”Aspettiamo di pareggiare gli episodi arbitrali”: così si è brillantemente espresso il centrocampista della Roma Daniele De Rossi due giorni fa.
Al di là dei giri di parole e dei bizantinismi, la frase significa più o meno questo: la Juventus è prima perchè, a differenza nostra, ha avuto un sacco di favori arbitrali; speriamo (
cioè vogliamo) averne anche noi.
La matematica, però, non è un'opinione e, analizzando i soli numeri, qualcosa di interessante viene fuori.
La Roma, con quello concesso a Milano lunedì sera, ha avuto assegnati a favore ad oggi, in campionato, cinque rigori; in questa speciale classifica è al secondo posto, preceduta solo dalla Fiorentina con sei.
I rigori contro? Qui i giallorossi comandano, con zero (zero!) rigori a sfavore, con un saldo positivo, quindi, di + 5 (nettamente il migliore in Italia).
E la Juve, storicamente aiutata, in primis in area di rigore? Due rigori a favore e uno contro, con un bilancio positivo addirittura di +1.
Dato notevole per chi sarebbe primo solo grazie agli arbitri (poco conta, ovviamente, che sia la squadra che passa più tempo sulla trequarti avversaria...).
In Europa (dove per molti non vinciamo perché non siamo aiutati come avviene in Italia) la statistica bianconera si fa ancora più interessante: in un girone di sei partite, non certo giocato al massimo e con due partite contro il Real Madrid (squadra contro cui di rigori ne vengano fischiati da sempre ben pochi), la Juventus ha avuto 4 rigori a favore, cioè uno ogni due partite (1 ogni 1,5).
Non male se confrontato con la media italiana stagionale in campionato di
un rigore ogni 8 (otto) partite. Freddi numeri che non dicono nulla (o non dicono tutto) e che possono essere usati a piacimento, si potrebbe dire (peccato che certe classifiche vengano spesso pubblicizzate ed usate se sono contro la Juve).
Dati poco significativi soprattutto se snocciolati dalle parti del Colosseo, dove la solita cricca romana (giocatori, tifosi e, soprattutto, media compiacenti e faziosi) si considera in credito di almeno 10/12 rigori dall'inizio della stagione, visto che ogni episodio in area dovrebbe automaticamente concretizzarsi in un rigore a favore e, quindi, in gol segnati e punti in più conquistati (e, invece, rubati alla Roma dagli arbitri e, quindi, dai bianconeri).
Per riprendere il discorso iniziale, possiamo dire che metteremo subito la firma per pareggiare, a fine campionato, gli episodi arbitrali, a condizione di comprendere nel saldo anche la differenza rigori avuti/subiti dei giallorossi.
Pensiamo, però, che, così, la Roma e il buon De Rossi non ci starebbero più.
Commenta l'articolo sul nostro forum
Condividi su Facebook!

