Se qualcuno non è ancora convinto della faziosità del quotidiano rosa, provi a leggere l’articolo odierno sul caso Conte. Dopo giorni di anticipazioni sull’esito del ricorso al Tnas, oggi arrivano in un certo senso anche le
motivazioni dalle penne di Galdi e Ceniti.
Antonio Conte ed i suoi legali hanno insistito negli ultimi giorni affermando apertamente che il loro obiettivo era la
“completa assoluzione”. Cosa fa la gazzetta? Non potendo giocare sui fatti, confuta gli obiettivi di Conte.
Fanno passare la riduzione di pena come
“una sorta di «accordo» preventivo”, “una soluzione che
accontenterebbe tutti”, evidenziando addirittura
una richiesta in via «subordinata» dei legali di Conte che
: “avevano chiesto 4 mesi di stop in «linea» secondo le loro memorie con quanto dato ad altri”.
Insomma, qui non si ragiona nemmeno più sui fatti (c'è ben poco da spiegare in effetti), qui si vuole colpire Conte, la sua personalità, i suoi ideali. Si mette in dubbio pubblicamente la reale difesa del tecnico.
Ma non solo. Chi non ha ancora chiaro che un’assoluzione avrebbe minato la credibilità di quella giustizia sportiva appena riconfermata in toto da Abete, può qui trovare la conferma e siatene certi,
sarà lo stesso argomento che Abete, Petrucci e compagnia useranno pubblicamente. Scrivono Ceniti e Galdi: “Al di là della squalifica e dello stop che dovrà scontare Conte, la Federcalcio (con i suoi legali Luigi Medugno e Letizia Mazzarelli)
ha visto comunque confermare l’impianto accusatorio: c’è stata l’omissione di denuncia.” Eccoli la. Il fine ultimo è quello di confermare le linee guida della Federcalcio non certamente quello di fare giustizia, fornendo giustificazioni ancor prima del verdetto ufficiale.
Ed infine la rassicurazione:
combine è stata. Sapete perché? Leggiamo: “Una combine confermata da molti giocatori e dal
patteggiamento di Stellini che hanno impedito agli avvocati di ribaltare del tutto il risultato.” Nulla di più fazioso.
Immagino che sia giorno di festa alla gazzetta: la condanna di un gobbo, soprattutto se basata sul nulla, avvicina tutti gli antijuventini d’italia.
Conte, squalifica ridotta