CON ORGOGLIO!Inter-Juventus non è mai stata una partita normale, soprattutto dopo la farsa del 2006 quando gli "onesti" hanno indossato sulla loro maglia uno scudetto vinto da noi.
Oggi quello che è successo nell'estate di nove anni fa interessa ancora solo a chi ama davvero la Juventus. Ma ciò che fa più male è vedere che chi dovrebbe essere il primo tutore della Juventus fa finta di dimenticare il passato e guarda avanti verso un futuro che senza giustizia non potrà mai essere del tutto luminoso visto che nessuna vittoria cancellerà mai quello scempio.
Questa partita però risveglia anche i tifosi più distratti e riporta alla mente tutta quella triste pagina di storia del calcio che ancora una volta verrà riassunta in novanta lunghissimi minuti nei quali la Vecchia Signora, con orgoglio, dovrà dimostrare che sul campo non c'è mai stata partita e che senza la dimenticata farsopoli la dimensione dell'Inter sarebbe quella di una provinciale, come hanno dimostrato gli oltre venti anni senza titoli dei neroazzurri.
Allegri ha avuto due settimane per preparare al meglio questa sfida ed oltre a proporre qualche nuovo schema ha lavorato per far tornare al massimo della forma gli infortunati recuperando diverse pedine importanti che saranno sicuramente fondamentali da qui fino alla sosta natalizia.
Contro i prescritti di Milano è fondamentale vincere sempre e comunque e questo deve essere bene impresso nella mente di chi scenderà in campo pronto ad onorare i colori bianconeri.
IL PENSIERO DI ALLEGRI«
Non è assolutamente una partita da dentro o fuori. In questo momento bisogna essere realisti, il nostro obiettivo credo sia quello di arrivare a marzo ed essere in lotta per lo scudetto. Quella di domani non è una partita che decide lo scudetto. È una gara sicuramente importante, perché è il derby d'Italia, è vista in tutto il mondo, noi siamo indietro in classifica. Una vittoria domani non cambierebbe assolutamente niente nel nostro cammino. Per recuperare bisogna dare continuità nei risultati, quindi visto che siamo abbastanza indietro fino a marzo non possiamo tirare le conclusioni. Diciamo che a marzo dobbiamo essere in lotta per lo scudetto, dove mancheranno poi due mesi e lì dobbiamo arrivarci nelle migliori condizioni».
PROBABILE FORMAZIONE Prescrittese (4-2-3-1)
Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Telles; Felipe Melo, Kondogbia; Guarin, Jovetic, Perisic; Icardi.
PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (3-5-2)
Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Morata, Dybala.
INDISPONIBILI: Grande spavento in Nazionale per Alvaro Morata che è uscito in lacrime durante la partita Spagna-Lussemburgo ma fortunatamente ha rimediato solo una forte contusione e potrà essere della partita così come Paul Pogba che ha già recuperato dalla distorsione di primo grado alla caviglia destra che lo ha costretto a saltare gli impegni con la Francia. Le altre buone notizie che arrivano dall'infermeria Juve sono i recuperi di Marchisio, Sturaro, Mandzukic e Pereyra con quest'ultimo che comunque sarà da monitorare con attenzione dopo l'affaticamento muscolare avuto con l'Argentina. Ai box quindi rimangono solamente Caceres che è stato reintegrato in rosa ma si è infortunato in nazionale, Lichtsteiner che deve recuperare dall'operazione al cuore ma ha già ripreso a correre e Rubinho.
BALLOTTAGGI
DIFESA: A difendere la porta ci sarà ancora capitan Buffon, davanti a lui confermata la linea a tre vista nelle ultime due uscite composta dall trio della Nazionale Barzagli, Bonucci e Chiellini. Con la difesa a quattro invece Barzagli andrebbe a posizionarsi sulla destra ma difficilmente vedremo questo assetto tattico se non in qualche situazione particolare durante la partita. Panchina per Neto, Audero e Rugani che lavora per trovare spazio in questa Juve ma non riesce a prendere il posto dei più esperti compagni di reparto
CENTROCAMPO: Finalmente ci sarà l'imbarazzo della scelta anche a centrocampo con Allegri che può contare su tutti gli uomini in rosa. Per la prima volta in questa stagione quindi si dovrebbe vedere quello che inizialmente era il centrocampo titolare nella testa del mister, con Marchisio davanti alla difesa supportato da Khedira e Pogba in mediana. Il francese infatti ha smaltito l'infortunio alla caviglia e dovrebbe essere regolarmente in campo a differenza del grande ex Hernanes, che probabilmente entrerà solo a partita in corso ma inizierà dalla panchina dove ci saranno anche Sturaro, Lemina, Pereyra ed Asamoah che è tornato a disposizione al cento per cento
ESTERNI: Straordinari per Cuadrado che dopo il doppio impegno con la Colombia è pronto a tornare protagonista in maglia bianconera e si posizionerà sulla fascia destra. Sul lato opposto invece è di nuovo ballottaggio Evra-Alex Sandro ma anche questa volta il francese è favorito per giocare dal primo minuto con il giovane brasiliano che non riesce a trovare continuità. Panchina per Padoin.
ATTACCO: Dybala è rientrato solo giovedì pomeriggio dal Sudamerica ma è disponibile per giocare dal primo minuto e sarà proprio lui il riferimento dell'attacco bianconero. A fare coppia con l'argentino dovrebbe essere Alvaro Morata che smaltita la botta rimediata in nazionale è pronto per tornare in campo in una delle partite più importanti della stagione. Se lo spagnolo non dovesse farcela sono pronti Zaza e Mandzukic che saranno in panchina.
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