Non si sono ancora spenti gli echi della finale di Coppa Italia di domenica sera, preceduta e caratterizzata da un clima militarizzato, con un impiego di forze dell'ordine senza precedenti e in cui un giocatore ha dovuto addirittura invitare i propri tifosi a non andare allo stadio armati neanche si trattasse di una manifestazione antitalebani in piazza a Kabul (appello rimasto, tra l'altro, senza esito, visto il ritrovamento nell'immediata vigilia di un vero e proprio arsenale nei pressi dello stadio).
In questo contesto, il buon
Francesco Totti ha pensato bene di stemperare gli animi ed abbassare i toni, con la “consueta” ironia a cui più volte ci ha abituato....
Per carità, lo humour è una cosa delicata: quello inglese è duro da digerire al di là della Manica e quello di Totti, evidentemente ancora più sottile, difficilmente provoca risate al di fuori del Grande Raccordo Anulare.
Così l'eroe dei sette colli si è espresso in una intervista resa al prestigioso “France Football”:
"Cos'è la Lazio? Niente" "Se mio figlio Cristian mi dicesse fra qualche anno che esce con una tifosa della Lazio a casa non ci rientra" “Se mia madre avesse scelto la Lazio, penso che l'avrei ammazzata..." A parte l'evidente pessimo gusto dell'ultima frase, in un momento in cui le pagine di cronaca nera sono piene di fatti efferati (ma qui, ammettiamo, è colpa nostra che ci aspettiamo “buon gusto” da chi, evidentemente non è proprio provvisto), non c'è chi non veda come in altre occasioni, anche per molto meno, si sia scatenato un putiferio.
Ricordiamo tutti cosa è accaduto nel recente passato quando Marchisio, in una intervista a Vanity Fair, si “azzardò” a dire che provava una “antipatia” sportiva nei confronti del Napoli Calcio dopo i fatti di Pechino.
Nel giro di poche ore intervennero sul “caso” giornalisti anche non sportivi, opinionisti, politici, sociologi, criminologi ecc. ecc. a condannarlo duramente in varie sedi (ovviamente senza reale motivo e in modo del tutto pretestuoso e strumentale).
Vi fu anche (come dimenticarlo..) un dirigente federale locale che arrivò a chiedere la pronuncia di un provvedimento di Daspo ai suoi danni....
Ovviamente per Totti nulla di tutto questo:
lui è ironico e, quindi, può dire qualsiasi cosa senza conseguenze e senza che nessuno abbia mai nulla a che ridire. Tanto le persone che, in occasione del derby, allo stadio pensavano di andare armati di spranghe ed asce, hanno notoriamente senso dell'umorismo...
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