Abbiamo ormai letto tutti il comunicato del presidente nerazzurro in reazione alla conferenza stampa di Marotta sul caso Vucinic – Guarin.
All'evidenza qualcuno deve aver tradotto in maniera non troppo precisa dall'italiano all'inglese o all'indonesiano le parole dell'AD juventino o qualche concetto si deve essere perso nella traduzione inversa della dichiarazione dell'interista.
Il comunicato, infatti, non è per nulla pertinente e non dà risposta a nessuna delle accuse circostanziate che sono state rivolte all'Inter sull'episodio. Marotta sottolinea la mancanza di serietà nella trattativa e Thohir come risponde?
“L'Inter si è sempre distinta per integrità e lealtà”... Che c'entra? A parte l'enorme parentesi che si potrebbe aprire su questa affermazione, elencando tutti i casi in cui l'Inter l'ha fatta franca, evitando sanzioni o subendone di sproporzionate (ovviamente in difetto), rispetto a quanto commesso, è come rispondere coppe quando la briscola è bastoni (anche qui ci saranno, temo, problemi di traduzione, visto che non credo si giochi a briscola in Indonesia).
Il seguito del comunicato è, poi, involontariamente comico.
“Fare dei commenti pubblici prima che le trattative siano concluse ne danneggia l'andamento”... Evidentemente Thohir non sa (forse per questioni di fuso orario a quell'ora ancora dormiva...) che il primo comunicato (anzi l'unico) circa la trattativa è stato proprio quello dell'Inter...
Saranno stati i suoi collaboratori a sua insaputa (ma Marotta lo ha già sconfessato!)?
Quegli stessi collaboratori che Thohir ora difende a spada tratta (
“Non posso permettere a nessuno al di fuori della nostra Società di criticare pubblicamente le nostre dinamiche interne”), dopo aver, però, scaricato su di loro l'intera responsabilità della trattativa, sulla quale dice di non essere stato mai convinto.
Bella coerenza, non c'è che dire.
E sulle accuse circostanziate di Marotta sull'episodio?
Ovviamente nessun riferimento e nessuna risposta, in perfetto stile Inter. Qui Thohir dimostra di aver imparato alla perfezione la lezioncina del suo predecessore (che, ancora ovviamente, non ha neppure lui risposto):
quando ti accusano di un fatto preciso, non rispondere e non entrare nel merito, ma limitati a dire che sei onesto a prescindere. L'importante è aver imparato anche noi la lezione.
Il cambio di proprietà dal nostro punto di vista non ha cambiato nulla.
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