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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di N. REDAZIONE del 23/08/2012 17:03:02
Motivazioni intrinseche ed estrinseche

 

Mentre a Vinovo andava in onda la conferenza stampa di Conte, Alessio e i legali che li assistono, la Figc rendeva note le motivazioni della condanna. A margine arriva anche la segnalazione della Federcalcio alla commissione di garanzia per Sandulli per le inopportune dichiarazioni rilasciate ieri su Antonio Conte

Il ricorso di Antonio Conte risulta “parzialmente fondato”.

Novara-Siena

‘Alla luce di quanto sopra, questa Corte ritiene che il sig. Carobbio non meriti l'etichetta di
"bugiardo incallito" come anche di quella di soggetto di "assoluta credibilità", per come affermato
dalla C.D.N. (espressione, quest'ultima che ha dato la stura alla difesa di Conte per parlare di una
sorta di divinizzazione di Carobbio) e che le dichiarazioni dello stesso debbano, pertanto, essere
valutate oggettivamente prescindendo da quello che sembra un vero e proprio preconcetto, nel bene e nel male’.

‘Quanto, poi, alla presunta incoerenza tra le dichiarazioni di Carobbio e quelle dell'altro
"pentito", Gervasoni, atteso che il primo avrebbe parlato di un accordo illecito finalizzato ad un
risultato di pareggio a reti bianche, mentre il secondo avrebbe riferito che obiettivo del c.d. "clan
degli zingari" era un OVER (segnatura di un numero di reti pari o superiore a 3), si evidenzia come
trattasi di una discrasia ben giustificabile con il tentativo dei soggetti coinvolti di alleggerire la propria posizione’

‘Ciò premesso, questa Corte ritiene, tuttavia, che la versione di fatti, fornita dal predetto
tesserato con riferimento alla partita Novara-Siena dell'1.5.2011 e fatta propria dalla C.D.N., non possa ritenersi attendibile.

A questo proposito, appare significativo il fatto che l'affermazione di Carobbio, secondo la
quale Conte fosse a conoscenza dell'illecito accordo, raggiunto a livello degli spogliatoi delle due
squadre nel senso del pareggio, non abbia trovato conferma ma, anzi, sia stata smentita da tutti i tesserati del Siena, ascoltati dalla Procura Federale ovvero dalla difesa dello stesso Conte in sede di indagini difensive
Non si riesce, infatti, a comprendere come il Conte abbia potuto pronunciare un discorso
enfatico alla squadra, spronandola al massimo impegno in quella partita e, nella medesima
occasione, dare conferma dell'accordo illecito raggiunto
; né vale osservare, come fatto dalla C.D.N., che si trattava di una combine che avrebbe, comunque, comportato un risultato utile per il Siena.’

Albinoleffe-Siena

‘La difesa di Conte, anche con riferimento alla predetta gara, ha fatto leva sulla intrinseca
inattendibilità di Carobbio nonché sul fatto che la versione dei fatti, fornita dallo stesso, sarebbe stata smentita dagli altri tesserati sia del Siena che dell'Albinoleffe; tesi, quest'ultima che, a
differenza di quanto evidenziato in ordine alla partita Novara-Siena, risulta sconfessata dalla
circostanza che uno strettissimo collaboratore di Conte, il sig. Stellini ha confessato la propria
partecipazione all'illecito di cui è argomento
(come noto, Stellini risulta, peraltro, coinvolto nelle indagini penali attualmente in corso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari con riferimento ad episodi di illecito sportivo che coinvolgerebbero la squadra del Bari con riferimento anche ad una delle due stagioni sportive, quella 2008/2009, in cui la predetta compagine era allenata da Conte).
Circostanza, quest'ultima, molto significativa atteso che Stellini è un fidato collaboratore di
Conte
(tanto da averlo seguito in tutte le squadre in cui l'odierno appellante ha ricoperto il ruolo di capo allenatore, compresa la Juventus dal cui staff tecnico si è dimesso solo successivamente alla conclusione del giudizio di primo grado ed al coinvolgimento nelle indagini di Bari cui si è fatto riferimento più sopra) e che suona come conferma del fatto che Conte fosse pienamente consapevole dell'accordo illecito intervenuto tra gli spogliatoi delle squadre del Siena e dell'Albinoleffe; né, al fine di pervenire ad una diversa conclusione, varrebbe sostenere che il comportamento dello Stellini che, come sopra ricordato, fu il mandante della "ambasciata" svolta, presso lo spogliatoio dell'Albinoleffe, da Carobbio e Terzi al termine della gara di andata, sarebbe stato il frutto di una iniziativa autonoma del predetto tesserato; è noto, infatti, ed è stato confermato dall'allora dirigente del Siena, Perinetti, che Conte era un vero e proprio accentratore e che, pertanto, non era, in alcun modo, concepibile che stretti collaboratori dello stesso potessero assumere iniziative, peraltro di notevole importanza, all'insaputa di Conte.’

‘Come si avrà modo di evidenziare più oltre, Conte deve rispondere di omessa denuncia
perché era pienamente consapevole dell'illecito tanto da avere posto in essere un comportamento particolarmente significativo in proposito
Fu così che l’unico a dissociarsi fu il calciatore del Siena Mastronunzio, il quale in
virtù dei suoi recenti trascorsi tra le file dell’Ascoli, avrebbe preteso che un analogo trattamento di
favore il Siena lo riservasse anche alla propria ex squadra, che avrebbe incontrato di lì a poco,
anch’essa impegnata, al pari dell’Albinoleffe, nella lotta per non retrocedere. L’allenatore Conte,
dopo aver preso atto di tale dissociazione non convocò più, da allora e fino al termine del campionato..’

‘… l’esclusione del calciatore Mastronunzio sarebbe avvenuta per motivi tecnici; si
tratta della terza spiegazione che, nel corso del presente procedimento, è stata fornita della predetta esclusione, dopo quelle dell'infortunio e dello scarso spirito di gruppo dimostrato dal calciatore sopra nominato; peraltro, questa Corte non intende mettere in discussione che Mastronunzio non fosse più titolare dalla 27^ giornata di campionato quanto, invece, il fatto che, dopo la riunione tecnica, svoltasi prima di Ascoli-Siena, nella quale Mastronunzio aveva espresso la propria contrarietà di lasciare la vittoria all'Albinoleffe, il predetto calciatore sia stato messo fuori rosa’.


Considerazioni che svilupperemo nei prossimi giorni. Ma sarà questo il vero motivo della condanna di Conte? Guardate questo video e giudicate voi stessi.



Il video è di Marco (Whyborn)
 
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