Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di P. CICCONOFRI del 16/06/2015 13:32:46
Zeman ancora vittima del sistema?

 

Non poteva mancare, nella lunga estate calcistica italiana, la pagina poetica dedicata a Zeman. Soprattutto non poteva non essere la Gazzetta dello Sport a raccoglierne lo sfogo.
L’incipit all’intervista fa da premessa ai contenuti delle domande e risposte che seguiranno: “Ci sono scelte che possono sembrare ai più un fine corsa. Ma chi conosce da venti anni ogni sua ruga di espressione e quella smorfia tra una boccata e l’altra di una sigaretta, sa distinguere una resa dall’ennesima sfida. Peccato però non vedergliela affrontare in Italia a far discutere zemaniani e antizemaniani”.

Ma è così difficile capire chi è Zeman? Dietro ogni suo fallimento, perché di questo si tratta, c’è sempre un’insinuazione a giustificare la cruda realtà.
Al giornalista che gli fa notare che dopo il suo addio il Cagliari è tornato a fare punti così risponde: “Se nelle ultime sette partite la penultima fa più punti della seconda e l’ultima regala tante sorprese, qualcosa non torna. Non è forse questa una nuova accusa?

Offerte dall’Italia? “Soltanto un mese fa avevo dato la parola al presidente Sebastiani, che insisteva per riportarmi a Pescara. E ho rifiutato di parlare con altre 4 squadre quattro squadre che mi volevano offrire la panchina. Quando do la mia parola per me vale come una firma. Non è la prima volta che chi ho davanti ragiona in maniera differente. Ne resto deluso, ma non per questo cambio modo di agire. Ancora fino a martedì scorso Sebastiani mi ha ripetuto: lei è il nuovo tecnico. Poi ha iniziato a elogiare il lavoro di Oddo, quindi non ha risposto più al telefono e alla fine mi ha fatto arrivare una proposta indecente”.
Prosegue affermando che gli hanno chiesto di lavorare gratis adducendo come motivo che i tifosi non lo volevano. Anche a Cagliari lo stesso problema: “… a dicembre mi proposero di rimanere se avessi rinunciato allo stipendio”.

La conclusione rimane la stessa:con o senza Moggi è sempre vittima del sistema ma guai a mettere in dubbio Zeman soprattutto, riprendendo la premessa del giornalista “perché una parte (dei tifosi ndr) non gli perdonerà mai le sue battaglie fuori campo”. Comodo no?

La nostra pagina facebook

La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul nostro forum!

 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our