Aiuto!
La Serie A ha urgentemente bisogno di aiuto, in particolare tutte le principali rivali della Juventus, che appaiono ancora in alto mare chi nel rafforzamento, chi nella costruzione delle rispettive squadre, a pochi giorni ormai dall'inizio dei primi ritiri estivi.
Viene da chiedersi, infatti: se la Juventus, lo scorso anno secondo tutti priva di un attacco anche solo “decente”, ha vinto passeggiando l'ultimo campionato (mai davvero in bilico), cosa ne sarà della nuova stagione che sta per cominciare?
In fin dei conti a Torino sono già arrivati Tevez e Llorente a completare una squadra già fortissima, mentre gli altri cosa hanno fatto? Ad oggi poco o nulla, certamente niente di decisivo.
In un calcio in cui i soldi sono pochi e le buone idee ancora meno, quale rimedio si può trovare, ad evitare di costringere la gran parte dei tifosi a doversi dedicare ad altro già a dicembre?
Questi sembrano i pensieri dei principali giornali sportivi.
La risposta? Semplice, a leggere gli articoli.
Un vecchio rimedio che funzionava sempre da bambini: quando le partite in cortile finivano tanto a poco, visto l'evidente squilibrio delle formazioni create, ma la voglia di giocare era ancora tanta, si ricominciava da capo e si riformavano le squadre, togliendo qualcuno ai più forti e scambiandolo con i più scarsi dei perdenti, sperando che bastasse per riequilibrare le forze in campo e rendere così le partite più avvincenti.
Perchè non fare altrettanto in Serie A?
E allora, secondo i vari Gazzetta, Tuttosport e Corriere dello Sport, per cominciare potremmo dare Isla o Lichsteiner all'Inter in cambio di Ranocchia, Vucinic al Napoli in cambio di Zuniga, Matri al Milan o alla Lazio, Marrone e Storari alla Fiorentina, ecc.., ovviamente con valutazioni a ribasso dei nostri. In fin dei conti non ci sarebbe nulla di male, tutti, da piccoli, chi più chi meno (io, lo confesso, venivo sempre scelto tra gli ultimi), abbiamo giocato con i più deboli contro avversari troppo più forti di noi e sappiamo quale frustrazione e senso di impotenza si provi...
Anzi, si potrebbe proporre lo stesso meccanismo anche in Champions League: visto che il Bayern Monaco lo scorso anno si è dimostrato superiore, perché non affrontare la nuova coppa dopo gli scambi Padoin – Robben e De Ceglie – Ribery? Magari finirebbe diversamente.
Dimenticavo....noi il mercato preferiamo farlo diversamente, cercando per mesi i giocatori giusti e portandoli a casa, dopo lunghe trattative, pagandoli (a volte tanto e a volte poco, così va il mercato).
Magari sarebbe il caso che facessero lo stesso anche gli altri.
Commenta l'articolo sul nostro forum!