La finale di Champions vi rende irrequieti, tanto da non dormirci la notte? Beati voi! Ci sono quelli che invece dormono, però sognano la partita di Belino.
Prendete chi immedesimandosi comincia a scalciare nel sonno e viene svegliato dalla moglie: «
hai sognato di nuovo di essere Chiellini che toglie il pallone a Messi? Ma non puoi sognare di essere Barzagli che almeno è più elegante e composto nei suoi interventi?». Poi lei indispettita si gira dall'altra parte e lui rimane come un ebete a fissare il vuoto, ma prima di cercare a riprendere sonno tutto compiaciuto le dice: «
Però non gli ho fatto toccare palla alla Pulce!».
C'è anche chi non si agita ma si sveglia nel cuore della notte pensando a quello che ha appena visto mentre era tra le braccia di Morfeo: risultato di 2-2 (o 1-1), al novantaquattresimo ci sono quattro juventini in area, il pallone arriva ad Evra che colpisce il palo! Purtroppo poi nei supplementari... Ma tranquilli, questo sogno non era attendibile perché si vede che il francese entra in area da destra, e tutti sappiamo che lui gioca a sinistra.
Infine quelli che non si svegliano nella notte, ma si fanno beccare a colazione. Rimangono stranamente assenti e in silenzio, uno dei figli gli chiede: «
Papà, ha fatto un brutto sogno?» e la moglie vedendo quella certa luce scintillante negli occhi del marito irrompe: «
so io cosa ha sognato vostro padre...» e poi in un misto tra rimprovero e gelosia gli dice «
L'hai sognata ancora, vero? Quella con le orecchie grandi?!».
Vedete quindi che abbandonarsi alla notte può creare conseguenze, non si può essere d'accordo con Amleto, «
dormire… nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fine al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di cui è erede la carne: è una conclusione da desiderarsi devotamente» (tratto da Wikipedia).
La nostra pagina facebook
La nostra pagina twitter
Commenta con noi sul nostro forum!
