TRASFERTA INSIDIOSAHo ancora nella testa quel gol di Blanchard all'ultimo minuto di gioco che un girone fa faceva continuare la nostra striscia negativa ed evidenziava tutti i limiti della seconda Juve di Allegri. Era una Juve smarrita che aveva perso la mentalità e la voglia di combattere con le altre che invece scappavano e la Roma che dopo cinque giornate soltanto era data già per Campione in un campionato che senza la Juve in testa sembrava bellissimo, equilibrato e regolare.
Oggi, un girone dopo, le cose sono cambiate e mentre le altre squadre hanno cominciato a scontrarsi con la dura realtà del campionato italiano la Juventus ha rimesso apposto i pezzi ed ora a distanza di qualche mese è li, al secondo posto a giocarsi lo Scudetto con il sorprendente Napoli di Sarri che è rimasta l'unica squadra in grado di contrastare il dominio della Juve in un campionato che la prossima settimana metterà di fronte le prime due della classe.
Ma ora concentriamoci sul Frosinone perché se la Juve di Verona una settimana fa sembrava una macchina perfetta quella andata in scena mercoledì, nonostante la vittoria, è stata una squadra che ha fatto tanta fatica sul piano fisico e quindi non è riuscita a giocare con intensità.
Vincere al Matusa non sarà una passeggiata perché i ragazzi di Stellone sono in piena bagarre per rimanere in Serie A ed hanno assoluto bisogno di conquistare punti tra le mura amiche, Noi però dobbiamo fare quattordici vittorie consecutive per arrivare a distanza invariata allo scontro diretto della prossima settimana. Fatto tredici, dobbiamo fare quattordici ma per farlo è necessario evitare le insidie di questa trasferta e giocare concentrati e affamati come se fosse una partita da dentro o fuori.
IL PENSIERO DI ALLEGRI«
Domani (oggi, ndr) dobbiamo cercare di andare là a fare questi tre punti per cercare di rimanere in scia al Napoli che affronteremo sabato prossimo. Ma poi ci saranno altre tredici partite, dove ci saranno 39 punti in palio. Non bisogna fare calcoli perché quando si fanno calcoli poi sbagliamo sempre. Domani i tre punti contano come tutti gli altri. Tra l'altro è una partita dove all'andata noi abbiamo lasciato due punti in casa, al 92' su calcio d'angolo. Tra l'altro il Frosinone sui 24 gol che ha segnato, ne ha segnati 8 su calcio da fermo, di cui due su rigore e sei su angoli e punizioni. Quindi non era un caso, noi siamo stati un po' polli, ma sicuramente è una delle loro migliori caratteristiche».
PROBABILE FORMAZIONE Frosinone (4-3-3)
Leali; Rosi, M.Ciofani, Blanchard, Crivello; Chibsah, Sammarco, Gori; Tonev, D.Ciofani, Dionisi.
PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (3-5-2)
Buffon; Barzagli, Rugani, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Morata.
INDISPONIBILI: Situazione difficile per quanto riguarda l'infermeria Juve con Caceres che dopo l'operazione per la lesione al tendine d'achille destro dovrà rimanere lontano dai campi per circa cinque mesi. Oltre a lui rimangono ai box Asamoah, Khedira, Mandzukic ed Evra che non ha ancora smaltito l'attacco influenzale e rimarrà a Torino ad allenarsi. Recuperati invece Pereyra e Lemina che dopo aver giocato l'amichevole di giovedì contro il Fossano sono pronti per tornare protagonisti così come Chiellini e Sturaro che sono regolarmente nell'elenco dei convocati e partiranno per la Ciociaria con i compagni. Chi non sarà della partita invece è Simone Zaza squalificato dopo il rosso rimediato mercoledì, in diffida ci sono Bonucci ed Alex Sandro che devono evitare di prendersi l'ammonizione se vogliono giocare il "match-Scudetto" della prossima settimana.
BALLOTTAGGI
DIFESA: Situazione difficile nel reparto arretrato dopo l'infortunio di Caceres. L'intenzione di Allegri è quella di concedere riposo a Bonucci che ha un minutaggio elevatissimo ed è a rischio giallo. Bisogna quindi valutare le condizioni di Chiellini, con il numero tre recuperato ci sarebbe la conferma della difesa a tre con Rugani e Barzagli a completare il reparto mentre senza Giorgio potrebbe rivedersi la difesa a quattro con l'inedita coppia Barzagli-Rugani e l'arretramento degli esterni sulla linea dei difensori. In porta Buffon, panchina per Neto e Rubinho.
CENTROCAMPO: Il faro del centrocampo sarà ancora Claudio Marchisio che si è guadagnato il ruolo di regista in questa Juventus. Davanti a lui dovrebbe finalmente toccare a Sturaro che ha smaltito i suoi problemi fisici ed è pronto ad affiancare Pogba. . Sul lato opposto, con Evra assente, dovrebbe giocare Alex Sandro ma non è da escludere l'impiego di Padoin che sopratutto in caso di difesa a quattro andrebbe in ballottaggio con il brasiliano.
ATTACCO: Scelte obbligate per Massimiliano Allegri che affiderà l'attacco alla coppia Dybala-Morata. Con Mandzukic infortunato e Zaza squalificato non ci sono alternative e quindi tra i convocati ci sarà anche il primavera Favilli che sarà in panchina con la speranza di poter esordire con la prima squadra.
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