È iniziata una guerra. Sul web si leggono commenti (strumentali) di chi pretendeva l'EL. Una coppa che a tratti è stata considerata solo un intralcio al cammino in campionato. Perché si pretendeva questa coppa, nel mentre la società chiedeva innanzi tutto il terzo scudetto? Per la semplice ragione che ha spiegato Conte: perché se la vinceva era obbligo morale, sforzo minimo. Se la perdeva sarebbe stato motivo valido per attaccarlo. Stamani su SkySport 24 hanno proposto la prima pagina del
giornale color suino che riporta critiche e scontento di parte della tifoseria e, si dice, anche della società. Ringraziamo vivamente chi si è prodigato a fomentare nel buio e coloro che gli sono andati dietro come pecore...
Ci sono giorlnalisti che fanno i radicalchic, accusano Conte di cadere in quello stesso peccato di provincialismo di cui ha accusato alcuni suoi colleghi. Ma Conte non parla soltanto dell'arbiraggio, le sue contestazioni sono a più ampio raggio: la Juve non viene rispettata in Europa, dalla Uefa sia per l'uscita dalla Champions, sia per l'arbitro mandato con il Benfica.
Lo fa Conte perchè la società è completamente assente e così facendo si carica tutto sulle spalle... E loro, quelli della scietà, lo lasciano fare. Comodo no?
Questo è: lo mandano allo sbaraglio. E lui è tutt'altro che uno stratega della comunicazione, specie a caldo.
Ma deve fare tutto lui! Arrivano cannonate da tutte le parti e la dirigenza finge di non accorgersene. Ogni tanto marotta dice qualcosa. Qualcosina -ina -ina.
Si ha la netta impressione che lo stiano logorando apposta. In fondo si libera il Mancio, il sogno di John Elkann.
