La bagarre mediatica scatenata dalla decisione del giudice Tosel su Destro un primo obiettivo l’ha ottenuto, basta osservare semplicemente la reazione della tifoseria giallorossa. Uno striscione messo in bella mostra durante la partita interna con l’Atalanta dove era scritto “Tosel muori”. E per non farci mancare proprio niente, la 'Curva Sud' se l'è presa con Pessotto, intonando il coro: "Pessotto buttati de sotto".
Situazioni che nascono dall’ignoranza del tifo, spinto da un ambiente, politico e sportivo, incapace di dare un esempio positivo ma che si spinge, solo per opportunità, ad approfittare di un settore sportivo povero di valori. Dopo una settimana in cui chiunque ha preso posizione pubblica contro la giustizia sportiva facendo passare la squalifica seguita al gesto antisportivo di Destro, come un’ingiustizia, potevamo aspettarci altro?
Non resta che complimentarsi con chi, pur sapendo quali reazioni avrebbe scatenato, non ha pensato due volte prima di spingersi al commento da bar sport e caricare una tifoseria che da mesi invoca "er complotto".
