E' di ieri la notizia che è stata
rinviata al 7 maggio prossimo la questione relativa alla divisione dell'incasso della finale di Supercoppa Italiana giocata quest'estate, dopo che l'Alta Corte del Coni nel dicembre scorso aveva accolto il ricorso della Juventus contro la decisione (assurda) presa dal Consiglio di Lega di “arricchire” la Lazio con la maggior parte degli introiti, lasciando ai bianconeri solo una piccola fetta degli stessi, più eventuali briciole.
Il tutto nasceva, ricorderete, dalla mancata disputa della partita a Pechino e dal conseguente danno che sarebbe stato causato alla Lazio dalla Juventus, danno “risarcito” con una divisione sbilanciata dei ricavi, complessivamente inferiori a quelli previsti in caso di trasferta cinese.
Pare che le due società stiano cercando
un accordo prima di quella data per definire la querelle, ad evitare di dover rimettere nuovamente al Consiglio la decisione, senza grandi garanzie, visti i precedenti.
Meglio un magro accordo che una grassa sentenza, si dice in questi casi.
Vedremo come andrà a finire e se, almeno qui, la società riuscirà a portare a casa il maltolto, visto che solo una palese mancanza di buonafede poteva giustificare quanto era stato posto in essere, in evidente danno di una delle due parti, guardacaso quella dai colori bianconeri.
