Juan Camilo Zuniga ed Aleksandr Kolarov sono certamente gli ultimi due tormentoni estivi relativi al calciomercato in entrata della Juventus. Per certi versi è cosa persino logica, in quanto lo scacchiere tattico di Conte necessita sicuramente di una valida alternativa a sinistra ad Asamoah, mentre a destra, qualora Isla continuasse a non convincere, potrebbe essere necessaria anche l'alternativa di lusso a Lichtsteiner.
La stagione scorsa e le prime, poco significative, amichevoli d'estate "propedeutiche" alla stagione entrante, hanno evidenziato che gli esterni titolari garantiscono solidità difensiva e buona propensione offensiva, con numeri del tutto confortanti, soprattutto a livello di marcature individuali (Lichtsteiner 4 reti in 36 presenze complessive; Asamoah 3 reti in 36 presenze complessive), anche se spesso entrambi hanno denotato lacune tecniche, ovvero l'inutilizzo del piede destro da parte di Asamoah, che lo rende spesso prevedibile in fase d'attacco, ed una certa imprecisione al cross di Lichtsteiner, che spesso ha vanificato trame di gioco interessanti conclusesi con passaggi imprecisi da parte dello svizzero.
A ciò va aggiunto che i sostituti, in caso di infortuni o squalifiche, non hanno mai dato l'impressione di essere sullo stesso livello dei titolari: a destra il volenteroso jolly di centrocampo Padoin e l'enigmatico Isla post infortunio non hanno mai garantito né i gol di Lichtsteiner, né la sua capacità di coprire con costrutto tutta la fascia; a sinistra Peluso, ad eccezion fatta del suo sciagurato esordio a Torino contro la Samp, si è reso protagonista di una buona stagione, con le "chicche" del gol in coppa Italia contro la Lazio e del cross a Glasgow per Matri in Champions' League; ciò nonostante, ha dimostrato di non possedere il passo di Asamoah, né la sua capacità di tenere bassissimo l'esterno avversario in fase d'attacco, non avendo le capacità tecniche e lo scatto nel breve del ghanese. De Ceglie, invece, dopo una stagione più che positiva, la prima targata Conte, si è di nuovo involuto riproponendo il solito campionario di errori tecnici e tattici che gli sono stati propri nelle disgraziate stagioni "blòncobolliane".
Da questa prima analisi si desume chiaramente, come già detto in premessa, che l'acquisto di almeno un esterno sinistro di centrocampo sia necessario. Andiamo quindi a valutare i due nomi "caldi" indicati dagli addetti ai lavori quali possibili nuovi acquisti in quello specifico ruolo:
JUAN CAMILO ZUNIGABrevilineo terzino di spinta colombiano, 172 cm x 72 kg, 28 anni da compiere a Dicembre, si mette in gran luce a Siena come terzino destro, perché Zuniga è destro naturale, in una difesa a quattro nella stagione 2008/'09. le sue prestazioni gli valgono un contratto per il Napoli, rapporto che dura ininterrotto da giugno 2009. Le doti atletiche e tecniche di Zuniga lo porterebbero naturalmente ad essere schierato a destra nel 3-5-2 di Mazzarri, ma essendo Maggio il titolare pressoché inamovibile nel ruolo, il tecnico livornese lo reinventa esterno sinistro, ruolo che Zuniga ricopre con eguale efficacia.
PROUn giocatore, due ruoli: sapendo ricoprire entrambi i ruoli da esterno sarebbe l'acquisto ideale per Conte, in quanto, alla bisogna, potrebbe sostituire sia Lichtsteiner a destra che Asamoah a sinistra.
Conosce alla perfezione sia il 3-5-2 che l'impiego in una difesa a 4.
Il prezzo d'acquisto, necessariamente più basso del reale valore del giocatore, in quanto andrà a scadenza di contratto a Giugno 2014.
CONTROL'età: 28 anni (29 a giugno 2014) iniziano ad essere tanti per un giocatore che deve ricoprire un ruolo che comporta un dispendio fisico notevole, forse il più alto rispetto a tutti gli altri ruoli.
Sicuramente un deciso passo avanti a livello tecnico-tattico rispetto agli attuali "vice", ma non così evidente, soprattutto in fase di ultimo passaggio.
La testardaggine di De Laurentiis che pretenderebbe cifre assolutamente non consone al valore del giocatore, sia per l'età dello stesso, che per la sua attuale situazione contrattuale.
ALEKSANDR KOLAROVTerzino sinistro di spinta serbo, 187 cm x 83 kg, 28 anni da compiere a Novembre; le tre stagioni con la Lazio lo hanno elevato al livello di uno dei migliori interpreti del ruolo in Italia e persino in Europa, tant'è vero che nel 2010 il Manchester City lo acquistò per una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Giocatore di tecnica sopraffina, possiede capacità balistiche eccezionali che lo pongono nel "solco" tracciato da un altro serbo col piede a cannone: Sinisa Mihajlovic; Kolarov ha caratteristiche particolarmente offensive, nonostante abbia sempre giocato esterno sinistro in una difesa a quattro, in quanto possiede tecnica più da ala che non da terzino classico.
PROTecnicamente di livello superiore alla media, può essere decisivo sui calci da fermo che sono la sua indiscutibile specialità.
Conosce già il campionato italiano, per lui sarebbe un gradito ritorno e non necessiterebbe di alcun periodo di adattamento alla Serie A.
Elemento ideale per sfruttare le doti aeree di Llorente.
CONTROL'età: 28 anni (29 a giugno 2014) iniziano ad essere tanti per un giocatore che deve ricoprire un ruolo che comporta un dispendio fisico notevole, forse il più alto rispetto a tutti gli altri ruoli.
Non aver mai ricoperto il ruolo di esterno sinistro nel 3-5-2; se tecnicamente la cosa non preoccupa, tatticamente ed atleticamente potrebbe essere una controindicazione non da poco, stante anche la sua attitudine a lasciare "buche" in fase difensiva.
Il prezzo del cartellino richiesto dal City: 11 milioni per un terzino di 28 anni sono uno sproposito.
CONCLUSIONIZuniga e Kolarov sarebbero comunque acquisti che andrebbero a migliorare la rosa attuale, pur avendo entrambi aspetti tecnico-tattici ed anagrafici da valutare bene prima di spendere soldi per il loro acquisto. Siamo comunque in presenza di due elementi che, seppur validi ,rimangono abbastanza distanti dal livello "top" dei ruoli che ricoprono. Non è un segreto che il buon vostro straveda per il talento del Barcellona Montoya ('91) che andrà a scadenza di contratto nel 2014 e per i due terzini sinistri del Real Madrid, Marcelo ('88) e in seconda battuta Fabio Coentrao ('88). Questi tre sì che migliorerebbero enormemente il livello tecnico-tattico dei terzini/esterni, avendo, però, anch'essi un'unica controindicazione non da poco, specialmente per i due del Real: il prezzo del cartellino sicuramente elevatissimo.
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