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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di P. CICCONOFRI del 26/02/2016 09:09:52
L’odio antijuventino è tollerato

 

C’è una violenza che il mondo del calcio tollera e assolve ed è quella verso la Juventus. Negli ultimi giorni di manifestazioni evidenti ce ne sono state fin troppe: dallo sfogo di Paolo Liguori a Tiki Taka terminato con una querela da parte dell’AIA e di Rizzoli, al negozio incendiato a Napoli al tifoso juventino a seguito delle tensioni per la sfida al vertice e alla bomba carta (o petardo) lanciata molto vicino al pullman della Juve, a Bologna, mentre entrava allo stadio dall’Ara.

Attimi di paura al momento dello scoppio della bomba carta tra i giocatori e lo staff bianconero ma incredibilmente, tutte le trasmissioni sportive, riprendendo l’accaduto, hanno pensato solo a minimizzare parlando di petardo. Ad oggi non si è capito bene cosa è esploso, a nessuno interessa fare chiarezza, c'è il caso Totti che occupa tutte le redazioni d'Italia.

Ricordiamo soltanto che, ad un anno di distanza, ancora si parla del tifoso juventino che, eludendo facilmente i controlli del Comunale, ha lanciato un ordigno durante il derby della Mole, mentre sta passando in cavalleria l’ennesimo agguato alla Juventus a Bologna. Ogni volta è la stessa storia e nessuno prende provvedimenti. Se il Bologna non riesce a garantire la sicurezza per le partite interne con la Juventus, dovrebbe essere costretta a giocare in campo neutro, ma la giustizia sportiva assolve queste situazioni perché verificatesi fuori dallo stadio. Per il prossimo anno “speriamo che Dio ce la manda buona”…

La Juventus rimane una valvola di sfogo, utile a catturare le simpatie dei tifosi in momenti non propriamente al top. Kamil Glik, ha voluto in questo modo, cercare di ammorbidire il tifosi del Toro che ultimamente non sano così soddisfatti dei risultati: “Tifo Bayern da quando sono bambino. Spero elimini la Juve” (Link). Leggetelo come volete, ma non propriamente un messaggio distensivo che potrebbe animare due tifoserie che si contrappongono storicamente.

La Juventus non interviene nelle polemiche e non si muove per proteggere ed evitare tensioni per la squadra e per i tifosi. Una strategia che non ha premiato ma che sta permettendo di allargare il fronte degli antijuventini con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Repubblica ha pubblicato qualche giorno fa un articolo sul calo degli ascolti televisivi legati al calcio, dovuti anche al crollo della credibilità del sistema. Lo scriviamo da tempo, magari, se verrà l’unico aspetto che qualcuno comprende, quello degli incassi spiccioli, magari qualcosa potrà cambiare…

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