A qualcuno Bonolis fa ridere, ad altri no.
Quando non fa il suo lavoro e parla, invece, di calcio, difficilmente vi è chi non veda come la sua mente diventi del tutto obnubilata.
Queste le sue parole in risposta all'affermazione di John Elkann che si augurava che l'Inter continuasse a perdere.
“Un tempo lo 'stile Juve' era sinonimo di eleganza, ora tende più al casual. Credo che Elkann dovrebbe gioire più delle vittorie della sua squadra, che tanto sta facendo bene in questi anni, piuttosto che delle disgrazie altrui". "Quando era l'Inter a vincere, io ne ero felice e non certo perché Juve e Roma rimanevano a secco. La reputo una cosa poco sportiva".Al di là dell'opportunità della battuta di Elkann e lungi da noi l'intenzione di difendere chi per molte altre cose ben più importanti è indifendibile (va da sé, però, che il proprietario di una squadra non può augurarsi che vinca un'altra e che se vince la Juve, giocoforza l'Inter perde), Bonolis ha la memoria molto corta.
Queste le sue parole solo pochi giorni fa, prima di Fiorentina – Juventus.
“Non faccio pronostici, i viola devono vincere, punto e basta. Lo pretendo. Passate questo turno e fatela finita. Qualsiasi cosa batta la Juve è ‘ambrosiana’."In campionato? La Fiorentina è forte, rosicchiare qualche punto è importante per l’Inter. Però siamo lì dietro. Se passate stasera in Europa League chiudete un occhio e fate passare quarta la mia Inter” Questa sì che è vera sportività, tifo a favore della propria squadra e non tifo contro. Complimenti a Bonolis per la lezione di stile.
"Ma mi faccia il piacere!!"
