Festa allo Stadium per la prima della nazionale nella nuova casa della Juventus. Dirigenti Figc impettiti, con sorriso stampato in faccia, vengono immortalati mentre visitano il museo della Juventus. In sottofondo il tentativo di inviati pochi informati che si spingono addirittura a chiedere
“non avete fatto togliere le tre stelle in tribuna?”, dimenticando che la Figc è ospite nella casa della Juventus e possono poco in questo senso, anche se, forse
per non urtare la sensibilità della delegazione di “incompetenti”, la società bianconera aveva fatto rimuovere i teloni neri sopra cui erano riportati tutti i titoli vinti dalla Vecchia Signora. Era proprio necessario? Va bene che uno sgarbo in più o uno in meno poco cambia, ma questa “gentilezza” verso chi da anni non perde occasione per sbeffeggiarci, sembra eccessiva.
Senza contare il tentativo degli inviati presenti allo stadio, di
non inquadrare il numero 31 durante i loro collegamenti con le varie redazioni, a volte anche ridicoli per quanto evidenti nel maldestro tentativo; 31 che a dire il vero è presente in ogni dove, anche se solo per ricordare la
“contabilità del cuore”, come ha tenuto a precisare, a più riprese, Abete.
Ma c’è dell’altro. Ieri sera i tifosi presenti allo Stadium
non hanno fischiato nemmeno una volta Balotelli. Comportamento esemplare che nessuno ha fatto notare se non, ironia della sorte, lo stesso giocatore, altrimenti sarebbe passato nel dimenticatoio. Eppure, quando c’è da esaltare il tifoso razzista non si fa un passo indietro, soprattutto se è bianconero, mentre un comportamento civile, viene ignorato.
Non solo. Ricordate qualche tempo fa le dichiarazioni di Gianni Ippoliti all’interno di un format Rai, quando, colto da un improvviso acuto di ipocrisia, aveva puntato il dito contro i tifosi della Juventus, unici a suo dire, a macchiarsi di un comportamento antisportivo? Queste le sue parole:
"C’è uno stadio in Italia che dalla prima rimessa del portiere viene gridato da tutto lo stadio merda nei confronti del portiere. Contro questo grido, che c’è per tutto il campionato, da anni non è stato mai preso né un provvedimento pecuniario, né nessuna presa di posizione.. della dirigenza dal... Perché?" Chiunque ha assistito, anche da casa al match, può testimoniare che lo stesso grido è stato rivolto al portiera della nazionale della Repubblica Ceca, nel silenzio generale. Nessuno si è scandalizzato, nessuno lo ha condannato, ma nemmeno evidenziato. Ad essere maliziosi verrebbe da chiedersi:
la differenza è dovuta dal fatto che arriva dal tifoso azzurro e non da quello juventino? Fa sorridere come, anche nelle piccole cose, è chiara una realtà di discriminazione verso i tifosi della Vecchia Signora …
Commenta l'articolo sul nostro forum!
Condividi su Facebook!