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Attualità di N. REDAZIONE del 05/07/2013 11:08:00
Gabbiadini, Zaza e un’idea per Berardi

 

Le operazioni di mercato della Juve nel reparto d'attacco proseguono frenetiche, nonostante il doppio ingaggio dei "big" Llorente e Tevez. Sono settimane che i maggiori quotidiani e siti web che trattano di calciomercato affrontano quasi quotidianamente l'intricata manovra che vede coinvolti Manolo Gabbiadini e Simone Zaza, entrambi cresciuti nel prolifico vivaio atalantino ed entrambi, per un verso o per l'altro, oggetto dell'interesse di Marotta & C.
Per capire meglio come la dirigenza voglia muoversi sui due giovani attaccanti è necessario prima un preambolo che analizzi l'attuale rosa degli attaccanti a disposizione di Conte.

Tevez e Llorente, i due nuovi acquisti, sono ovviamente la "base" dell'attacco, gli arrivi recenti e per questo sicuramente incedibili; degli altri attaccanti presenti in rosa rimarranno sicuramente a disposizione dell'allenatore Pepe, Giovinco e Vucinic, con quest'ultimo cedibile, forse, solo per la classica "offerta irrinunciabile" che di fatto porterebbe i liquidi necessari per tentare l'assalto a Jovetic; per cui, al momento, gli unici due che hanno realmente mercato e che potrebbero partire sono Matri e Quagliarella.
Bisogna capire chi dei due potrebbe lasciare Torino, oppure se saranno entrambi a farlo.

Se non parte Matri sicuramente sia Zaza che Gabbiadini, presupponendo un acquisto del primo e il mantenimento almeno della comproprietà del secondo, andranno a giocare in prestito altrove, in quanto il ruolo di centravanti sarebbe ampiamente coperto da Llorente e da Matri, con Tevez e Vucinic comunque impiegabili alla bisogna nel ruolo; se invece Matri dovesse partire allora si renderebbe necessario portare a Torino uno dei due ragazzi, sempre che Conte non ritenga di schierare Quagliarella come prima punta; tale necessità è evidente, in quanto seppur Tevez e Vucinic possano ricoprire il ruolo lascerebbero, però, scoperto il loro; altrettanto sicuramente, se partisse anche Quagliarella, come pare probabile, mancherebbe un esterno a destra capace anche di fare il trequartista e in merito le opzioni "low cost", ma di qualità, ci sarebbero: Ilicic del Palermo, oppure provare a portare subito Berardi a Torino, operazione questa, che parrebbe essere in via di definizione come leggerete più avanti.

Ma non divaghiamo oltre su altri giocatori e su altri ruoli. Tornando ai nostri due, per capire chi, come e se troverà posto da subito in prima squadra, è necessario farne una breve descrizione delle caratteristiche tecnico-tattiche.

Manolo Gabbiadini, classe 1991, con i suoi 187 cm d'altezza per 81 kg di peso è una prima punta tecnica, di movimento, in possesso di un gran sinistro, qualità questa messa in mostra anche al recente europeo U21; possiede un'ottima, ottima visione di gioco che si manifesta anche nella bravura sulle sponde e nell'attaccare la profondità. Nell'ultima stagione a Bologna ha fatto l'ala sinistra ed a tratti persino il tornante, esperienza che l'ha aiutato a crescere dal punto di vista fisico e del sacrificio. Di contro si può affermare che ancora non riesce a sfruttare al 100% la sua altezza, ovvero può e deve migliorare nel colpo di testa.

Simone Zaza, anch'egli classe '91, è più simile ad un "centro-boa", al "cestisitico "pivot", punto di riferimento naturale del gioco d'attacco della squadra. Ariete da area di rigore, molto forte fisicamente, possiede doti acrobatiche non indifferenti. In un certo senso si può dire che i due si potrebbero persino completare a vicenda; stranamente anche per Zaza si può affermare che il suo punto debole sia il gioco aereo, nonostante i 187 cm di altezza per un peso di 75 kg. L'anno scorso ha disputato il campionato di serie B con l'Ascoli, retrocesso a fine stagione, realizzando 18 gol, in gran parte nel girone d'andata, alcuni di pregevolissima fattura come quello con il quale ha deliziato il pubblico di Ascoli contro la sua ex squadra, la Juve Stabia: una rovesciata al volo che ha lasciato a bocca aperta tutto lo stadio.

Al momento Gabbiadini è in comproprietà con l'Atalanta, mentre Zaza è di proprietà della Sampdoria, ma avendo il contratto in scadenza a giugno 2014, i doriani hanno interesse a piazzarlo durante questa finestra di mercato e la Juventus è sicuramente il club più vicino al giocatore. L'intrigo sta nel fatto che la Samp, per cedere il cartellino di Zaza alla Juventus, vorrebbe in cambio proprio la comproprietà del cartellino di Gabbiadini; per cui le opzioni sono due: o la Juventus cede alla Samp la sua metà del cartellino, oppure rileva la metà dell'Atalanta e la cede ai doriani. Questa operazione consentirebbe di avere il cartellino di Zaza per intero e di continuare a possedere la comproprietà di quello di Gabbiadini.

Le cifre che circolano sono di 5,5 milioni di euro per la metà del cartellino di Gabbiadini e di 4 milioni per l'intero cartellino di Zaza più due a conguaglio da parte della Samp, per cui alla Juventus un'operazione del genere alla fine costerebbe soltanto 3,5 milioni di euro, consentendole, come detto sopra, di mantenere il controllo di entrambi i giocatori. Ma l'intrigo nella tarda serata di ieri sembra essersi ulteriormente ...intrigato; pare, infatti, che la Juve stia effettivamente definendo l'acquisto di metà del cartellino di Gabbiadini con l'Atalanta per girarlo alla Samp, mentre Zaza, e qui sta la fase 3 dell'intrigo "intrigato" ed "intrigante", dovrebbe giocare nel Sassuolo grazie ad un ulteriore scambio di comproprietà dei cartellini dello stesso Zaza e di Domenico Berardi, talento cristallino ed emergente della società di Squinzi.

Così fosse, con un esborso di soli 3,5 milioni di euro, la Juventus controllerebbe tre dei più interessanti talenti del calcio nostrano, tre talenti che sarebbero persino compatibili fra loro: un'ala capace di fare il trequartista (Berardi), un centravanti abile a fare anche la seconda punta e all'occorrenza persino l'ala (Gabbiadini) e un centravanti puro (Zaza), il tutto senza dimenticare che la Juve a tutt'oggi possiede anche la comproprietà di altri due giovani attaccanti di valore, quali Immobile e Boakye, il quale si potrebbe trovare Zaza e Berardi come compagni per formare un attacco bianco-nero-verde che stuzzica la fantasia dei tifosi della Juve e del Sassuolo.

Attendiamo l'ufficialità delle operazioni per dare un giudizio definitivo su una manovra di mercato che, se si definisse per come si sta sviluppando in queste ore, facendo i dovuti paragoni, sarebbe di grande valore al pari dell'acquisto del duo d'attacco Llorente - Tevez

Di Buzio - Del Re - Staffieri

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