Buona la prima!L'andata di semifinale contro l'Inter si gioca a Torino nella solita splendida cornice di pubblico dello Juventus Stadium. Allegri decide di cambiare cinque giocatori rispetto all'ultima partita di campionato vinta contro la Roma: oltre al titolare di Coppa Italia Neto, sono in campo Caceres per Barzagli, Asamoah per Khedira, Cuadrado per Lichtsteiner e Morata per Dybala. L'Inter invece non può fare turnover, essendo la coppa Italia il principale (unico?) obiettivo della stagione per i nerazzurri, e rinuncia solo al deludente Icardi.
Pronti via e Morata mette una bella palla in piena area per Asamoah, che però calcia malamente a lato. È l'unica emozione dei primi minuti, poi le squadre non trovano più sbocchi fino al 13', quando una punizione di Cuadrado viene respinta da Medel con un braccio in piena area interista. Incredibilmente, l'arbitro Tagliavento non assegna il rigore e così si prosegue sullo 0-0.
Le emozioni continuano ad essere tutte dalle parti di Handanovic ed è sempre Cuadrado il protagonista: al 21' salta il diretto avversario e calcia a lato per un pelo; al 34' si presenta davanti ad Handanovic e viene steso platealmente da Murillo. Stavolta Tagliavento assegna il rigore, ma trasforma il cartellino rosso per l'interista in giallo. Va sul dischetto Morata e trasforma la massima punizione in gol con classe e freddezza. 1-0 per noi!
L'Inter non ha la forza di reagire e si va al riposo senza ulteriori emozioni.
Al termine dell'intervallo, le squadre rientrano in campo senza sostituzioni ed è subito la Juve a schiacciare gli ospiti nella loro trequarti, senza però riuscire mai ad impegnare Handanovic. Dopo qualche minuto, il ritmo rallenta e la partita si equilibra.
La Juve sembra rilassarsi, ma al 63' colpisce in contropiede. Cuadrado taglia il campo palla al piede e serve Asamoah, che imbecca Mandzukic in piena area interista. La conclusione del croato viene murata, ma Evra tiene viva la palla, andando sul fondo e mettendola in mezzo. Dopo una carambola, il pallone arriva tra i piedi di Morata, che si gira in un baleno e la spara in rete per il 2-0.
Trascorrono 7 minuti e Cuadrado fa di nuovo male ai nerazzurri, saltando in velocità due avversari e costringendo Murillo al fallo che comporta il secondo giallo.
La Juve decide di chiudere definitivamente l'incontro, ma Morata fallisce al 79' un gol che sembrava fatto, su assist sontuoso di Pogba. L'appuntamento con il tris è solo rimandato: a realizzarlo ci pensa Dybala, appena entrato, che all'84' su assist di Asamoah realizza il 3-0.
Finisce così, con una vittoria nettissima ai danni di quella che fino a un mese fa era considerata la grande favorita per lo scudetto. Per la qualificazione alla finale, dovremo mantenere la concentrazione per altri 90 minuti, ma i presupposti sono ottimi.
PAGELLE
NETO 6 Un solo intervento, ma perfetto.
CACERES 6 Non è costretto agli straordinari, ma fa il suo con diligenza e senza sbavature.
BONUCCI 6,5 Sempre preciso in impostazione, è perfetto anche in fase difensiva.
CHIELLINI 7 Solita partita di tenacia e furore agonistico. Quando serve, regala anche una diagonale da manuale. È in un periodo ottimo.
CUADRADO 7,5 Un incubo per gli interisti: procura il rigore, innesca l'azione del raddoppio e li lascia in dieci. Mancini se lo sognerà stanotte.
POGBA 6,5 Non gioca nella zona di campo abituale e fatica un po' a trovare la posizione, ma regala come al solito splendide giocate, come l'assist per la quasi tripletta di Morata
MARCHISIO 7 Come sempre, tanta sostanza e attenzione. Non sbaglia quasi nulla e le poche volte che commette un errore rimedia in prima persona.
ASAMOAH 7 Unisce qualità a quantità: in qualsiasi altra squadra di serie A, sarebbe titolare inamovibile.
EVRA 6,5 Commette una leggerezza a metà secondo tempo che poteva costarci cara e così decide di rifarsi immediatamente, propiziando immediatamente dopo il raddoppio di Morata.
MORATA 7 Se non avesse fallito il terzo gol, sarebbe da 8 tondo e non solo per le marcature. Partecipa a tutte le fasi della manovra, con e senza palla, si fa trovare spesso in conclusione. E, cosa che non guasta, stasera è tornato finalmente a segnare. Bravo!
MANDZUKIC 6 Si dà come sempre da fare, ma è meno efficace di altre volte. È comunque sempre utile alla causa.
DYBALA 7 Trascorre quasi 80 minuti ad applaudire ed incitare i compagni. Poi entra in campo e partecipa alla sua maniera. Sempre più impressionante.
SANDRO svPADOIN svALLEGRI 8 Stasera, anche volendo essere pignoli, è difficile (forse impossibile) muovergli qualsiasi tipo di critica. Partita perfetta.
COSA VA: La finale si avvicina.
COSA NON VA: Stasera proprio niente.
IL MIGLIORE: Cuadrado!
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