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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di A. STAFFIERI del 05/10/2013 08:46:21
L’altra Juve, sempre vincente!

 

Il recente successo nella Supercoppa Primavera, conquistato contro la Lazio, merita un piccolo, breve, approfondimento. Mi sto riferendo, ovviamente, ai ragazzi della Primavera della Juventus che continuano a regalarci belle soddisfazioni.
Mentre i più grandicelli -si fa per dire- stanno muovendo i primi passi nel “calcio che conta” con fortune alterne (degni di nota Magnusson e Gabriel Appelt Pires con lo Spezia, Beltrame con il Bari, Liviero con il Carpi, Schiavone con il Siena, Rugani con l’Empoli, De Silvestro e Cavion in Lega Pro con la Reggiana e Rossi in Spagna nel Valladolid, laddove i vari Branescu, Padovan, Kabashi, Spinazzola stanno facendo un po’ più di fatica per ritagliarsi il giusto spazio), noi scopriamo la nuova generazione di giovani talenti pronti a guidare la Juve Primavera (e successivamente, speriamo, anche i “senior”) verso nuovi successi.

Partiamo dai più promettenti ragazzi del ’95, che sono quelli all’ultimo anno di categoria e che, quindi, conosciamo già piuttosto bene:
Pol Garcia Tena, il capitano, difensore centrale, mancino, strappato alle giovanili del Barcellona nell’estate 2011 e che già quest’estate ha sfiorato il salto tra i professionisti, viste le insistenti richieste della Juve Stabia. Ma alla fine Paratici & Co. hanno preferito trattenerlo ancora un anno.
Matteo Gerbaudo, alla Juve da una vita, centrocampista dallo spiccato senso del gol (qualità messa in mostra anche giovedì sera, all’Olimpico di Roma), abilissimo negli inserimenti, e che tanto ricorda un certo Principino di nostra conoscenza.
Edoardo Ceria, esterno in possesso di ottime doti fisiche e tecniche, bravo con entrambi i piedi, già nel giro delle nazionali giovanili. L’Atalanta ci ha visto lungo quest’estate acquistando la metà del suo cartellino (in cambio di quella di Barlocco, altro giovane molto interessante).
Federico Mattiello, esterno anche lui, “famoso” per il gol che pochi mesi fa ci ha regalato la Coppa Italia. Alcuni infortuni in questo inizio di stagione ne stanno leggermente frenando l’esplosione, ma sono in molti a scommettere che sarà proprio lui uno dei maggiori protagonisti della stagione 2013/14.

A loro possiamo aggiungere alcuni classe ’96 e ‘97 che l’anno scorso hanno trascinato la formazione Allievi fino alle finali di campionato:
Vajebah Sakor, acquistato durante lo scorso mercato invernale, centrocampista dalle spiccate doti fisiche e tattiche. In molti lo paragonano a Pogba, con il quale, in realtà, c’entra poco o niente. Ma anche questo norvegese di origine liberiana mostra di avere dei numeri da “fuori categoria”.
Anastasios Donis, attaccante strappato alla concorrenza di mezza Premier League… e si capisce subito, guardandolo giocare, perché in molti desiderassero averlo in rosa. Eroe della Supercoppa vinta giovedì con il gol decisivo segnato allo scadere. Velocità, tecnica e… quel pizzico di follia, quella scintilla che fa capire che Lui, seppur giovanissimo, è un calciatore fuori dal comune. Sogna di esordire tra i grandi con la maglia della Juve, se continua così nessun traguardo gli è precluso.
Jakub Hromada, regista di centrocampo, anche lui soffiato ad una folta concorrenza. Purtroppo un delicato infortunio alla schiena lo ha messo fuori causa per l’ultima parte della stagione scorsa, ma ormai è pronto per tornare a dimostrare il suo valore in campo.
Filippo Romagna, centrocampista e difensore. Anche se è il più giovane (maggio ’97), mister Zanchetta gli riconosce una maturità da veterano. Protagonista con le selezioni nazionali giovanili, in molti pensano che questo giovanissimo talento brucerà le tappe.

Infine ci sono i nuovi acquisti, gli ultimi arrivati (perlopiù dall’estero) per cercare di aumentare ulteriormente la qualità della rosa e per i quali tanti esperti del settore intravedono un brillante futuro:
Luca Barlocco, terzino sinistro ex Atalanta, visto come uno dei maggiori prospetti del calcio nostrano.
Nicolae Marin, esterno mancino svincolatosi dal Manchester City (che a sua volta l’avevo scippato alla primavera laziale) per il mancato arrivo del permesso di lavoro. Due anni fa, con la maglia della Lazio, si distinse come uno dei migliori giocatori della fase finale del campionato Primavera.
Sergio Buenacasa, attaccante ex-Barcellona, già messosi in mostra con grandi prestazioni in NextGen e con le selezioni nazionali giovanili spagnole.
Younes Bnou Marzouk, attaccante marocchino, premiato come miglior giocatore dell’ultima Coppa d’Africa Under17.

Ci sono tanti componenti della rosa che non ho potuto o voluto citatare, ma una mansione speciale, come a sottolineare che le gerarchie possono essere sovvertite in ogni momento con le prestazioni in allenamento o in partita, soprattutto in questa categoria, la merita Gianmarco Vannucchi (tra i migliori in campo giovedì, in Supercoppa), partito con il ruolo di terzo portiere mentre ora si ritrova ad insidiare il posto da titolare di Citti. Un esempio per tutti in questa giovane Juve che ha voglia di continuare a crescere… e vincere!

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