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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di M. LANCIERI del 02/10/2015 07:38:47
Dottor Champions e Miss Campionato

 

Certo che questa Juve è ben strana! Inizia il campionato in modo pessimo, regalando punti a squadrette che mai si sarebbero sognate di uscire imbattute dallo Juventus Stadium, per poi andare a vincere a Manchester una partita che i più davano persa in partenza. Si rituffa in campionato con rinnovata fiducia, superando il Genoa ed illudendo i propri tifosi che la "crisetta" iniziale sia superata, ma subisce il pareggio casalingo del novizio Frosinone, per poi perdere a Napoli. E così si presenta al secondo turno di Champions tra mille dubbi: l'infermeria non accenna a svuotarsi e tra gli assenti siamo costretti a contare Lichtsteiner per un problema totalmente imprevisto (auguri, Stephan!) e Caceres per un incidente che gli è costata la temporanea esclusione dalla squadra. In più, i continui cambi di modulo e di formazione operati da Allegri non inducono alla tranquillità. La presenza di Khedira, invece, provoca una duplice reazione: da un lato, il popolo juventino vede la fine di un tunnel cominciato con l'infortunio dell'ex-madridista e proseguito con gli stop (talvolta a più riprese) di Marchisio, Barzagli, Morata, Mandzukic, ecc. D'altro canto, però, c'è anche il timore che il suo inserimento rappresenti una mossa eccessivamente azzardata, vista la sua lunga assenza.

Inutile raccontare com'è andata: ancora una volta, in Europa la Juve si è ricordata quel che è, annichilendo un avversario per la verità non irresistibile (ma pur sempre detentore della Europa League) e portando a casa un meritato 2-0 ed il primato solitario del proprio girone. Abbiamo rivisto la squadra solida degli ultimi anni, capace di coniugare la tenacia difensiva degli infallibili Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini all'infallibile cinismo di Morata in avanti, ma abbiamo anche apprezzato le prestazioni di tanti nuovi giocatori: da Cuadrado, capace di saltare costantemente il proprio marcatore, a Dybala, pericoloso dal primo all'ultimo minuto in cui è stato in campo, da Khedira, che sembra non essersi mai fermato per la sua capacità di entrare immediatamente in partita, a Zaza, che ha segnato un bellissimo gol nonostante i pochi minuti a disposizione.

Ora siamo finalmente sereni? Assolutamente no! Ci siamo già scottati una volta e non vogliamo ripetere l'errore di sottovalutare l'impegno del campionato italiano, che sarà anche sempre più scadente dal punto di vista tecnico, ma che impone un rigore tattico spesso non richiesto in ambito europeo. In Italia, le amnesie difensive e la mancanza di incisività in avanti si pagano sempre, anche contro squadre non irresistibili come il Bologna, che ospiteremo nell'ultimo turno prima della pausa.
Questi tre punti sono fondamentali: abbiamo già perso troppi treni e solo la pochezza delle antagoniste ci lascia qualche speranza in chiave campionato. E allora smettiamo di singhiozzare e facciamo ciò per cui la Juve è nata: vincere!

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