altrimenti mi dimostri il contrario) debba comunque accettare una condanna seppur lieve (e 6 mesi vi sembra poca cosa?!). Nel diritto internazionale si può definirla "rapporti di forza", all'interno di un paese si chiama mafia.
Altri poi mi dovranno spiegare perché mi devo mettere i paraocchi
"perché tanto vinciamo sul campo". E con questo sistema(fia) le vittorie sul campo sono al sicuro? La competitività è rispettata? Sul campo si può vincere di tutto, ma poi lo devi difendere dagli attacchi programmati a tavolino.
Chi ragiona "a colpi di vabbè" si tenga lo svago (marcio) della domenica e però non si lamenti se per il resto della settimana lo apostrofano come ladro o viene aggredito a sprangate da parte di poveri martiri nelle stazioni di servizio dell'autostrada, non ci si lamenti se un padre per difendere la sciarpa bianconera del figlio va in coma e quando ne esce è un invalido permanente.
Tollerare un'ingiustizia (anche se solo parziale) significa chinare il capo al giogo istituzionalizzato della prepotenza legale.
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