Ultime esternazioni di Marco Travaglio sulla Juventus:
«sono retrocessi perché truccavano i campionati, non per colpa della giustizia».«i legami con Moggi che Andrea Agnelli ha ripreso, purtroppo». Volendo poi infierire rincara la dose proponendo un suo personale paragone con Gianni Agnelli, il quale
«non si sarebbe mai permesso di delegittimare e sputtanare le autorità come fa questo inqualificabile personaggio che porta il suo cognome che è il presidente della Juventus». Il presidente della Juventus in quanto Andrea Agnelli ha tutto il diritto di farsi offendere dai Travaglio della situazione, anche se proprio in virtù del suo ruolo, che lo rende pubblicamente riconoscibile come presidente bianconero, e per rispetto a quattordici milioni di tifosi non dovrebbe consentirlo a nessuno. "Ma tant'è".
Allora, siccome qualcuno a Torino continuerà a permetterlo, e siccome a noi tifosi in Italia è data poca possibilità di intervenire in un caso del genere, lancio una personale sfida al signor Marco Travaglio: se ne ha il coraggio affermi che l'autore di questo scritto è un tifoso irrispettoso delle sentenze sportive, uno che sputtana e delegittima le autorità, uno di quelli che dando adesione morale è complice di quella che secondo lui era una condotta atta a truccare i campionati. Lo affermi senza giochi di parole dietro ai quali abbozzare difese di comodo. E non si dimentichi di darmi dell'inqualificabile tifoso, ci tengo. Se lo farà mi prendo il pubblico impegno di valutare insieme al mio legale una querela nei suoi confronti.
Commenta l'articolo sul nostro forum!
Condividi su Facebook!
