Nelle prime partite della stagione bianconera Paul Pogba è stato uno dei calciatori più criticati, colpa della crisi di gioco e di risultati che ha fin qui attanagliato la squadra di Allegri. In questi casi una delle conseguenze ovvie sugli umori dei tifosi è di prendersela con i talenti migliori, quelli dai quali ci si aspetta sempre qualcosa in più, quelli che nei momenti difficili devono togliere le castagne dal fuoco.
Anche nelle partite nelle quali Pogba perdeva qualche pallone di troppo, c'era sempre da dover ammettere che era uno dei pochi, se non l'unico, che ci provava. Provava le giocate a metà campo, quelle che se riescono deliziano i tifosi e se falliscono indispettiscono pubblico e allenatore.
Non conosciamo le statistiche di chi ha tirato di più da fuori area, ma non ci sorprenderemmo se scoprissimo che Paul è il giocatore bianconero che nelle prime tredici partite ha cercato di più la soluzione dalla distanza. Anche questo significherebbe non avere paura di provarci.
Va riconosciuto a Pogba che, anche quando si è meritato qualche insufficienza, è stato uno dei pochi a non aver paura di prendersi la responsabilità di fare quello che si pretenderebbe da un top player. Nessuno lo ha fatto notare, persi forse nelle considerazioni sul peso del numero 10, ma quando serviva che qualcuno si caricasse la Juve sulle spalle Pogba non si è tirato indietro.
Nelle ultime partite abbiamo visto un crescendo nelle prestazioni del Polpo. Dai suoi piedi sono partite le giocate che hanno portato alle recenti vittore con Milan e City. Coi rossoneri ha innescato Alex Sandro con una delle sue tipiche giocate: si è aggiustato il pallone col destro e con il sinistro ha lanciato il terzino con un pallone a scavalcare gli avversari. L'azione, sicuramente la più bella della stagione, è poi sfociata nel gol-vittoria.
Si dice che la scorsa estate siano stati rifiutati ottanta milioni per il francese, l'offerta non sarebbe stata giudicata "congrua". Il Pogba che nonostante tutto si prende delle responsabilità forse ne vale anche più di cento. Ma speriamo di non doverci porre il problema e che chi di dovere pensi più a dargli compagni di squadra adeguati che inseguire plusvalenze e occasioni dell'ultimo minuto.
La nostra pagina facebook
La nostra pagina twitter
Commenta con noi sul nostro forum!
