LA RIMONTA CONTINUA... In un Olimpico di Roma quasi privo di tifosi laziali e con numerosi sostenitori della Juventus, comincia la quindicesima giornata di Serie A.
La Juventus ha bisogno di vincere per tornare ad avere una classifica degna della propria Storia mentre la Lazio, decima in classifica, vuole uscire dalla crisi.
Allegri per affrontare i biancocelesti conferma ancora il 3-5-2 con i tre titolarissimi dietro, mette Lichtsteiner ed Alex Sandro a spingere sulle fasce aiutati a centrocampo da Marchisio, Sturaro ed Asamoah che ha vinto il ballottaggio con Padoin e Lemina. In attacco, accanto a Dybala, si è deciso di puntare sul grande momento di forma di Mandzukic, che ha battuto la concorrenza di Morata e Zaza.
Pronti via e la Lazio è subito in partita, pressa alto e prova ad andare sul fondo ma dopo soli sei minuti per i laziali è già doccia fredda con Alex Sandro che pennella in mezzo un grande cross, stop e tiro di Dybala e palla deviata in rete da un difensore biancoceleste.
La Juve è in vantaggio e lascia il pallino del gioco alla Lazio ma i ragazzi di Pioli sono sterili negli attacchi mentre la Juve e riparte alla grande soprattutto con Dybala, che è in grande spolvero.
Alla mezz'ora i ragazzi di Allegri raddoppiano, Mauricio sbaglia il disimpegno sulla trequarti e Mandzukic ne approfitta servendo un gran pallone a Dybala che, ancora una volta, stoppa benissimo il pallone, guarda il portiere e tira un missile nell'angolino che ci porta sul due a zero.
I biancocelesti continuano a non essere mai pericolosi e la Juve abbassa i ritmi e va negli spogliatoi con il doppio vantaggio ed un secondo tempo all'apparenza in discesa.
Nel secondo tempo la partita diventa più maschia, con la Juve che prova a gestire e ripartire in contropiede, ma non ci sono particolari pericoli ne per Buffon ne per Marchetti.
All'ora di gioco inizia la girandola dei cambi e la Juventus abbassa il baricentro dimostrando di essere matura nel gestire certe partite. Nel finale c'è spazio anche per Cuadrado e Morata ma la partita finisce due a zero per noi.
È la quinta vittoria consecutiva che ci permette l'aggancio del quinto posto condiviso con la Roma e soprattutto ci permette di affrontare con il morale alto le partite che ci saranno da qui alla sosta natalizia.
La strada intrapresa sembra quella giusta, ora con umiltà e carattere non dobbiamo mollare per mettere paura a chi sta davanti. La Juve è viva, c'è e vuole esserci #finoallafine
PAGELLE BUFFON 6,5 Sicuro quando viene chiamato in causa
BARZAGLI 6 Buon senso della posizione ma meno concentrazione del solito e qualche errore di troppo nell'impostazione che poteva costare caro
BONUCCI 6,5 Leader della difesa e supporto importante per il centrocampo. L'attaccante di turno che si presenta dalla due parti non la vede mai
CHIELLINI 6,5 Come al solito è troppo irruento e questo alcune volte crea qualche problema in marcatura. Bene sul piano fisico, vince quasi tutti i contrasti e nel finale si avventura in attacco
LICHTSTEINER 6 Patisce l'uno contro uno ma con intelligenza prova a giocare d'anticipo e porta a casa la prestazione
STURARO 6 È lui a fare legna in mezzo al campo con tanta corsa e quantità. Da migliorare la gestione della palla che alcune volte viene regalata agli avversari
MARCHISIO 6 Intelligenza tattica eccezionale del principino che alza e abbassa a piacimento i ritmi della partita. Qualche sbavatura in impostazione, soprattutto nel primo tempo
ASAMOAH 7 Ha meno qualità di Pogba ma gioca facile facendosi sempre trovare dai compagni. Ottimo gli inserimenti senza palla ed i duetti con Alex Sandro con il quale duetta spesso. Bentornato, Asa!
ALEX SANDRO 7,5 Che terzino ragazzi! Cross perfetti, ottimo in fase difensiva e nel dribbling con il quale salta sempre l'uomo. Suo l'assist per il primo gol, peggiora quando si accentra nel ruolo di mezz'ala
DYBALA 8 Fenomenale! Il secondo gol è veramente pazzesco per tecnica, preparazione al tiro, precisione ma è tutta la prestazione di Paulo ad essere perfetta. Spesso si abbassa sulla trequarti provando a giocare "alla Tevez" e in quella posizione toglie tutti i riferimenti ai difensori avversari
MANDZUKIC 7 Grande sacrificio e tanto lavoro per i compagni. È bravo a tenere su il pallone e spesso si abbassa a dare una mano ai centrocampisti. Ottimo il lavoro con la palla sul gol dello 0-2
EVRA 5,5 Più difensivo di Alex Sandro entra e va subito in difficoltà beccandosi il cartellino giallo
CUADRADO SVMORATA SVALLEGRI 7 Ancora una volta azzecca l'undici iniziale e vince in trasferta senza subite gol. È la quinta vittoria consecutiva della sua Juve che finalmente sta ritrovando l'identità perduta ad inizio stagione
COSA VA: Cinque vittorie consecutive ed un Dybala in grande crescita
COSA NON VA: Gli errori nell'impostazione di gioco, alla lunga si pagano
IL MIGLIORE: Paulo DYBALA! La nostra pagina facebook
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