Abbiamo tutti negli occhi il finale di Siena – Milan.
C'è chi si è stupito (beata ingenuità) e chi no, avendo già ampiamente immaginato ad uno ad uno tutti gli eventi, espulsione e rigore compresi, con una trama talmente prevedibile da sembrare quella di una commediola di pessimo livello.
Tutto normale per Mediaset (ci mancherebbe) e per la Gazzetta (ci mancherebbe - bis),
“Scandalo” per il Corriere dello Sport.
In fondo la qualificazione in Champions League, in realtà, non è tale, almeno per ora: c'è prima un preliminare estivo da vincere, che rischia di condizionare tutta la preparazione, e che non consente grossi investimenti prima di conoscerne l'esito, con il rischio di trovarsi in “bolletta” in caso di eliminazione.
Chissenefrega, ci verrebbe da dire, problemi di chi è direttamente interessato alla vicenda.
E proprio qui la curiosità: alcuni giocatori viola si sono subito espressi in maniera molto decisa già nella notte (su twitter, ovviamente); Vincenzo Montella, con l'eleganza che lo contraddistingue, si è limitato ad una battuta tagliente sulla capacità di realizzare i rigori da parte del Milan (alla quale verrà dato poco spazio, a differenza della probabile risposta di Galliani, che avrà, invece, le prime pagine, immaginiamo...potenza dei media o media dei potenti), che ovviamente presuppone,
ca va sans dire, che questi, prima, vengano concessi.
E dalla società gigliata? Poco o nulla, a parte un
“Fantastici, non pensate al Milan”.... Curioso, dicevamo, da parte di chi in passato ci aveva abituato a sceneggiate e sparate impulsive un po' più plateali, anche per questioni ridicole, come certe beghe di mercato per giocatori di secondo piano, come la polemica per un
video sul sito bianconero prima dello scontro diretto, o come per la rilevantissima questione circa il
mancato rimborso del biglietto aereo di Berbatov (neanche ai Della Valle servissero i punti millemiglia del volo per la prossima vacanza...).
In fondo una qualificazione alla Champions League in più o in meno cosa potrà mai valere - una ventina o trentina di milioni? - Di questi tempi cosa sarà mai...
E poi la Fiorentina è abituata ad andarci tutti gli anni in Champions League, una volta in più o in meno non conta.....
Meglio, forse, tenersi le polemiche per quando servono davvero, contro bersagli (uno a caso) contro cui valga la pena battersi e non contro chi pare, invece, intoccabile. In fondo c'è tutta una estate per ricucire i rapporti e le occasioni per riappacificarsi (
e i modi per farlo, soprattutto) saranno molte...
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