Di Antonio Conte ce n'è uno e chi ce l'ha se lo tiene ben stretto. Agli altri invece non resta che fare come la volpe con l'uva. Gli altri di specie sono i tifosi della internazionale FC. Dopo la sconfitta dei nerazzurri per 2-0 contro il Cagliari ci siamo ricordati del "Conte non mi piace, non mi attira" con il quale respinsero la possibilità di vedere un giorno l'allenatore salentino sulla panchina dei cartonati. Prima di inter-Juventus Conte disse che se un giorno fosse diventato allenatore dei nerazzurri ne sarebbe diventato il primo tifoso. Gli interisti non lo vogliono, loro sono rimasti affezionati a Mourinho, del quale anzi il bianconero sarebbe una sorta di imitatore. Contenti loro e soprattutto contenti noi: quando mai potrebbe passarci per la testa di rinunciare al nostro tecnico?
Il fatto è che i tifosi nerazzurri
non avendo argomentazioni tecniche non possono fare altro che ricorrere a certi luoghi comuni buoni nei peggiori bar della Pinetina. In un articolo apparso su uno dei forum interisti più noti (Continho? No grazie. Ricordiamoci chi siamo) si lanciano in una serie di apprezzamenti
che meriterebbero l'interesse dell'ufficio legale della Juve e di Conte. Quando leggi che Conte sarebbe
«un imitatore mal riuscito» dello specialone sai che sei nell'alveo delle preferenze da tifoso. Quando invece rivolgendosi a Conte si scrive che
«Tutti conoscono la sua storia integralmente juventina e integralmente corrotta. Lei ha vissuto gli anni del doping con Lippi in panchina, quelli di Moggi e del potere della triade e poi ha deciso di mettersi in proprio da perfetto alunno con il calcioscommesse», allora ti chiedi se non sei di fronte a una diffamazione aggravata. Non serve infatti scendere nel merito di certe "argomentazioni" tale è l'evidenza della loro falsità.
A questo punto occorre fare un paio di riflessioni. La prima è: mai dalle pagine web di questa Associazione ci siamo permessi di arrivare a fare accuse così sballate e legalmente pericolose. La seconda è: visti i risultati, menomale che gli interisti preferiscono tenersi lo StraMourinho di questi tempi! Una soddisfazione per loro e per noi. Alla prima riflessione dovrebbe seguirne una da parte di qualche mente querelante di corso Galileo Ferraris a Torino. La seconda invece si accompagna bene con la nostra gioia di tifosi bianconeri.
A Torino continuano a preferire un malinteso senso dello stile, non vorremmo che dopo dodici anni di angherie mediatiche a qualcuno salti per la testa di
vigilare su una pretesa (e mai ottenuta)
parità di trattamento. L’ARTICOLO

Link
Commenta l'articolo sul nostro forum!
Scarica e diffondi l’ultimo numero! Clicca sull’immagine!
Scarica gli arretrati