Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di N. REDAZIONE del 19/01/2016 14:10:37
Storie di provincia

 

di G. Galazzo, F. Del Re

Chi scrive si innamorò, ormai più di trent'anni anni fa, di un calcio veramente speciale, un calcio che miscelava grandi squadre metropolitane con gagliarde formazioni di provincia, ovvero la ricchezza dei soldi con quella delle idee. Era un'Italia che oggi non esiste più, un 'Italia che viveva un secondo boom economico, un benessere generalizzato, un periodo che consentiva voli pindarici che in determinate realtà durarono anche a lungo. Mi vengono alla mente i colori delle magliette di Ascoli, Avellino, Pisa, Verona e della Pistoiese, che giusto 35 anni fa espugnò il "comunale" di Firenze per 2-1 nella sua unica presenza in Serie A; oppure i canti e i cori di stadi come il Partenio, il Del Duca, l'Arena Garibaldi e il Bentegodi. Di quelle realtà oggi è rimasto ben poco se non l'Atalanta e l'Udinese, mentre il Chievo ha rilevato, in parte, il ruolo dell'Hellas nel contesto cittadino veronese.

Quest'anno, però, il calcio provinciale ha riscritto un'altra pagina straordinaria della sua meravigliosa antologia: Carpi e Frosinone sono salite in Serie A e ci stanno di diritto e con qualità, mentre Spezia ed Alessandria, formazioni rispettivamente di Serie B e di Serie C, Lega Pro proprio non mi esce dalla penna, si sono contese il diritto a disputare la semifinale di Coppa Italia contro il Milan, a San Siro. Ha prevalso la squadra teoricamente più debole, quella della categoria inferiore. Hanno prevalso i "grigi" dell'Alessandria, dando ancor più sostanza ad un'impresa che già era tale soltanto a leggere tutto d'un fiato quel quarto di finale: Spezia-Alessandria 1-2. E in semifinale ci sarà l'emozione di calcare il terreno di San Siro, della Scala del calcio, ci sarà la suggestione di vedere affrontarsi le uniche due squadre per le quali ha giocato Gianni Rivera, ci sarà il tifo speciale degli juventini per un derby piemontese in finale.

Ed è questa la vera grande bellezza. La bellezza del calcio che ha esaltato le qualità di piccole realtà di provincia a scapito degli squadroni metropolitani. In Inghilterra per storie del genere ci scriverebbero libri di prosa sportiva. Ed è un vero peccato che in Italia, magari spinti dall'enfasi del momento, vengano scritti un paio di articoli e poi si badi al sodo, o per dirla alla Lotito, al soldo: perdita di un incasso sostanzioso, sponsor che storcono il naso, l'auditel che non galoppa, la vendita dei diritti all'estero. E' proprio per questo che la cultura in Italia che non esiste più . Non solo la cultura sportiva, ma la cultura in generale: Davide contro Golia, molto banalmente. E dire che siamo la patria di Virgilio, Dante, Michelangelo...

Però queste storie di sport esisteranno sempre, si riproporranno sempre, e sempre sarà un'oasi di gioia quando la provincia, quella piccola che sta nascosta alle luce della ribalta, quella fatta di nebbia e afa, di stadi coperti di polvere e scoperti sugli spalti che evocano anche immagini di vecchie glorie, assaporerà il significato del successo, come succede oggi a Carpi, Frosinone, Spezia ed Alessandria.

Ieri erano venuti in 2.000 da Alessandria; magari non erano i 10.000 in trasferta per un Fiorentina-Roma o un Inter-Napoli, che dir si voglia, non c'erano sicuramente 40/50 mila spettatori, l'auditel in tv non avrà toccato il milione, con Telelombardia che forse avrà battuto la RAI.
Ma c'era passione, c'era quel misto di stupore e paura perché entrambe le squadre erano ad un passo da un'impresa, impresa che probabilmente non porterà a trofei, ma sarà comunque una piccola e indelebile pagina di storia: e il tifo era quasi silenzioso, proprio per il pathos che divideva l'emozione in paura di rimanere delusi o speranza di essere parte di quella piccola storia. Una piccola storia che nei cuori di quei presenti al "Picco" è stata una pagina di leggenda.



La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul nostro forum!

 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our