CINISMO E +6 È un venerdì sera nuvoloso a Torino ma dopo il lavoro (per chi ha la fortuna di averlo), ed un veloce boccone come cena, è già tempo di campionato con la Juventus impegnata nell'anticipo del venerdì contro il Sassuolo.
I neroverdi di Di Francesco sono squadra dalle ambizioni europee, ed hanno la fama di "ammazza grandi", per questo Allegri decide di non fare turn over ed affidarsi alla miglior Juve possibile. In porta c'è Buffon, che cerca il record di imbattibilità, davanti a lui, a sorpresa, Allegri decide di dare fiducia a Rugani riproponendo il 3-5-2 con il numero 24 affiancato a Bonucci e Barzagli. A centrocampo riposa Pogba e quindi spazio ad Asamoah e Khedira in mediana a supporto di Marchisio. Sulle fasce Cuadrado a destra ed Alex Sandro a sinistra, nella speranza di dare maggiore spinta sulle corsie, ed in attacco ancora Dybala e Mandzukic con il croato che ancora una volta viene preferito a Morata a Zaza.
La partita inizia subito forte con Dybala che dopo soli quattro minuti sporca già i guantoni di Consigli costringendolo alla grande parata. Poco dopo ci pensa Alex Sandro a rendersi pericoloso con un ottimo colpo di testa mentre il Sassuolo ci mette venti minuti ad uscire dalla propria metà campo e creare una palla gol con Duncan dalla distanza. Alla mezz'ora la Juve ha un'occasione pazzesca, ma Khedira si divora un gol facilissimo a due passi dalla porta e perdona ancora i neroverdi.
A non perdonare però è Paulo Dybala che alla mezz'ora abbondante di gioco segna un gol stupendo con un tiro "alla Del Piero” che d'effetto si infila sotto l'incrocio alla destra di un incredulo Consigli. Prima della fine c'è ancora un po’ di ansia per una botta al ginocchio subita da Marchisio e manca un giallo (il secondo) a Duncan per fallo su Cuadrado. Si va a riposo sull'uno a zero con una bellissima Juve che nel primo tempo ha annullato l'ottimo Sassuolo di Di Francesco.
Nella ripresa la Juve parte bene e prova a gestire il vantaggio minimo, ma i ragazzi non sono bravi nell'ultimo passaggio e non riescono a chiudere le tante azioni che creano.
Al sessantottesimo Alex Sandro, di testa, non sfrutta un buon cross di Dybala, ma è qualche minuto più tardi che arriva la più grande occasione per chiudere la gara, ma Khedira spreca e poi esce per lasciare spazio a Pogba, che pronti via impegna subito Consigli con un missile dalla distanza.
Gli ultimi venti minuti però la Juve soffre ed è disordinata in entrambe le fasi, il Sassuolo cerca di salire, ma i difensori bianconeri riescono a gestire bene gli avversari a parte quando Sansone va via a Barzagli a cinque dalla fine, l'azione però era viziata da un fallo di mano evidente.
Entrano Morata e Lichtsteiner ma negli ultimi minuti la Juve rischia troppo con Allegri furioso in panchina, gli emiliani però non trovano il gol e la partita finisce 1-0 per noi tra gli applausi dello Stadium.
La Juventus vince ancora e chiude il cerchio che ha visto i bianconeri fare una rimonta incredibile che però verrà ricordata solo in caso di scudetto come ha sottolineato Max Allegri.
Ora passiamo la serata e poi, da domani, testa a Monaco di Baviera per provare a fare un'altra impresa e vincere all'Allianz Arena
PAGELLE. BUFFON 7 È a quattro minuti dalla Storia e nel secondo tempo si guadagna la pagnotta con due ottime parate.
RUGANI 6,5 5 Comincia la partita con la solita timidezza poi Bonucci lo sprona e finalmente Daniele inizia a giocare come sa. Riesce a limitare bene le punte neroverdi.
BONUCCI 6,5 Aiuta molto Rugani e limita al minimo le avanzate avversarie. Falcinelli prova a metterlo in difficoltà ma Leo gioca d'esperienza e non rischia mai nulla.
BARZAGLI 6 Poteva costare caro lo svarione negli ultimi minuti ma il resto della partita è stato preciso in marcatura giocando d'anticipo e d'esperienza.
CUADRADO 6,5 Buon primo tempo con tanti dribbling e parecchie sgroppate sulla fascia destra. Conquista tanti falli ma cala nella ripresa.
KHEDIRA 5,5 Non il miglior Khedira. Sbaglia due gol facilissimi e non è fluido nella corsa.
MARCHISIO 7 Prestazione superba del numero 8 che spezza il gioco avversario e dà senso e ordine alla nostra manovra. Corre tantissimo e non accusa la stanchezza.
ASAMOAH 6 Molto impreciso nei primissimi minuti poi finalmente trova la quadra. È meno tecnico di Pogba ma prova a supplire con la grinta e l'intensità ed alla fine ne esce una buona partita.
ALEX SANDRO 7,5 Vederlo giocare e correre a gran velocità sulla fascia sinistra è uno spettacolo! Altra prestazione superlativa del brasiliano che sa difendere bene ma dà il meglio quando deve attaccare mettendo in mezzo tantissimi cross ed impegnando spesso e volentieri Consigli.
DYBALA 8 Un gol alla Del Piero che rompe gli equilibri e ci regala altri tre punti importantissimi. Oltre al gol regala parecchi palloni e spesso si abbassa sulla trequarti per provare a partire qualche passo più indietro. Altra categoria.
MANDZUKIC 6,5 Fa più il difensore che l'attaccante ma lo fa alla grande. Pressing forsennato per ottanta minuti e una marea di botte prese che lo costringono a lasciare il campo ad un quarto d'ora dalla fine.
POGBA 6 Prova a segnare tirando da fuori e non fa rimpiangere Khedira.
MORATA 4 Sbaglia tutto lo "sbagliabile" e scatena l'ira di Allegri.
LICHTSTEINER SVALLEGRI 7 Rispolvera il 3-5-2 che probabilmente vedremo a Monaco e la squadra risponde bene. La sua Juve è cinica e cattiva e per la quarta volta nel 2016 vince con il risultato minimo.
COSA VA: Napoli provvisoriamente a -6 e record di Buffon ad un passo.
COSA NON VA: L'ansia degli ultimi venti minuti.
IL MIGLIORE: DYBALA! ...Ma anche Alex Sandro.
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