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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Calcio giocato di L. BURZIO del 09/06/2015 14:05:41
Pagellone stagionale

 

"E' una storia bianconera da raccontare ai nostri figli quando saremo vecchi"
Si era espresso con queste parole Max Allegri dopo la conquista dello Scudetto e della Coppa Italia che mancava nella bacheca della Juventus da vent'anni.
Mancava la ciliegina sulla torta per rendere questa Storia magica, ma aver giocato la finale di Berlino ci riempie di gioia e corona una stagione comunque perfetta che ci ha visto trionfare in due competizioni su tre.

Con qualche accorgimento saremo protagonisti anche nella prossima stagione ma ora è tempo di valutare i singoli che ci hanno regalato le gioie di quest'anno...

BUFFON 9 E' tornato il Buffon dei tempi d'oro e con le sue parate ha portato parecchi punti alla sua squadra diventando determinante in alcune partite, sia in campionato che in Champions League. La parata fatta in finale di Champions contro il Barcellona è qualcosa di miracoloso e conclude una stagione che vede Buffon ancora il numero 1 al mondo. Sembra che il tempo, per il capitano, non voglia passare.

STORARI 8 Ha giocato, con tanto di vittoria finale, tutta la Coppa Italia dimostrando che, nonostante le poche opportunità per giocare, non ha perso lucidità e meriterebbe anche lui un palcoscenico come primo portiere. Anche in campionato ha sempre dato egregiamente il cambio a Buffon quando ce n'era bisogno.

RUBINHO S.V. Quest'anno nemmeno a mezz'ora finale nell'ultima partita



LICHTSTEINER 8 Dobbiamo ringraziare il treno svizzero per ogni singolo chilometro corso sulla fascia destra. Ennesima stagione di grande corsa e dedizione macchiata solamente da qualche nervosismo di troppo che lo ha portato a perdere lucidità in alcune occasioni. Ogni anno mi chiedo se riuscirà ancora a correre nello stesso modo, ma Lich ha dimostrato grande tenuta fisica ed attaccamento alla maglia, pur senza essere pilotato da un joystic come succedeva nella precedente gestione tecnica.

CACERES 7 Inizialmente si alternava a Lichtsteiner con grande capacità e senza farlo rimpiangere. Essendo più terzino dei compagni di reparto ed in ottica di difesa a quattro, Allegri lo utilizzava spesso; anche quest'anno Martin ha rimediato parecchi infortuni con l'ultimo che gli ha fatto passare in infermeria metà della stagione. Il suo fisico "di cristallo" lo sta limitando parecchio.

ROMULO S.V. Nemmeno il tempo di ambientarsi che subito un infortunio lo ha costretto ai box per diverso tempo. Al suo rientro, dopo due partite soltanto, riecco l'infortunio e stagione finita. Impossibile valutare il suo operato ma sarebbe giusto concedergli un'ulteriore possibilità di dimostrare il suo valore nella prossima stagione .

BONUCCI 9 La stagione della consacrazione. Autentico leader difensivo e giocatore più utilizzato della rosa. Leo è migliorato moltissimo in marcatura ed ha perfezionato le sue doti di regista difensivo diventando uno dei difensori più forti a livello europeo, capace di segnare anche gol pesantissimi in momenti particolari del campionato. Una soddisfazione in più per lui è stata quella di togliersi l'etichetta di difensore abile solamente con la difesa a tre, visto che a quattro ha ancora migliorato le sue prestazioni

CHIELLINI 8 Ennesima stagione ad alti livelli per il difensore toscano. In marcatura sicuramente il giocatore più abile del reparto, capace anche di recuperi fulminei nel breve. Peccato per la troppa irruenza che in alcune occasioni ci ha messo in difficoltà rischiando di farci giocare con l'uomo in meno. L'importanza di Chiellini si nota soprattutto quando lui non c'è e l'intero reparto soffre di più le avanzate avversarie.

BARZAGLI 7,5 Poteva essere una stagione difficilissima per Andrea cha ha dovuto fare i conti con un lungo infortunio e con il passaggio alla difesa a quattro che lo ha costretto qualche volta in panchina. Invece si è dimostrato molto duttile e capace di sostituire sempre i suoi compagni garantendo inoltre il cambio tattico a partita in corso con la più collaudata difesa a tre.

OGBONNA 6,5 Se affiancato da un buon marcatore può reggere il confronto con gli attaccanti avversari ma, con vicino un regista difensivo, vengono a galla tutti i suoi limiti come l'eccessiva lentezza. Gli standard visti dall'altra sponda del po’ sembrano ancora lontani ma giocare alla Juventus non è facile per nessuno.

MARRONE S.V. Stagione iniziata con un brutto infortunio e terminata con zero minuti giocati. Peccato ma per giocare in una difesa con questa bisogna avere qualcosa in più.

ASAMOAH 7 Prima parte di stagione molto buona sia da esterno che da terzino dove stava imparando i movimenti della difesa a quattro. Poi arriva l'infortunio che lo lascia fuori circa sei mesi e si rivede solamente per la festa scudetto allo Juventus Stadium. Sarà il primo acquisto per la prossima stagione.

EVRA 8 E' arrivato a Torino in punta di piedi ed inizialmente anche le sue prestazioni erano troppo "timide". Passati i primi mesi e con l'infortunio di Asamoah, ha preso in mano le redini tornando a giocare sugli standard di Manchester e dimostrandosi un grande terzino sinistro, capace di fare entrambe le fasi e di grande esperienza europea

PADOIN 8,5 Un fuoriclasse della panchina. Anche quest'anno emblema della Juventus operaia capace di mettere paura a tutti con sacrificio e lavoro. Ha giocato a centrocampo, in difesa, a sinistra, a destra senza mai abbassare la qualità della sue prestazioni e facendosi trovare pronto per qualunque eventualità. Un jolly che tutti gli allenatori vorrebbero avere in squadra. Complimenti Simone!

DE CEGLIE S.V. Tornato a Gennaio da Parma la sensazione è che non sia all'altezza di indossare la maglia bianconera



PIRLO 7,5 Spesso ha giocato su ritmi troppo bassi ma ha dettato i tempi a tutti i centrocampisti come solo pochi al mondo sanno fare. Ci ha regalato delle perle incredibili su punizione o su conclusioni dalla distanza tirando con la medesima precisione chirurgica dei suoi lanci che innescano gli esterni o le punte. L'emozione più grande l'ha regalata nel derby d'andata con quel gol al novantatreesimo che solo lui poteva fare.

MARCHISIO 9 Per i pochi ancora scettici questo è stato l'anno della definitiva consacrazione. Non solo ha sempre giocato alla grande nel suo ruolo, ma ha saputo sostituire Pirlo in regia in maniera ottimale proponendosi come regista del futuro. Caratterialmente è sempre l'ultimo a gettare la spugna e la finale di Champions l'ha dimostrato ine. E' un centrocampista completo e moderno come pochi altri. Insostituibile!

POGBA 8 Fino all'infortunio di Marzo è stato il miglior Pogba di sempre. Nei momenti di difficoltà ci si aspettava sempre la sua invenzione che molto spesso arrivava puntuale a togliere le castagne dal fuoco. Spesso vuole eccedere nei leziosismi ma si sa, i campioni sono fatti così. Dopo l'infortunio invece ha pagato una condizione fisica non ottimale, ma le vacanze arrivano nel momento giusto e da Settembre ritroveremo un grande Pogba...mercato permettendo.

VIDAL 8 Solito guerriero quando viene schierato in mediana, mentre ha faticato a trovare i tempi giusti quando è stato schierato come vertice alto del centrocampo con raggio d'azione a tutto campo. Probabilmente non è stato il Vidal migliore di sempre ma è salito notevolmente nel finale e soprattutto in Champions League ha trascinato i compagni con il suo carattere da indomabile combattente.

PEREYRA 7,5 Spesso spariva nel traffico del centrocampo ma quando è in giornata è difficile da fermare. L'ottimo dribbling ed una tecnica sopra la media lo hanno portato a ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere bianconero e con qualche miglioria tattica può essere l'uomo tra le linee per il futuro. Molto belli i gol segnati in questa stagione dal "Tucamano".

PEPE S.V Poche possibilità per mettersi in mostra ma grande voglia di tornare protagonista. Quel gol su rigore contro il Napoli probabilmente chiuderà l'avventura di Simone con la Juventus. In bocca al lupo!

STURARO 7,5 E' stata la sorpresa della stagione. Arrivato in prestito dal Genoa nel mercato di Gennaio si è messo a disposizione con molto impegno togliendosi anche la soddisfazione di giocare da titolare contro il Real Madrid. Centrocampista roccioso e di grande cuore, assolutamente da confermare per la prossima stagione, dove servirà ulteriore carattere per confermarsi ancora Campioni


TEVEZ 9 Leader indiscusso e trascinatore di tutta la squadra. Miglior marcatore bianconero in campionato e decisivo anche in Coppa. Stagione davvero stupenda per l'Apache dedicata a chi diceva che l'unico fenomeno del campionato italiano è Higuain. Grande grinta, determinazione e tecnica lo rendono un campione vero degno di indossare la maglia numero 10 della Juventus. Sperando che rimandi la scelta di cuore, ci auguriamo di vederlo con noi per un altra stagione

MORATA 9 Era arrivato a Torino tra le perplessità per il grosso esborso economico ma con lavoro e qualità tecniche, il ragazzo di Madrid ha scalato le gerarchie dell'attacco prendendosi il posto da titolare. Stagione perfetta per Alvaro coronata dal gol dell'ex che ci ha portato a Berlino ed il gol contro il Barcellona che ci ha permesso di restare in partita. Anche in campionato il bottino è stato notevole considerando il periodo di ambientamento

LLORENTE 7,5 Forse l'arrivo di Morata, forse il cambio di guida tecnica, forse gli schemi non congeniali al suo gioco, ma lo Llorente di quest'anno ha fatto decisamente peggio rispetto a quello visto nella passata stagione. I gol sono stati meno anche se gli schemi di Allegri prevedevano più aiuto ai centrocampisti riducendo le sue potenzialità facendolo faticare eccessivamente in zona gol

COMAN 7 L'esordio a Verona contro il Chievo sembrava promettere bene per il giovane francese ma la concorrenza nel reparto era davvero tanta e Coman non è riuscito a farsi spazio. Nelle poche apparizioni stagionali però ha dimostrato di saperci fare, molto bravo nell'1vs1, grande velocità ma ancora un po’ di inesperienza che si acquisisce solo giocando

MATRI 7,5 Per caratteristiche viene preferito a Llorente in alcune situazioni e la scelta paga quasi sempre le intuizioni del Mister. E' lui a regalarci la coppa Italia con un gol importantissimo nei tempi supplementari, niente male per un giocatore stipendiato dal Milan



ALLEGRI 9,5 Solo un anno fa di questi tempi si parlava di stagione irripetibile e l'arrivo di Mister Allegri era stato accolto con fischi da buona parte dei tifosi bianconeri. Ma come promesso ad inizio anno il tecnico toscano ci ha conquistato con il lavoro, cercando di non buttare via niente della precedente gestione, ma cambiando in corsa inserendo idee di calcio più vicine al suo credo calcistico. Tutto questo ha portato al quarto scudetto consecutivo, alla decima coppa Italia che mancava da vent'anni ed alla possibilità di giocarsi la finale di Champions contro i marziani del Barcellona. Se fosse andata meglio ci sarebbe stata la lode ma la stagione della sua Juventus si può definire perfetta. Grazie Mister!

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