«Il calcio è un gioco, un gioco gioco». Era una delle massime di uno de personaggi di Mai dire gol, la nota trasmissione di Italia 1. Vi si trovavano le parodie di giornalisti dallo spiccato accento territoriale: Caccamo, Vettorello. Nico e i sardi... Oggi con l'avvento dei socialnetworks la categoria dei giornalisti (per noi sempre settantottini) non ha più bisogno della comica trasposizione televisiva per crearsi un personaggio. Per costruirsi un certo seguito (likers o followers) basta un profilo su Facebook o Twitter (che sembra essere il più chic).
Anche
Maurizio Crosetti, personaggio a cui non manca mai una parola antijuventina, ha il suo bel profilo dal quale cinguetta spesso e volentieri messaggi che forse nelle sue intenzioni dovrebbero essere originali e sibillini. Il nostro non poteva farsi mancare la ghiotta occasione rappresentata dall'eliminazione della Juve dall'Europa League. Crosetti nell'immediato dopopartita ha infatti tweettato per ben due volte, pirima
«La Juventus di Conte e' una squadra senza spessore europeo», sentite poi le dichiarazioni del tecnico che faceva notare la tattica ostruzionistica dei portoghesi consentita dall'arbitro, ha voluto rimarcare la propria antipatia per l'allenatore bianconero:
«Gli allenatori deboli parlano dell'arbitro». Non c'era bisogno che ricordasse i propri sentimenti per chi attualmente siede sulla panchina della Juventus.
Ma i social sono trasversali e molti tifosi hanno risposto commentando su facebook le dichiarazioni che avevamo riportato nella nostra pagina ufficiale.
Roberto Ripani ha ironicamente fatto notare che «Gli allenatori forti parlano del Sassuolo». Sulla stessa falsariga
Santo Baiguera «Ha ragione, Garcia non parla mai di calcio ma solo di arbitraggi». Giuseppe Chiappini rivendica il percorso europeo di questi ultimi due anni bianconeri
«Caro sig Crosetti, nel marasma del calcio italiano (che non ha alcun spessore internazionale, ora!) forse le è sfuggito che la Juventus lo scorso anno è arrivata ai quarti Champions e quest'anno in semifinale di Europa League... Quindi pensi ad altro e buona giornata!». C'è poi chi mette l'accento sulle spessore di giornali e giornalisti italiani abbastanza fedelmente rappresentati da Crosetti;
Roberto Manzo scrive
«I giornalai mediocri fanno audience con la Juve e le sue rare sconfitte!» e
Davide Borghesan sintetizza la considerazione di cui godono giornalisti e i giornali che li ospitano
«Aggiungerei un'altra massima: I giornalisti veri, i giornalisti seri scrivono su giornali seri». C'erano altre risposte ugualmente degne di essere citate, ci siamo limitati a una piccola raccolta di un fenomeno dialettico che ci piacerebbe fosse sempre più attivo:
rispondere per le rime (senza insulti e offese) per far sì che certi tentativi di condizionare l'opinione degli sportivi si spengano per merito di chi nelle intenzioni degli autori dovrebbe supinamente recepirli. In fondo l'aspetto positivo dei social è che chiunque può postare, rispondere e replicare. Un tweet o un aggiornamento di stato non vale di più o di meno a seconda del numero di followers che ha chi lo pubblica.
La nostra pagina facebook
La nostra pagina twitter
Commentate con coi sul nostro forum!
