Ricordiamo tutti quando De Laurentis, in sue delle sue solite sparate, tuonò contro tutto e tutti per il fatto che, a suo dire, le squadre italiane impegnate nelle coppe europee non venivano tutelate a sufficienza, con riferimento al calendario del campionato.
Che il calendario di Serie A sia preparato a caso è fatto noto, con partite notturne d'inverno in città gelide e incontri all'ora di pranzo d'estate, con anticipi, posticipi, anticipi degli anticipi e posticipi dei posticipi all'ordine del giorno, senza una vera logica.
Forse, però, il vulcanico De Laurentis non aveva tutti i torti, visto anche quando capiterà (a meno di repentini cambi dell'ultima ora) tra qualche giorno.
Il 27 febbraio (giovedì sera) si giocherà in Turchia la partita di ritorno di Europa League tra
Juventus e Trabzonspor; per la domenica successiva (il 2 marzo) è in programma a San Siro, invece,
Milan – Juventus, settima giornata del girone di ritorno.
Logica vorrebbe (visto che bisogna considerare anche il fatto che si tratta di trasferte), che l'incontro di campionato venisse posticipato a lunedì.
Tutto semplice. No, perchè di posticipo proprio non se ne parla.
Il mercoledì successivo (il 5 marzo) è, infatti, in programma, allo stadio Calderon di Madrid, l'amichevole
Italia – Spagna e, quindi, tutti gli Juventini convocabili (cinque, sei, sette o dieci che siano) dovranno essere a disposizione del CT azzurro già dal lunedì mattina.
Questo costringerà Conte, probabilmente, vista la vicinanza degli eventi, a preferirne uno, forzando il turnover nell'altro, ad evitare il rischio di trovarsi la squadra cotta.
Immaginiamo, infatti, che Prandelli abbia già in mente di evitare figuracce epocali contro i Campioni del mondo e si guarderà bene dal provare qualche alternativa tipo Verratti, Ranocchia o Astori, quasi mai impiegati anche in partite ben più facili.
E' prevedibile, quindi, che i soliti noti Barzagli, Chiellini, Bonucci e Pirlo verranno spremuti fino al 90simo.
Non pretendiamo certo di vedere Andrea Agnelli fuggire in motorino (ovviamente senza casco) inveendo contro Lega e FIGC, ma almeno sollevare il problema non sarebbe male. Magari qualcosa potrebbe accadere, visto quanto succede alle nostre rivali, che quando si lamentano qualche cosa ottengono sempre.
Commenta l'articolo sul nostro forum
Condividi su Facebook!
