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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di P. CICCONOFRI del 13/02/2014 11:18:04
Escalation di violenza dei tifosi napoletani

 

La notizia è che gli incidenti negli stadi sono diminuiti: meno tifosi feriti, e le forze dell’ordine vengono aggredite solo fuori dallo stadio. Allo studio c’è un nuovo sistema per agevolare l’accesso alle strutture e l’idea di controllare, magari con l’aiuto della società, le frange più estreme del tifo. Meno incidenti ma illegalità diffusa sempre meno controllata.

Questo il quadro generale, ma nello specifico succede dell’altro. Ultimo turno di campionato, il Napoli ospita il Milan al San Paolo. Il bollettino di fine gara parla di cinque agenti feriti, vittime di un fitto lancio di sassi e petardi da parte di un gruppo di teppisti napoletani che volevano entrare in contatto con i tifosi rossoneri durante il tragitto che li portava allo stadio. Danneggiati due furgoni del reparto mobile ed incendiata una macchina della polizia.

Dal campionato alla Coppa Italia la situazione non cambia. La Roma è ospite del Napoli e questa volta il bollettino registra la notizia di una poliziotta ferita e alcuni contusi tra i facinorosi napoletani che, prima di Napoli-Roma, nelle zone adiacenti il San Paolo, hanno provato a entrare in contatto con i tifosi della Roma. Volto coperto da cappellini e sciarpe hanno lanciato petardi,fumogeni, pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine. Un’edicola è andata in fiamme e la poliziotta è stata trasportata al più vicino pronto soccorso. Non finisce qui, sono stati numerosi gli ordigni che sono stati fatti esplodere verso il settore ospiti nel momento in cui sono stati fatti entrare i tifosi della Roma, tanto da provocare danni alla struttura metallica che lo protegge.

Sembra che a Napoli sia diventato prassi l’assalto alle tifoserie avversarie. Ricordiamo tutti come è stata accolta la Juventus lo scorso anno, quando il pulmann fu bersaglio di ogni genere di cosa, compreso il lancio un razzo.
Se non è possibile (come pare) garantire la sicurezza di chi va in trasferta (tifosi e squadre), essendo i tifosi di casa incontrollabili, perché non si chiude lo stadio per una, due o tre partite? Con le curve è stato fatto per molto meno.
Non sarebbe ora di educare e reprimere i veri episodi di violenza e dare il giusto valore a quelli che sono solo dei cori, stupidi ed inutili quanto volete, ma solo cori?
Ed è mai possibile che gli addetti alla sicurezza dello stadio, mentre si fermano per controllare i tappetti sulle bottiglie dell’acqua, non riescano ad individuare ed evitare di far entrare all’interno del San Paolo decine di bombe carta?

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